GRANO, Gaetano
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Messina, da un Giovanni "fra gli agi di bene acquistata fortuna" (Scarcella, p. 8). La data è controversa: nella maggior parte le fonti (che [...] 1783 in Sicilia, cercò di confutare la teoria elettromagnetica dei fenomeni sismici, suggerendo di indirizzare del secolo XIX, II, Palermo 1851, pp. 237 ss.; A. Narbone, Bibliografia sicola sistematica, Palermo 1855, I, p. 430; II, pp. 37, 88; III, p. ...
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PASTORI, Maria
Angelo Guerraggio
PASTORI, Maria. – Nacque a Milano il 10 marzo 1895, terzogenita di una famiglia di modeste condizioni sociali: il padre, Silvio, era custode presso un istituto religioso; [...] studi che in particolare pervennero a una presentazione sistematica delle proprietà dei tensori isotropi e degli italiani nel periodo a cavallo della seconda guerra mondiale: la teoria dell’elasticità e l’idrodinamica. In particolare, i problemi ...
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CANOVAI, Stanislao
Piero Delsedime
Nacque a Firenze il 27 marzo 1740. Entrato come novizio nell'Ordine degli scolopi, studiò a Firenze e a Pisa sotto la guida dei padri Odoardo Corsini e Carlo Antonioli, [...] coniche), vi si trova una trattazione sistematica del calcolo differenziale ed integrale.
Questa potrebbero costar sì cari al Cittadino i tentativi arditi di una equivoca teoria, che è molto meglio passare in silenzio tutti i sistemi ingegnosi ...
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PISANELLO, Pietro
Fabrizio Baldassarri
– Nacque a Venezia il 2 luglio 1816 da Giovanni, proprietario di una nota farmacia in campo S. Polo, e dalla contessa Anna Benzoni.
Compì gli studi universitari [...] Ragazzini, con una tesi intitolata Sopra la teoria delle chimiche sostituzioni. Pisanello dovette rinunciare all’ seconda parte, Bizio e Pisanello ricorsero all’analisi sistematica interpretandone i risultati e rappresentandoli in due prospetti, ...
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DE CILLIS, Emanuele
Salvatore Adorno
Nato a Caserta da Gennaro e da Carolina Pepe il 31 maggio 1866, si laureò nel 1887 nella R. Scuola superiore di scienze agrarie di Portici, con una formazione universitaria [...] nascevano infatti dall'esigenza di confrontarsi con le teorie mineraliste di Liebig allora predominanti nella cultura agronomica europea attività di ricerca. Nel frattempo diede una sistematica organizzazione alle sue ricerche pubblicando nel 1910 il ...
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COLOSI, Giuseppe
Leo Pardi
Nato a Petralia Sottana (Palermo) il 29 marzo 1892 da Eugenio e da Rosa Sottile, ebbe per maestri due zoologi piemontesi ben noti anche negli ambienti scientifici di altri [...] e dei meccanismi evolutivi. Alla teoria ologenetica, che diventò il motivo dominante del suo pensiero scientifico, egli cercò di portare contributi basati soprattutto sulla conoscenza morfologica, sistematica e biogeografica dei Crostacei e dei ...
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GUIDI, Camillo
Tullia Iori
Nacque a Roma il 24 luglio 1853 da Michele e Livia Mordacchini. Si laureò nel 1877 presso la R. Scuola di applicazione degli ingegneri di Roma, dove rimase come assistente [...] e applicativo. Tali metodi trovarono rapidamente spazio e sistematica trattazione nei cinque celebri volumi delle sue Lezioni e per le quali propose un metodo di calcolo derivato dalla teoria degli archi elastici che fu a lungo impiegato per questo ...
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CANALI, Luigi
Cesare Lippi Boncampi
Nacque in Perugia il 29 ott. 1759 da Giuseppe e da Antonia Dati. Fu nell'adolescenza indirizzato dai genitori allo studio delle lettere; apprese, più tardi, le discipline [...] il C. si occupò anche di fenomeni meteorologici in maniera sistematica, iniziando il 10 febbr.1800 una vera e propria che di tutti i fenomeni chimici dava spiegazione mediante la teoria del flogisto, e appunto a tale scuola era stato educato ...
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PADOVA, Ernesto
Luca Dell'Aglio
- Nacque a Livorno il 17 febbraio 1845 da Moisè e Anna Calò. In seguito alla morte della madre, si trasferì presso gli zii paterni a Marsiglia, dove frequentò come convittore [...] Cimento, s. 3, 1879, t. 6, pp. 184-204); e la teoria dei moti relativi, affrontando da un punto di vista generale lo studio del moto di 10, pp. 745-772) costituisce una prima applicazione sistematica dei metodi di Ricci-Curbastro in campo geometrico, ...
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CILENTO, Vincenzo
Giovanni Pugliese Carratelli
Nato il 1° dic. 1903 a Stigliano (Matera) da Giuseppe e Filomena Cavaliere, compì gli studi classici a Firenze, nel collegio "Alla Querce" retto dai padri [...] edito da dotti curatori ma non ancora sottoposto ad una sistematica e rigorosa critica della tradizione manoscritta, venne pubblicata, per della circolarità dei "distinti" e della connessa teoria della contemporaneità della storia; e difatti il C ...
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sistematico
sistemàtico agg. [dal fr. systématique, e questo dal lat. tardo systematĭcus, gr. συστηματικός, der. di σύστημα (v. sistema)] (pl. m. -ci). – 1. a. Di sistema, del sistema; rispondente a un sistema, o che si colloca in un sistema,...
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...