ZACCHERONI, Giuseppe
Riccardo Piccioni
ZACCHERONI, Giuseppe. – Nacque a Imola il 20 ottobre 1800 da Stefano e da Maria Costa, in una famiglia di umile condizione sociale.
Svolse l’istruzione primaria [...] unite. Nominato rappresentante di Imola all’Assemblea delle Province unite – radunatasi a Bologna – ne divenne segretario con Terenzio Mamiani. Le cronache di quel tempo lo segnalano come un giovane «ardente, irriflessivo e disinteressato» (Galli ...
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CIPPICO, Alvise
Magda Vigilante
Figlio di Coriolano e di Nicoletta Andreis, nacque a Traù in Dalmazia il 16 sett. 1456.
Il. padre Coriolano, cultore delle letterature antiche e storico valente, godette [...] al maestro Raffaele Regio di Bergamo, un epigramma latino di dieci versi che fu inserito in un'edizione delle commedie di Terenzio, risalente presumibilmente al 1473 e stampata a Venezia.
Alla fine del volume sono riprodotti i brevi versi del C., che ...
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REGIO, Raffaele
Franco Pignatti
REGIO, Raffaele. – Nacque nel territorio di Bergamo, in luogo e data ignoti. Girolamo Tiraboschi (1796, p. 981) indica il villaggio di Carenno; per la data soccorre la [...] di scuola si deve la disputa sorta tra un allievo, tale Albertaccio da Castelfranco, e un padovano di nome Terenzio su chi avrebbe dovuto pronunciare l’orazione funebre alle esequie il giorno dopo il decesso. Per disposizione della Signoria, fu ...
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MOLESCHOTT, Jacob
Alessandra Gissi
(Jacobus Albertus Willebrordus). – Nacque il 9 ag. 1822 a ’s-Hertogenbosch, nella regione del Brabante settentrionale. La madre, Elizabeth Antonia van der Monde, era [...] olandese e vicina al fiume Reno, dove il professor M. Fleischer lo introdusse alla lettura di Cicerone, Livio, Terenzio e Omero; delle materie scientifiche approfondì la dottrina ma non gli aspetti sperimentali.
Conseguita la licenza liceale, scelse ...
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GIRARDENGHI (Girardengo, Girardengus, de Girardenghis, Franciscus de Novis), Francesco
Arnaldo Ganda
Figlio di Giacomo, nacque intorno al 1450 a Novi Ligure. Non si è certi se il padre Giacomo possa [...] d'Italia [= IGI], 4763) e, in modo autonomo, il 15 dicembre dello stesso anno diede alla luce le Comoediae di Terenzio (IGI, 9433). Non è da escludere tuttavia che l'apprendistato del G. possa essere avvenuto a Pavia: in questa città - sede ...
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MESTICA, Enrico
Marco Severini
– Nacque il 17 giugno 1856 a Tolentino da Francesco, studioso di letteratura e patriota, e da Ermelinda Fabroni, camerinese.
Il M. trascorse l’adolescenza peregrinando [...] sull’attività scolastica e sugli studi letterari; dopo una giovanile monografia sugli Adelphoe (I fratelli) di Terenzio, con ogni probabilità inedita, pubblicò uno studio sull’umanista Varino Favorino (Varino Favorino camerte, Ancona 1888 ...
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Nell'antichità greco-romana. - Gli attori del teatro greco non furono mai in numero superiore a tre. L'introduzione del primo attore viene dalla tradizione attribuita a Tespi: con questa introduzione il [...] d'origine (Diomede, in Keil, Gramm. lat., 489, 18; ma specialmente Donat., De com.), e le miniature del codice vaticano di Terenzio ne sono un singolare documento tardo. La togata, invece, di soggetto romano, usò la popolare toga bianca e senza bordo ...
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SCANELLA (Scannella), Agostino
Aldo Onorato
SCANELLA (Scannella), Agostino. – Nacque a Bologna, verso la fine degli anni Venti del Quattrocento, in una famiglia probabilmente di modeste condizioni economiche, [...] della Pieve e Cento solo in compagnia di Poggi, soggiorno durante il quale ebbe l’opportunità di leggere non solo Giovenale, Terenzio e Ovidio ma anche le Institutiones.
Fatto ritorno a Bologna tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre del 1448 ...
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FAERNO, Gabriele
Simona Foà
Nacque a Cremona nel 1510 da Francesco, notaio e letterato. Nel 1528 fu iscritto al Collegium notariorum della città natale, ed entrò quindi al servizio di Ermete Stampa. [...] 3, VIII (1983-1985), 2-3, pp. 58 ss. Alcune lettere sono state invece pubblicate da L. Ceretti, cit., e in Critica testuale a Terenzio in una lettera del F. a Paolo Manuzio, in Aevum, XXVIII (1954), pp. 522-551.
Fonti e Bibl.: D. Giannotti, Lettere a ...
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teatro Edificio o complesso architettonico costruito e attrezzato per rappresentazioni sceniche.
Spettacolo, sia come singola rappresentazione teatrale, sia come genere.
Il t. come edificio: l’antichità
In [...] Autori delle tragedie sono Andronico, Nevio, Seneca; Plauto si rifà, con grassa comicità, alla commedia attica nuova, e Terenzio, con più evidenti sfumature, a Menandro. Nella storia del t. latino si distinguono tragedie e commedie di argomento greco ...
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terenziano
agg. [dal lat. Terentianus]. – Appartenente o relativo al commediografo latino (2° sec. a. C.) Publio Terenzio Afro, autore di sei commedie, nelle quali ebbe a modello soprattutto il greco Menandro: la limpida e sorvegliata semplicità...
reatino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Reatinus, der. di Reate, nome lat. di Rieti]. – Di Rièti, città e provincia del Lazio: il territorio r., e come s. m. il Reatino; la popolazione r., e come sost., abitante, cittadino, oriundo di Rieti:...