MACHIAVELLI, Niccolò
Giorgio Inglese
– Nacque a Firenze il 3 maggio 1469, nel "popolo" di S. Trinita. Era figlio di Bernardo di Niccolò di Buoninsegna, dottore in legge di modesta condizione economica, [...] cit. (scritti di C. Varotti, M. Tarantino, F. Verrier, G.M. Anselmi, A. Matucci et al.); E. Fumagalli, M. traduttore di Terenzio, in Interpres, XVI (1997), pp. 204‑239; L. Perini, M. e Guicciardini diplomatici, in Arch. stor. italiano, CLV (1997), pp ...
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FERRARI, Giovanni Battista
Massimo Ceresa
Nacque a Siena: la sua data di nascita oscilla, nelle fonti, tra il 1582 ed il 1585. Nei vari documenti che lo riguardano, contenuti nei Catalogi dell'Archivum [...] . Sicuramente il F. godeva dell'amicizia del preposito generale Muzio Vitelleschi e dei vari Famiano Strada, Vincenzo Guinigi, Terenzio Alciati; tuttavia nell'Archivum Romanum Societatis Iesu, Censurae librorum 1650-1654, n. 668, ff. 327-334, dopo ...
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TOCCO, Felice
Simonetta Bassi
– Nacque a Catanzaro l’11 settembre 1845 (ma la nascita venne registrata negli archivi parrocchiali solo il giorno successivo) da don Nicola Antonio di Tocco, patrizio [...] novembre 1871 ottenne l’incarico di insegnare antropologia presso l’Università di Roma, grazie all’interessamento del ministro Terenzio Mamiani sollecitato da Fiorentino; nel settembre del 1872 fu chiamato come uno dei migliori insegnanti d’Italia al ...
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FASOLO, Giovan Antonio
Stefano Marconi
Figlio di Cristoforo, fabbro, di famiglia lombarda di Mandello del Lario (Como), nacque nel 1530. Visse e operò come pittore a Vicenza, dove era giunto presumibilmente [...] con lo scultore Lorenzo Rubini e coi falegname Battista Marchesi, Nnipianto scenografico per la recita dell'Andria di Terenzio (tradotta dall'accademico Alessandro Massaria), lavoro delle cui caratteristiche non ci sono però giunte testimonianze né ...
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LUCHINI (Lucchini), Paolo
Paolo Peretti
Nacque quasi certamente a Pesaro intorno al 1535, ma nulla di preciso è noto sulle sue origini.
Egli stesso dice di aver ideato per sé una simbolica "arma", poi [...] dell'Eptamerone (protagonisti dei sette colloqui sulla nobiltà, distribuiti in altrettante giornate, sono il L. e suo nipote Terenzio Valli, cortigiano del duca urbinate): alla domanda del giovane "Havete mai compito quel volume, che mi mostraste ...
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MORGANTI
Alessandro De Lillo
– Famiglia di pittori di Fano, documentati fra gli ultimi anni del XV e la seconda metà del XVI secolo.
Il capostipite, Bartolomeo, emerge per la prima volta nella documentazione [...] si evince che i due avevano lavorato congiuntamente agli affreschi absidali nella cattedrale di Pesaro (la Vergine col Bambino, s. Terenzio e il vescovo De Grassi) e al dipinto – firmato e datato 1528 – con la Vergine e i ss. Sebastiano e ...
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GIOVANNI ANTONIO da Pesaro
Carlo La Bella
Tradizionalmente considerato figlio di Gaspare da Pesaro (Thieme - Becker), in tempi recenti è stato chiarito che fu figlio di Giovanna e di Giliolo di Giovanni [...] Probabilmente G. fu di nuovo a Pesaro nel 1447, quando venne traslato dalla cripta della cattedrale il corpo del patrono s. Terenzio; egli eseguì entro l'anno successivo una tavola con l'effigie del santo, oggi al Museo civico, che fu utilizzata come ...
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RANZO, Mercurino
Paolo Rosso
RANZO, Mercurino. – Nacque a Vercelli nei primissimi anni del Quattrocento da Roglerio, appartenente al collegio dei notai di Vercelli, e dalla novarese Franceschina Caccia; [...] sono invece riprese dalla commedia classica latina, così come molti recuperi lessicali, derivati soprattutto da Plauto e Terenzio.
Nel suo impianto narrativo il De falso hypocrita risente chiaramente della lettura dello Janus sacerdos, testo composto ...
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NOTA, Alberto
Albarosa Camaldo
NOTA, Alberto. – Discendente da un’antica e prestigiosa famiglia, originaria della città, nacque a Torino il 14 novembre 1775, da Ignazio e da Luigia Allioni.
Fra gli [...] segretario personale e bibliotecario, proprio per la sua reputazione di scrittore; infatti era considerato dai contemporanei il ‘Terenzio piemontese’ per la raffinatezza dello stile e l’attenzione alla psicologia dei personaggi (Brofferio, 1859, p ...
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ENRICO da Rimini
Carla Casagrande
Nacque probabilmente a Rimini verso la metà dei sec. XIII. Nulla sappiamo di lui fino al 1304, quando lo ritroviamo priore del convento domenicano dei Ss. Giovanni [...] exempla, di sentenze da autori cristiani e pagani, tra i quali citatissimi i poeti latini (Orazio, Ovidio, Giovenale, Marziale, Terenzio, Lucano). Per struttura e per stile il trattato di E. può essere considerato un esempio di quella letteratura che ...
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terenziano
agg. [dal lat. Terentianus]. – Appartenente o relativo al commediografo latino (2° sec. a. C.) Publio Terenzio Afro, autore di sei commedie, nelle quali ebbe a modello soprattutto il greco Menandro: la limpida e sorvegliata semplicità...
reatino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Reatinus, der. di Reate, nome lat. di Rieti]. – Di Rièti, città e provincia del Lazio: il territorio r., e come s. m. il Reatino; la popolazione r., e come sost., abitante, cittadino, oriundo di Rieti:...