ZENDRINI, Bernardino
Massimo Castellozzi
Nacque a Bergamo il 6 luglio 1839 dalla pavese Angela Pasi e da Andrea, medico appartenente a una famiglia originaria della Valle Camonica, che annovera un Bernardino [...] esibiva la propria erudizione letteraria, dagli antichi ai romantici, e la sua fede patriottica e liberale. Terenzio Mamiani, allora ministro della pubblica istruzione, dispose pertanto la sua riammissione in Collegio, provvedendo anzi a riformarne ...
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OREGGI, Agostino
Silvano Giordano
OREGGI, Agostino. – Nacque nel 1577 a Santa Sofia, «terra illustre del Gran Ducato di Toscana ai confini della Romagna» (Strocchi, 1838, p. 158), oggi in provincia [...] delle congregazioni dei Riti e per l’Esame dei vescovi. Nell’autunno del 1626, quando Urbano VIII incaricò il gesuita Terenzio Alciati di scrivere una storia del Concilio di Trento da opporre agli scritti di Paolo Sarpi, Oreggi fu incaricato di ...
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LAZZARINI, Giovanni Andrea (Giannandrea)
Valerio Vernesi
Figlio di Carlo e Caterina Ricci di San Leo, nacque il 19 nov. 1710 a Pesaro, presso la cui cattedrale venne battezzato dal mansionario don Francesco [...] in abiti vescoviliel'imperatore Costantino Pogonato.
Tra il 1778 e il 1796 eseguì la figura giacente di S. Terenzio da scolpire a bassorilievo cesellato per coprire il cristallo dell'urna con le reliquie del santo (l'opera è attualmente nei depositi ...
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NELLI, Jacopo Angelo
Marco Catucci
NELLI, Jacopo Angelo. – Nacque a Buonconvento il 9 settembre 1675.
Le scarse notizie biografiche sono ricavabili principalmente dall’epistolario di Uberto Benvoglienti [...] accordare colle regole della buona Comica» (Siena, Biblioteca comunale, Epistolario Benvoglienti, E.IX.8, c. 58r).
Grande ammiratore di Terenzio (una delle sue migliori commedie ha per titolo Il tormentator di se stesso), più volte si intrattenne con ...
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GIOVANNI da Legnano
Margherita Breccia Fratadocchi
Di G., il cui cognome secondo alcuni studiosi (Sutermeister, I, p. 14 n. 15; Ganda, 1984, p. 54) sarebbe stato de Rapis o Rappi, sono ignote le date [...] ), seguito dall'Argelati (p. DLIX) e da altri studiosi, secondo cui la prima edizione di G. sarebbero state le Commedie di Terenzio, stampate a Milano il 13 marzo 1470 (Hain 15.371). Questa tesi si è rivelata infondata, sia perché le prime edizioni a ...
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CANTONI, Carlo
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Nacque a Gropello Cairoli, in Lomellina, il 20 nov. 1840, da Giovanni e da Giuditta Magnaghi. Fin dagli anni degli studi liceali compiuti a Casale Monferrato ebbe in Luigi Ferri un [...] 'ultimo Ottocento, della critica kantiana.
Del resto il C. stesso tracciò un consuntivo della sua esperienza tedesca nel saggio Terenzio Mamiani ed Ermanno Lotze,o il mondo secondo la scienza e secondo il sentimento (in Nuova Antologia, giugno 1869 ...
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CRIVELLI, Lodrisio
Franca Petrucci
Appartenente al ramo della famiglia milanese, che nel XVII sec. divenne dei marchesi di Agliate, nacque da Francesco, cavaliere, probabilmente nel 1412.
Il C., di [...] e probabilmente nel 1436, prestò la sua opera come copista, trascrivendo il testo del commento di Donato al Phormio di Terenzio da una copia che il Decembrio aveva tratto da un codice inviatogli dal Pizolpasso. Allo stesso Decembrio fece rivedere una ...
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GUIDICCIONI, Giovanni
Simona Mammana
Nacque a Lucca, da Alessandro di Giovanni e da Lucrezia, figlia del medico Antonio Nocchi. Il battesimo risulta registrato il 25 febbr. 1500.
Il padre, più volte [...] anni successivi: fra settembre e ottobre 1526 la rettoria di S. Pietro de Copernulis, il beneficio e vicariato di S. Bernardino de Terenzio, la chiesa di S. Andrea di Castelgualterio nella diocesi di Parma, e poi ancora la chiesa di S. Senzio a Lucca ...
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PANDONE, Porcelio
Guido Cappelli
PANDONE (Pandoni), Porcelio (Porcellio). – Nacque a Napoli, probabilmente qualche anno prima del 1407, poiché Lorenzo Valla – un fratello del quale fu allievo di Pandone [...] nel Quattrocento).
Pandone si distinse in effetti anche per i suoi interessi antiquari e bibliografici. Fu suo il celebre codice Terenzio bembino (Vat. Lat. 3226, del sec. V, così detto perché appartenuto poi a Pietro Bembo); e un Prisciano del sec ...
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PASQUINO da Montepulciano
Francesco Caglioti
Paolo Parmiggiani
PASQUINO da Montepulciano. – Nacque da un Matteo di Francesco, contadino, tra il 1425 e il 1427 (la data si ricava, con oscillazioni, [...] di Lionardo Grifi, con la quale ebbe almeno sei figli (due Camille, Terenzio, Tommasa, Brigida, Bernardo), di cui almeno tre morti fanciulli (le due Camille e Terenzio). Contemporaneamente al mestiere scultoreo fu, a tratti, cantore: il 12 giugno ...
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terenziano
agg. [dal lat. Terentianus]. – Appartenente o relativo al commediografo latino (2° sec. a. C.) Publio Terenzio Afro, autore di sei commedie, nelle quali ebbe a modello soprattutto il greco Menandro: la limpida e sorvegliata semplicità...
reatino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Reatinus, der. di Reate, nome lat. di Rieti]. – Di Rièti, città e provincia del Lazio: il territorio r., e come s. m. il Reatino; la popolazione r., e come sost., abitante, cittadino, oriundo di Rieti:...