MIELI, Mario
Laura Schettini
Nacque a Milano il 21 maggio 1952 da Walter e Liderica Salina, penultimo di sette figli (quattro maschi e tre femmine).
Il padre, nato nella comunità ebraica di Alessandria [...] teoria politica, il ruolo rivoluzionario che gli omosessuali avrebbero nel processo di edificazione del «regno della libertà» (di hegeliana e marxiana lievitasse il valore testimoniale ad esso attribuito.
Gli stessi contenuti del romanzo, anche ...
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NONO, Luigi
Angela Ida De Benedictis
NONO, Luigi. – Nato il 29 gennaio 1924 a Venezia, secondogenito di Mario e di Maria Manetti, già nell’ambito familiare ebbe i primi stimoli per la sua formazione [...] ‘impegno’ acquisì per Nono il valore di un ‘imperativo morale’ ( marxiana, ricondusse questa categoria di pensiero al significato gramsciano di ‘idea delteoria e prassi del marxismo internazionale, alla partecipazione ai movimenti studenteschi del ...
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Dittatura
Karl Dietrich Bracher
Il concetto
Il concetto di dittatura, come tutti i concetti storico-politici fondamentali, ha subito nel corso della sua storia bimillenaria un mutamento di significato, [...] assolutismo comunista del partito. In luogo dell'aspettativa marxiana d'una potere zarista, per il quale poco valore aveva la vita umana. Si tratta di importanza fondamentale per la politica e la teoriadel potere del XX secolo. Dal rifiuto o dall' ...
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Attività pratica relativa all’organizzazione e amministrazione della vita pubblica; arte del governo. Dai diversi ambiti nei quali la vita pubblica si sviluppa derivano le specifiche determinazioni che [...] gli ideali, i problemi, i valori politici del tempo. I poeti (Callino, iniziativa economica, e in partic. con la teoria della «mano invisibile» elaborata da A. parte. In termini aristotelici, la visione marxiana della p. è la compiuta espressione ...
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CANTIMORI, Delio
Piero Craveri
Nacque a Russi (Ravenna), il 30 ag. 1904 da Carlo e da Silvia Sintini.
Il padre, insegnante e preside di liceo, autore di scritti su problemi scolastici e su Mazzini, [...] chiuso, norma del nostro pensare" (cfr. G. Gentile, Sistema di logica come teoriadel conoscere, II, motivazioni sociali, il valore della sublimazione nazionalistica neokantiane e positivistiche dell'opera marxiana, proprie dei dibattiti della II ...
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Gramsci, Antonio
Guido Liguori
Intellettuale e politico, nato ad Ales nel 1891 e morto a Roma nel 1937.
Prima del carcere
In una lettera dal carcere di Turi alla cognata Tatiana Schucht, in data 23 [...] o cerca di richiamarsi alle stesse teorie che Machiavelli predicava per l’Italia del Cinquecento: la lotta, cioè, tra § 21 del Quaderno 8), e che dunque hanno particolare valore, riferiti entrambi alla famosa Exhortatio del capitolo xxvi del Principe, ...
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Antropologia
Rapporto socialmente riconosciuto fra individui legati da consanguineità reale o fittizia.
In quanto oggetto di analisi antropologica la p. ha complessi rapporti di continuità e di rottura [...] , mentre resta libera la scelta del coniuge prescelto.
Critiche alle due teorie. - Benché entrambe le teorie abbiano mostrato di avere un notevole valore esplicativo in quei contesti (africani, per la teoria della discendenza; asiatici o amerindiani ...
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STORIOGRAFIA
Maria Casini
Domenico Musti
Ovidio Capitani
Giuseppe Giarrizzo
(v. storia, XXXII, p. 771; App. III, II, p. 846; storiografia, App. IV, III, p. 492)
Preistoria. - La paletnologia (v. [...] un tipo di approccio, di matrice marxiana, verteva sull'efficacia delle forme di ). Tutto ciò ha portato − più in teoria, d'altro canto, che nella realtà storiografica la penna, ancor meno a cancellare il valoredel lavoro di tutta una vita". È la ...
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PALETNOLOGIA
Franco Biancofiore
La p. è la scienza umanistica e sperimentale che si propone di conoscere i vari mondi storici mediante soprattutto i dati dell'archeologia. Il termine p. (equivalente [...] come scienza del concetto puro (1904-05, 19477) e Teoria e storia ricerca storica verso la dottrina marxiana, con approcci a scuole storiografiche del rimorso, ivi 1961; Furore simbolo valore, ivi 1962; Magia e civiltà, ivi 1962; La fine del mondo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dall’Unità al 1945
Roberto Pertici
Gli studi storici nell’Italia del Risorgimento
Anche per una storia della storiografia italiana, gli anni attorno al 1860 segnano una svolta: fu con la formazione [...] di simile al Lumpenproletariat di marxiana memoria, senza tuttavia l il bene stesso, visto alla luce del meglio» (Teoria e storia della storiografia, 1917, 197611 propria politica internazionale e che il valore di un governo si misurasse soprattutto ...
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forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...
proletariato
s. m. [der. di proletario, coniato sul fr. prolétariat]. – La condizione dei proletarî; più spesso in senso collettivo, l’insieme, la classe sociale dei proletarî. Con valore estens., il termine designa genericam. la massa delle...