Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Usura
Nicola Lorenzo Barile
La proibizione dell’usura fra scolastica medioevale e scienza economica
Ripercorrendo le origini del moderno sistema bancario, l’economista Giuseppe Garrani ricorda l’invito [...] rapporto contrattuale rientrante, dal punto di vista formale, nei termini di legge: Antonino da Firenze Il rischio fonte del profitto?
La proibizione dell’usura e la teoria scolastica del contratto di mutuum sono compatibili con l’investimento di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giustizia
Roberto Artoni
Il pensiero economico italiano ha dato notevoli contributi all’elaborazione del concetto di giustizia soprattutto a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. Mentre in epoche [...] , in un periodo di progressiva estensione della democrazia formale, sarebbe risultata inaccettabile per tutti i ceti borghesi Germania; cfr. Caminati 1977), sia tutte le teorie evoluzionistiche di tipo spenceriano che hanno contribuito ad accrescere ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Roberto Michels
Federico Trocini
A oltre un secolo dalla pubblicazione, Zur Soziologie des Parteiwesens in der modernen Demokratie (1911; trad. it., riveduta e ampliata dall’autore, La sociologia del [...] da Mosca egli trasse molti dei concetti fondamentali della sua teoria e che con costoro condivise la medesima prospettiva d’indagine infatti Michels a mettere sì in discussione i meccanismi formali della democrazia liberale, ma non il concetto di ...
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CARACCIOLO, Roccantonio
Francesco Di Battista
Nacque nell'aprile 1749 a Scilla (Reggio Calabria), in una famiglia borghese di recente e discreta fortuna, da Michelangelo, "dottore dell'una e dell'altra [...] nella locale amministrazione), nel 1805 l'erezione formale a comune autonomo.
Dietro la richiesta di nel sec. XVIII, Napoli 1863, pp. 90 s.; T. Fornari, Delle teorie econom. nelle provincie napolitane dal 1735 al 1830, Milano 1888, pp. 262 s ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Contratto
Luigino Bruni
Il contratto nella teoria economica
Il contratto, così come oggi lo conosciamo, è uno sviluppo e una trasformazione dell’antica categoria del ‘patto’. Il ‘patto’, mentre lo ritroviamo [...] teorici più interessanti. Un altro filone di studi della teoria dei contratti è quello legato all’enforcement dei contratti 2005).
Nella comunità antica la prima forma di legame formale e costitutivo è stata l’alleanza, che è concetto essenzialmente ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Fuoco
Rosario Patalano
Il contributo analitico di Francesco Fuoco è stato per un lungo periodo offuscato dalla querelle filologica nota come caso Fuoco, che ha concentrato l’attenzione degli [...] è quello di trasformare la teoria economica in un linguaggio puramente formale senza alcun contenuto reale: « indotto dall’incremento della popolazione. Si tratta quindi di una teoria che ha elementi di affinità con la complessa posizione di Malthus ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Alessandro di Alessandria
Giovanni Ceccarelli
Il pensiero di Alessandro di Alessandria incarna la fase finale della breve parentesi in cui la scolastica medioevale tenta di operare una sintesi tra concezioni [...] pubblicamente a Genova che rivela la scelta di allontanarsi dalla teoria per calarsi nel concreto delle pratiche economiche cittadine.
È costruisce la sua trattazione, riprendendo la distinzione formale tra «denaro» e «diritto di percepire una ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giacinto Dragonetti
Luigino Bruni
L’importanza dei premi per sostenere e alimentare le virtù civili (insieme, e prima delle pene) nasce da un’antropologia sociale e ottimistica che nel Settecento prende [...] a se stesse» ci svelano un ingrediente chiave di una teoria delle virtù civili: la ricompensa delle virtù è la 307-36.
R. Ajello, Verso una giustizia non soltanto formale. La critica di Rousseau, Beccaria, Dragonetti all’idealismo giuridico ...
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BIFFI TOLOMEI, Matteo
Furio Diaz
Nacque a Firenze il 19 maggio 1730, da Neri di Matteo e Francesca Mannelli del senatore Iacopo. Per parte di madre era quindi cugino di Francesco Maria Gianni, figlio [...] volesse guardare puntualmente alle tradizionali classificazioni di teoria economica: sicché il B. può nei sintesi fra protezionismo industriale e liberismo frumentario. Certo è formale la contraddizione fra le molte osservazioni in favore del ...
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DE PIETRI TONELLI, Alfonso
Denis Giva
Nacque a Carpi (Modena) il 2 giugno 1883 da Tommaso ed Elvira Rossi. Laureatosi in scienze economiche all'università di Venezia nel 1908, fu docente dapprima all'istituto [...] Paolo dei paretiani", mettendo in evidenza come l'incontro con la teoria paretiana - avvenuto nella fase in cui Pareto, dopo aver delineato il didattica della scienza economica intesa come disciplina formale e matematica.
Le Lezioni di scienza ...
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formalismo
s. m. [der. di formale1]. – 1. Attaccamento alla forma esteriore, per cui si trascura o si dà minore importanza a ciò che è sostanziale ed essenziale; rigorosa osservanza delle norme, dei regolamenti, o in genere delle formalità...
formale1
formale1 agg. [dal lat. formalis]. – 1. Nel linguaggio filos., della forma, che concerne la forma o è inerente alla forma, in stretta connessione con il sign. e lo svolgimento di questo termine in filosofia. a. Nella distinzione aristotelica...