PROCACCINI, Camillo
Odette D'Albo
PROCACCINI, Camillo. – Nacque a Parma il 3 marzo 1561 da Ercole e dalla sua seconda moglie, Nera Sibilla. Formatosi nella bottega paterna, già nel 1571, a soli dieci [...] (già Dresda, Gemäldegalerie Alte Meister, perduto nel 1945 e noto grazie a fotografie) per il locale oratorio intitolato al santo Vergine in S. Maria Maggiore a Bergamo (non ancora portata a termine nel 1596) e i dipinti in S. Maria di Campagna a ...
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COCCHI, Gioacchino (detto il Napoletano)
Raoul Meloncelli
Incerti sono la data e il luogo di nascita, avvenuta forse a Padova nel 1715 o nel 1720 (secondo quanto sostenuto dal Fétis), ma più probabilmente [...] durante la sua permanenza nella città lagunare. Nel 1757, ormai noto oltre i confini della penisola, fu chiamato a Londra da King's Theatre di Haymarket, ove fino al 1762, quando al termine del contratto fu nominato quale suo successore J. Ch. Bach, ...
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MENEGHELLO, Luigi
Giulio Lepschy
Nacque a Malo (Vicenza ), il 16 febbraio 1922, da Cleto (1892-1963), meccanico e gestore di una piccola azienda di trasporti, e da Giuseppina (Pia) Canciani (1894-1949), [...] persone di indiscusso valore: Philip Brockbank, noto studioso di Shakespeare; Donald Gordon, capo dipartimento definire di argomento semiotico (sebbene Meneghello non usasse questo termine), sul rapporto fra lingua parlata e lingua scritta, ...
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DE AGOSTINI, Giovanni
Paolo Morawski
Nacque il 23 agosto del 1863 a Pollone in provincia di Vercelli, da Lorenzo e da Caterma Antoniotti, in una famiglia di commercianti di tessuti. Uno dei fratelli, [...] istituto romano ad Achille Dardano, allievo del Dalla Vedova e già noto come cartografo della R.S.G.I.
Le prime pubblicazioni dell ebbe otto figli.
A Novara l'istituto portò a termine i lavori già avviati e realizzò numerose carte murali costruite ...
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ACCOLTI, Pietro
Boris Ulianich
Figlio di Benedetto, illustre giureconsulto aretino di antica famiglia nobile del contado di fazione ghibellina e popolare, e di Laura Federighi fiorentina (suo padre, [...] Carlo, fu noto giureconsulto), nacque a Firenze il 15 marzo 1455: dalla città d'origine dei genitori ricevette la doppia denominazione di aretino e fiorentino.
Nel 1481, appena terminato il corso di giurisprudenza presso lo Studio di Pisa e prima ...
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ASPETTI (Aspeti, degli Aspetti, de Aspectis, de Aspettis, de Aspetis; talora de Aspectatis o de Expectatis), Tiziano
Estella Brunetti
Nato a Padova, molto verosimilmente non dopo il 1559, in quanto [...] la famiglia degli A. si inserisce nella tradizione scultorea padovano-veneziana: a incominciare, se pure in termini essenzialmente tecnici, da Guido, noto fonditore, per continuare, in modo ben più saliente, con Tiziano Minio (nato entro il 1511 o ...
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PALADIN, Livio
Lorenza Carlassare
PALADIN, Livio. – Nacque a Trieste il 30 novembre 1933, da famiglia di origine istriana, figlio di Giovanni e di Rita Possa.
Il padre, nato a Visignano d’Istria, insegnante, [...] . Lavorava con ansia, nel tentativo di portare a termine la storia costituzionale della Repubblica cui tanto teneva, ma per le Regioni è testimoniata da numerosi scritti, dal noto commento allo Statuto speciale del Friuli-Venezia Giulia elaborato nei ...
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ERCOLE III d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Ercole Rinaldo nacque a Modena il 22 nov. 1727 da Francesco III, duca di Modena, e da Carlotta Aglae d'Orléans, figlia di Filippo, reggente [...] presenza ingombrante. A ciò che riferiscono le cronache, al termine di una trattativa umiliante, dovette cedere 200.000 zecchini padre, essa sarà molto meno sollecita ad intervenire, pur essendo noto il desiderio di E. d'essere tumulato, infine, nella ...
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GHISI, Giorgio
Francesco Mozzetti
Nacque nel 1520 a Mantova, da Ludovico, mercante originario di Parma (D'Arco, 1857, p. 268).
Benché non esista alcuna notizia sulla formazione del G., è certo che avvenne [...] se forse ebbe una lunga gestazione, del 1561 è il bulino noto come Sogno di Raffaello, più precisamente un'Allegoria della vita un committente, tal Filippo Dati.
Il G. portò a termine questa elaborata composizione forse su disegni di Penni, i cui ...
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LEYVA, Virginia Maria de
Massimo Carlo Giannini
Figlia di Martín, conte di Monza, e di Virginia Marino, nacque a Milano tra il dicembre 1575 e l'inizio del 1576. Al battesimo ricevette il nome di Marianna. [...] venne impugnato dalla famiglia Pio. La lunga causa che ne seguì terminò solo con l'accordo stipulato, nell'agosto 1580, da Martín l'eloquente titolo Di una verace penitenza. Senza rendere noto il nome della L., il Borromeo sottolineava il desiderio ...
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noto1
nòto1 agg. [dal lat. notus, part. pass. di noscĕre «conoscere»]. – Conosciuto: mi è n. la sua tenacia; non è ancora n. la data degli esami; s’incamminò per un sentiero che solo a lui era n., o, al contr., per un sentiero poco n., o mal...
termine
tèrmine s. m. [dal lat. termĭnus «limite, confine»]. – 1. a. Sinon. letter. o raro di confine, come limite di paesi e regioni, poderi e altri spazî territoriali. È usato per lo più al plur.: presso del Carnaro Ch’Italia chiude e suoi...