Presso gli antichi Romani, tipo di commedia che rielaborava argomenti della commedia ‘nuova’ greca, adattandoli all’ambiente romano. Il nome deriva dal pallio, il mantello di forma rettangolare indossato [...] sopra la tunica, come l’imàtio greco, di contro alle commedie di argomento romano, la togata e la trabeata. I massimi autori di p. furono Plauto e Terenzio. ...
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Venosa Comune della prov. di Potenza (169,3 km2 con 12.143 ab. nel 2008, detti Venosini). È importante mercato agricolo. Industrie alimentari.
Venusia, al confine tra l’Apulia e la Lucania, fu occupata [...] che vi dedussero una colonia latina nel 291 a.C. Dopo la battaglia di Canne (217) vi si rifugiò lo sconfitto Terenzio Varrone. Partecipò all’insurrezione degli Italici ma fu sottomessa da Q. Cecilio Metello Pio; poi ebbe rango di municipio e continuò ...
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RAPINA - Storia del diritto
Giovanni NOVELLI
Emilio ALBERTARIO
Nell'antico diritto romano la rapina (vi bona rapta), prima che un delitto a sé, è una specie di furto: da questa circostanza deriva la [...] nei delicta o maleficia, atti illeciti che sono fonti di obligatio. Ma nell'anno 66 a. C. il pretore M. Terenzio Lucullo emanò un edictum col quale creava un'actio in quadruplum contro chi saccheggiasse beni altrui hominibus armatis coactisve, cioè ...
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SOARDI, Lazaro de
Tammaro De Marinis
Tipografo, nato a Savigliano, stabilito a Venezia almeno dal 1490, anno in cui pubblicò le Heroidi di Ovidio. Continuò poi fino al 1517, stampando principalmente [...] , spesso arricchiti da figure incise in legno. L'Essling descrive non meno di 53 sue edizioni illustrate; notevoli: il Terenzio del 1497 (che ebbe grande fortuna per essere stato ristampato cinque volte, dal 1504 al 1515), le Meditationi di S ...
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FLECKEISEN, Alfred
Filologo tedesco, nato a Wolfenbüttel il 20 settembre 1820, morto a Dresda il 7 agosto 1899. La sua principale attività si svolse sulle orme o in collaborazione con l'opera del Ritschl. [...] plautinae, 1842; edizione teubneriana di 10 commedie, con Epistola critica al Ritschl, 1850-51). Notevole anche l'edizione di Terenzio, 1857, 2ª ediz. 1898. Fu dal 1855 al 1897 editore degli Jahrbücher für classische Philologie.
Bibl.: H. Usener, in ...
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Persio
Ettore Paratore
L'unico luogo in tutto il corpus dantesco in cui sia fatto il nome del poeta latino Aulo Persio Flacco (Volterra 34 d.C. - Roma 62), è in Pg XXII 100, nell'episodio dell'incontro [...] e del colloquio fra Virgilio e Stazio. A questo, che vuoi conoscere la sorte oltremondana di Terenzio, Cecilio, Plauto e Vario, Virgilio risponde: Costoro e Persio e io e altri assai / ... siam... / nel primo cinghio del carcere cieco; / spesse fïate ...
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MURET, Marc-Antoine (Muretus)
Umanista francese, nato a Muret, presso Limoges, il 12 aprile 1526, morto a Roma il 4 giugno 1585. La sua vita, trascorsa nell'insegnamento, dapprima in Francia, donde dovette [...] e scandalose, poi in Italia, è di stampo tipicamente umanistico. Lesse, nella scuola arcivescovile di Auch (1544), Cicerone e Terenzio, incoraggiato dallo Scaligero; passò poi a Bordeaux (1547), dove ebbe tra gli scolari il Montaigne; indi a Parigi ...
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Davo
Manlio Pastore Stocchi
. Nella commedia e nella satira latine è caratteristico nome servile, tanto che talvolta designa antonomasticamente lo schiavo, come per esempio presso Orazio (Ars poet. [...] Matteo di Vendôme Ars versificatoria I 53 (in E. Faral, Les arts poétiques..., p. 125). Reca questo nome, nell'Andria di Terenzio, il servo ingegnoso - tipo fisso, del resto, nella palliata - che con la sua industria scioglie i nodi dell'azione. E a ...
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Tipografo tedesco (n. forse Sulz, Costanza, 1430 circa - m. dopo il 1502), sacerdote. Dapprima a Roma, si trasferì, intorno al 1469, a Napoli, dove introdusse la stampa tipografica e fu in grande considerazione [...] 1474 con Francesco del Tuppo, pubblicò fino al 1478 circa settanta edizioni di classici latini, tra cui le commedie di Terenzio (1469 circa), di opere giuridiche (la Super prima [secunda] parte Codicis di Bartolo di Sassoferrato, 1471) e di opere in ...
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VOLCACIO Sedigito (Volcacius Sedigĭtus)
Cesare GIARRATANO
Fiorì tra la fine del sec. II e il principio del I a. C., poiché, come si desume da Svetonio (Vita Terentii, p. 33 R), era più vecchio di Cicerone [...] . È congettura incertissima del Bücheler che gli si debbano attribuire i tre senarî dell'additamentum di Donato alla vita di Terenzio scritta da Svetonio. I frammenti sono raccolti da G. Funaioli (Gramm. Rom. Fragm.) e da Morel (Fragm. Poet. Lat., p ...
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terenziano
agg. [dal lat. Terentianus]. – Appartenente o relativo al commediografo latino (2° sec. a. C.) Publio Terenzio Afro, autore di sei commedie, nelle quali ebbe a modello soprattutto il greco Menandro: la limpida e sorvegliata semplicità...
reatino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Reatinus, der. di Reate, nome lat. di Rieti]. – Di Rièti, città e provincia del Lazio: il territorio r., e come s. m. il Reatino; la popolazione r., e come sost., abitante, cittadino, oriundo di Rieti:...