Parte della chimica che studia gli effetti chimici permanenti dell’interazione fra radiazioni elettromagnetiche (nel campo del visibile e dell’ultravioletto) e materia.
Generalità
Alla f. ha dato un forte [...] impulso l’avvento della teoria quantistica che ha consentito di fornire spiegazioni soddisfacenti dei fenomeni in essa coinvolti. Per assorbimento di un fotone una molecola viene eccitata a uno stato, stabile o instabile, nel quale, a seconda della ...
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In fisica, proprietà di certe grandezze osservabili di poter assumere soltanto un certo insieme discreto di valori e anche il procedimento in base al quale si determinano questi valori. In elettronica [...] suddividere il campodi variabilità di una grandezza continua in un numero finito di intervalli, N, essendo N il numero dei gradi di libertà del sistema (➔ meccanica). Il passaggio alla teoria quantistica si attua imponendo che le variabili canoniche ...
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sistema Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur essendo costituito da diversi elementi reciprocamente interconnessi e interagenti tra loro e con l’ambiente esterno, reagisce o evolve [...] de système, a indicare le arbitrarie e aprioristiche costruzioni dei filosofi.
Nelle teorie delle arti, il s. delle belle arti è il tentativo di organizzare un campo unitario delle belle arti, che le distingua dalle altre attività umane in vista ...
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Ente dotato di potestà territoriale, che esercita tale potestà a titolo originario, in modo stabile ed effettivo e in piena indipendenza da altri enti.
Lo S. può definirsi come organizzazione di una comunità, [...] teoria dello S. si presenta a sua volta come il tentativo di spiegare, talvolta giustificandolo, talaltra contrastandolo, questo compromesso. In questo senso possiamo distinguere contributi diversi e in parte contrapposti che maturano più nel campo ...
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Scienza dell’uomo, considerato sia come soggetto o individuo, sia in aggregati, comunità, situazioni.
A. fisica
Ramo delle scienze biologiche che studia l’umanità dal punto di vista naturalistico, cioè [...] da Godelier e Meillassoux, che hanno perseguito studi di a. economica.
Gli sviluppi dell’a. culturale sono strettamente congiunti, nella teoria e nella ricerca sul campo, con la crescita di altre discipline, innanzitutto dell’etnologia. In Italia, si ...
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Scienza che ha per oggetto lo studio dei fenomeni collettivi suscettibili di misura e di descrizione quantitativa: basandosi sulla raccolta di un grande numero di dati inerenti ai fenomeni in esame, e [...] la proposta di inquadrare le tecniche classiche di analisi della varianza, covarianza e regressione in una teoria più ampia, campo medico-biologico si sviluppa nei primi decenni del 20° sec., contemporaneamente alla necessità di estendere il campodi ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] turca una dinamica assai vivace: il tasso medio di accrescimento annuo era del 2,2% fra il sia nei tappeti. È in questi due campi che la Turchia ha recato il maggior H. Tumertekin e Studio GAD.
La teoria musicale turca si basa su una scala ...
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Successione ordinata e continua di elementi, concreti e astratti, dello stesso genere.
Ecologia
Successione delle comunità che si sostituiscono l’una all’altra in una regione. Le comunità di transizione [...] di oscillazioni di corde, membrane o circuiti elettrici e nella teoria del potenziale.
Serie di Fourier generalizzata
Data una funzione f(x) di L2[a,b], si dice sua s. didi Laurent si ridu-
k!
ce a una s. di Taylor.
S. logaritmica. Nel campo ...
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Biblioteconomia
Cenni storici
Il termine latino codex, nel suo significato originario, indicava, come liber, la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno; designò poi le tavolette cerate a uso [...]
In teoria delle informazioni un codice è un sistema di simboli o parole usato per rappresentare gli elementi o i caratteri di un e la loro importanza aumenta di pari passo con la tendenza a passare in questi campi dall’analogico al digitale. Nel ...
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La sensazione uditiva e le vibrazioni di un mezzo (per lo più l’aria, ma anche mezzi elastici qualunque) che possono produrre tale sensazione. Per estensione, tutte le vibrazioni propagantisi in un mezzo, [...] cosiddetti s. di combinazione; nel 1762 G.L. Lagrange dà, quasi contemporaneamente a D. Bernoulli, la teoria dei tubi campo normale di udibilità, cioè gli intervalli di intensità e di frequenza di onde elastiche longitudinali nell’aria capaci di ...
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campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...