Poeta comico latino (seconda metà 2º sec. a. C.), ritenuto dagli antichi il massimo autore di togatae, di cui sono rimasti 43 titoli e molti ma brevi frammenti (in tutto 400 versi). Rappresentò aspetti [...] della vita familiare quotidiana; ammirava e imitò Terenzio e Menandro. ...
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Poeta e autore drammatico francese, nato nel 1819, morto nel 1872. Dopo avere esordito con un romantico volumetto di versi (1842) tentò il teatro con La Jeunesse de Luther (1843); tradusse liberamente [...] L'Eunuco di Terenzio, e cercò d'imitare lo stile di Molière e Regnard in una graziosa e bizzarra commedia: Scaramouche et Pascariel (1847): anche il Faust di Goethe gl'ispirò una fantasia drammatica, Faust et Marguerite (1850). Poi prese una diversa ...
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Umanista tedesco, nato a Chemnitz il 23 aprile 1516, morto a Meissen il 17 luglio 1571. Docente a Lipsia, a Chemnitz, a Freiberg, a Strasburgo; poi, dal 1546, rettore della Fürstenschule di Meissen; editore [...] di Terenzio, di Seneca, di Virgilio, di Orazio; studioso anche dell'antica letteratura cristiana (Poetarum veterum ecclesiasticorum opera, Basilea 1562); storico della Sassonia insieme col fratello Jakob (Rerum Germaniae Magnae et Saxoniae Universae ...
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JACHMANN, Günther
Filologo classico, nato a Gumbinnen (Prussia orient.) il 20 maggio 1887, prof. nelle università di Dorpat (1918), Gottinga (1919), Greifswald (1922), Colonia (1925-1957); dottore honoris [...] causa nella università di Roma.
Ha studiato soprattutto il teatro comico latino di Terenzio (Die Geschichte des Terenztextes im Altertum, Basel 1924; Terentius. Codex Vaticanus Latinus 3868, Lipsia 1929) e di Plauto, di cui ha esaminato, con fine ...
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Umanista e stampatore di Parigi, nacque a Gand nel 1462, studiò in Italia e dal 1492 al 1499 fu professore a Lione. Ivi pubblicò tra l'altro (1493) un'edizione di Terenzio, stampata da Jean Trechsel, di [...] cui sposò una figlia. Unitosi poi con Gaguin e con i Marnef, Badius si stabilì nel 1499 a Parigi e vi divenne stampatore nel 1503. Una sua figliuola andò in isposa a Robert Estienne. Dagli amatori sono ...
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Latinizzazione del nome dell'umanista, pedagogista e drammaturgo tedesco Martin Heinecke (Borna, presso Lipsia, 1544 - Grimma, presso Lipsia, 1611). Dal 1585 rettore della Martinsschule di Brunswick, dal [...] 1588 fino alla morte fu rettore della principale scuola di Grimma. Curò l'edizione di commedie di Terenzio e tradusse in tedesco i Captivi di Plauto (1582). Scrisse a sua volta, con dichiarati intenti didattici, una nutrita serie di drammi scolastici ...
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Editore e tipografo (San Severo 1450 - Milano 1522); attivo a Milano dal 1491, pubblicò numerose edizioni soprattutto di classici, valendosi dell'opera dei fratelli Le Signerre (Cicerone, 1498-99), di [...] U. Scinzenzeler (Livio, 1495), di Ambrogio di Caponago dal 1498 al 1500 (Statuti di Milano, Terenzio, Claudiano), dei fratelli De Lignano (Patria historia, figurata, di Bernardino Corio, 1503). Tra le sue edizioni più importanti figura l'opera di ...
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TITO LIVIO
L. Speciale
Scrittore latino, attivo tra il 59 a.C. e il 17 d.C., autore della principale sintesi storica sulle vicende di Roma antica dalle origini all'età di Augusto.Diversamente da quanto [...] accade per altri autori classici, come Terenzio (195-159 a.C.) o Virgilio (70-19 a.C.), in epoca tardoantica T. non sembra aver conosciuto un'edizione illustrata. È assai probabile che la versione integrale dell'opera - un ponderoso resoconto dell' ...
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GRAZIOSI, Franco
Francesco Cassata
(Domenico Pio)
Nacque a Roma il 10 giugno 1923, secondogenito di Elpidio, capodivisione delle Poste di orientamento socialista, nato a Ospedaletto di Romagna, e Irma [...] Marino, maestra elementare di origini abruzzesi.
Dopo essersi diplomato presso il liceo classico Terenzio Mamiani, nel 1942 si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Roma, frequentando soprattutto l’Istituto di anatomia ...
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Pittore (n. Copenaghen 1743 - m. presso Frederiksdal 1809). In Italia, tra il 1772 e il 1777, studiò le opere d'arte dell'antichità e i maestri del Cinquecento. Famosa era la sua decorazione del castello [...] di Christiansborg, poi distrutta. Altre opere notevoli, le scene dell'Andria di Terenzio e i quadri dell'Asino d'oro di Apuleio (gall. di Copenaghen). L'A., che attese anche all'architettura, fu il maggior esponente del neoclassicismo in Danimarca ...
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terenziano
agg. [dal lat. Terentianus]. – Appartenente o relativo al commediografo latino (2° sec. a. C.) Publio Terenzio Afro, autore di sei commedie, nelle quali ebbe a modello soprattutto il greco Menandro: la limpida e sorvegliata semplicità...
reatino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Reatinus, der. di Reate, nome lat. di Rieti]. – Di Rièti, città e provincia del Lazio: il territorio r., e come s. m. il Reatino; la popolazione r., e come sost., abitante, cittadino, oriundo di Rieti:...