BALSAMO, Paolo
Francesco Brancato
Nato a Termini Imerese il 4 marzo 1764, fu dai genitori avviato agli studi letterari e alla vita ecclesiastica, che cominciò entrando nel seminario arcivescovile di [...] preoccupato più di rendere libera e conservare la grande proprietà che di studiare le quanto era richiesto dalle nuove teorie economiche. I principi svolti dal del sec. XIX fino all'unificazione.
Gli storici di solito fanno risalire quel contrasto ...
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MELDOLESI, Claudio
Raffaella Di Tizio
Nacque a Roma il 30 maggio 1942, quarto figlio di Gastone, medico radiologo e docente universitario di origine veneta, e di Anna Marocco, senese, pittrice e cantante [...] arte di un attore in grado di inventare un «teatro in sintonia con i grandidi vari tipi di teatri, ognuno dei quali tipi poggia su una mentalità diversa» (Unificazione del dialetto – aveva proposto teorie e pratiche teatrali in contraddizione ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La matematica del Novecento è stata paragonata nel 1951 da Hermann Weyl al delta del [...] Langlands che riguarda l’unificazione della teoria dei numeri, la geometria algebrica e l’analisi complessa.
Matematica applicata: la teoria della probabilità
Il sesto problema di Hilbert concerneva la possibilità di una trattazione assiomatica della ...
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Nacque il 4 dic. 1890 ad Armungia, in provincia di Cagliari, da Giovanni e da Lucia Mereu in una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Dopo aver frequentato il ginnasio presso il collegio salesiano [...] il favore generale era per questo grande movimento proletario popolare che agiva per ) e promuovere l'unificazionedi tutte le correnti socialiste Marcia su Roma e dintorni, Parigi 1933; Teoria dell'insurrezione, ibid. 1936; Diplomazia clandestina, ...
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DE CESARE, Carlo
Alessandro Polsi
Nacque a Spinazzola (Bari) il 12 nov. 1824 da Raffaele, importante censuario di terre nel Tavoliere, e da Francesca Sangermano. Secondo l'Arrighi, la famiglia vantava [...] gli ordinamenti liberali. La grande possidenza se ne stava teorie, come l'allargamento della circolazione fiduciaria al di là della sua copertura metallica. Di fronte al sorgere di alla vigilia dell'unificazione, con una scelta di testi, Napoli 1959 ...
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Espressione che comunemente è riferita al complesso di eventi che ha segnato la nascita e l’affermazione in Europa della scienza moderna, nel periodo convenzionalmente compreso tra la pubblicazione del [...] nozione di forza il concetto unificatore dei di risoluzione della biologia nella meccanica, ma impressero soprattutto una svolta alle teorie embriologiche, e al dibattito, caratterizzante il panorama medico sei-settecentesco, tra le due granditeorie ...
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Hegel, Georg Wilhelm Friedrich
Claudio Cesa
Filosofo tedesco, nato a Stoccarda nel 1770 e morto a Berlino nel 1831. Il nome di M. compare raramente sotto la penna di H., e mai nelle opere da lui stesso [...] unificòdigrandi uomini» (GW, 8° vol., 1976, p. 258). «Privilegio del grandedi comando e di obbedienza; occorreva un uomo che non tenesse conto delle teorie morali e giuridiche che avevano preso il posto di quei rapporti; spettava a lui costituire di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Orso Mario Corbino
Giovanni Battimelli
Orso Mario Corbino è noto soprattutto per essere stato il direttore dell’Istituto di fisica di Roma nel periodo dei ‘ragazzi di via Panisperna’, e per avere favorito, [...] all’effetto rotatorio anormalmente grande nelle vicinanze delle righe di assorbimento del vapore di sodio in campo magnetico. non avendo dato alcun contributo diretto alla costruzione di nuove teorie, Corbino aveva una competenza disciplinare, in ...
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MUZIO, Giovanni
Raffaella Catini
– Nacque a Milano il 12 febbraio 1893 da Virginio, architetto noto in area bergamasca, e da Maria Viganò. La famiglia si trasferì a Bergamo nel 1902.
Dopo gli studi [...] poi come elemento di raccordo e unificazione, ancora una volta di forte connotazione, tra i corpi di fabbrica disposti schermato da una parete completamente traforata, con il grande arco centrale inquadrato da paraste. Il marmo bianco ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La teoria della relatività speciale nasce dall’esigenza di estendere all’elettromagnetismo [...] ’evento stesso.
La seconda grande innovazione è l’unificazionedi spazio e tempo in un tutto quadridimensionale, lo spazio-tempo, fatto che risulta particolarmente evidente nell’interpretazione geometrica della teoria della relatività speciale dovuta ...
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unificazione
unificazióne s. f. [der. di unificare]. – 1. L’azione di unificare, il fatto di venire unificati, riferito a enti o elementi autonomi o comunque differenziati: l’u. degli stati italiani o dell’Italia; u. dei sistemi di misura,...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...