LAUER, Georg
Paolo Veneziani
Originario di Würzburg, nacque probabilmente nella prima metà del XV secolo.
La prima indicazione della sua presenza nel mondo della tipografia romana è data dalla sottoscrizione [...] e passò a una copiosa produzione di testi di diritto, pur senza abbandonare del tutto la stampa dei classici, come il Terenzio (IGI, 9410) e le Elegiae di Tibullo del 18 luglio 1475 (IGI, 9660), stampate per Giovanni Tibullo Amidani.
Nel biennio 1472 ...
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MANZOLO, Michele
Paolo Veneziani
Nacque a Parma nel 1420 (il registro fiscale di Treviso del 1480 lo dice "annorum LX": Contò, 1999, p. 53), figlio di Taddeo da Parma. Il nome di famiglia era Manzolo [...] le Quaestiones super XII libros Metaphysicae di Antonius Andreas del 12 maggio (IGI, 470) e a Treviso le Comoediae di Terenzio del 18 settembre (IGI, 9428).
Considerato che l'Orthographia era stata stampata "in casa" (ossia "in locali di proprietà ...
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GABI, Simone, detto Bevilacqua
Alfredo Cioni
Nato a Pavia non molto dopo il 1450 da un Pietro de Gabi (de Gabiis), nessun documento è stato rinvenuto che informi della sua famiglia, della sua gioventù [...] ) cum commento; della Metamorphosis di Ovidio col commento di Raffaele Regio (7 sett. 1493), delle Comoediae di Terenzio (stampate per conto di Lazzaro Soardi). Per Vincenzo Benagli stampò la Expositio in analytica posteriora di Aristotele elaborata ...
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GIUNTI (Giunta), Filippo, il Vecchio
Massimo Ceresa
Nacque a Firenze, verso il 1450 secondo Bandini (p. 24) e Decia (p. 19), nel 1456 secondo Pettas (p. 336), da Giunta di Biagio; della madre si conosce [...] dotata di un privilegio ventennale, valido però solo per il dominio veneziano. Nello stesso anno stampò le Commedie di Terenzio, nel consueto piccolo formato e in corsivo, prima edizione economica e maneggevole di questo classico latino, che ebbe una ...
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FABRE (Fabri), Jean (Giovanni)
Lorenzo Baldacchini
Nacque a Langres, in Borgogna, nella prima metà del sec. XV, da Clemente.
Tipografo di notevole valore, proveniva, come molti dei primi stampatori [...] a Torino è l'Expositio psalterii di Juan de Torquemada (29 marzo 1482). È stato infatti dimostrato che delle due date che appaiono sul Terenzio del F. (23 giugno 1478 e 23 giugno 1483) quella giusta è la prima.
Dopo il Torquemada non vi è più traccia ...
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PACHEL, Leonhard
Carla Casetti Brach
PACHEL, Leonhard. – Nacque nel 1451 a Ingolstadt, in Baviera, da Pietro.
Si trasferì da giovane a Milano, dove negli anni 1469-70 era stata introdotta l’arte della [...] nel 1488, 1492 e 1499. Nel campo dei classici Pachel e Scinzenzeler stamparono, oltre a Virgilio, Cicerone, Terenzio, Ovidio, Sallustio, Giovenale, Marziale, Cornelio Nepote, Galeno; Pachel stampò classici anche da solo sia nel Quattrocento sia ...
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GILIBERTI, Domenico (Domenico da Vespolate, Domenico da Vespolà)
Arnaldo Ganda
Figlio di Arasmino, nacque intorno al 1445 a Vespolate, località nei pressi di Novara, al cui vescovo era stata infeudata [...] , Iacopo da Marliano. Quattro apparvero nel secondo semestre del 1478: Fiore novello estratto da la Bibia (GW, 9904); Terenzio (IGI, 9430); Summula logicae di Paolo Veneto (Hain, 4798); Confessionale di Bartolomeo Caimi (Hain, 2484); la Vita ...
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GRISELINI, Francesco
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 12 ag. 1717, da Marco (il cognome era Greselin, poi italianizzato dal figlio), tessitore e tintore di seta, e da Elisabetta Sperafigo, di famiglia [...] Nel 1755 il G. scrisse il Socrate filosofo sapientissimo (Giambattista De Regni, Venezia), scialba tragicommedia a imitazione del Terenzio di Goldoni, e nel 1756 La schiava del serraglio dell'Agà de' giannizzeri in Costantinopoli (Giovanelli, Firenze ...
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PAGLIARINI
Saverio Franchi
– Famiglia originaria di Arezzo, stabilitasi a Roma nella seconda metà del XVII secolo con Marc’Antonio, nato nel 1643 circa e sposato con Bartolomea Maiani. I loro figli, [...] . Le recite di commedie latine proseguirono negli anni successivi e a esse è legata la bella edizione di sei opere di Terenzio tra il 1737 e il 1739, sostenuta dal cardinale Neri Corsini. Dai Corsini Tommaso, insieme con il figlio Nicolò, ebbe un ...
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MANUZIO, Aldo, il Giovane
Emilio Russo
Nacque a Venezia il 13 febbr. 1547 da Paolo e da Caterina Odoni; il destino di rampollo di una gloriosa famiglia è già in cifra nella scelta del padrino di battesimo, [...] seguendo la scia del padre, da anni aveva dedicato all'epistolario ciceroniano (un volume analogo a partire dalle opere di Terenzio sarebbe apparso nel 1585), mentre sulla possibilità del M. di accedere a ogni tipo di libri in grazia di una licenza ...
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terenziano
agg. [dal lat. Terentianus]. – Appartenente o relativo al commediografo latino (2° sec. a. C.) Publio Terenzio Afro, autore di sei commedie, nelle quali ebbe a modello soprattutto il greco Menandro: la limpida e sorvegliata semplicità...
reatino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Reatinus, der. di Reate, nome lat. di Rieti]. – Di Rièti, città e provincia del Lazio: il territorio r., e come s. m. il Reatino; la popolazione r., e come sost., abitante, cittadino, oriundo di Rieti:...