approssimazione
approssimazióne [Der. di approssimare (→ approssimato)] [LSF] (a) Avvicinamento alla descrizione di un fenomeno la quale non sia ottenibile con esattezza per altra via. (b) Il sostituire [...] , viene spesso usato; un esempio tipico è la teoria della conducibilità elettrica dei metalli nell'a. di Drude-Sommerfeld-Bloch. ◆ [MCQ] A. statica: v. liquido quantisticodi particelle cariche: III 436 d. ◆ [MCQ] A. variazionale: v. approssimazione ...
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inversione
inversióne [Der. di inverso] [LSF] Atto ed effetto dell'invertire, cioè del cambiare verso, del passare a una situazione per qualche verso contraria di quella originaria. ◆ [ALG] [ANM] Denomin. [...] di propagazione; per es., v. magnetoionica, teoria: III 566 d. ◆ [OTT] I. del campo: nei fenomeni di propagazione di onde in presenza di maser e nei laser: v. elettronica quantistica: II 372 d. ◆ [ANM] I. di una funzione di una variabile: se y=f(x) ...
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Planck Max
Planck 〈plank〉 Max [STF] (Kiel 1858 - Gottinga 1947) Prof. di fisica teorica nell'univ. di Kiel (1885), poi nell'univ. di Berlino (1889); socio straniero dei Lincei (1914); ebbe il premio [...] Prima e seconda teoriadi P.: le teorie con cui P. tentò di spiegare lo spettro di radiazione del corpo nero: v. statistiche quantistiche: V 601 e, 605 e. ◆ [MCQ] Quanto di P.: lo stesso che quanto di azione: → azione. ◆ [MCQ] Relazione di P. o di P ...
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equazioni di Maxwell
Mauro Cappelli
Relazione fondamentale dell’elettromagnetismo classico in grado di rappresentare le proprietà formali dei vettori elettrici e magnetici. La teoria ;dell’elettromagnetismo [...] di Gauss, Faraday e Ampère. L’inclusione dell’elettromagnetismo nel quadro della relatività generale mise in luce la sua natura diteoriadi gauge. Un aspetto, questo, di importanza fondamentale nello sviluppo dell’elettrodinamica quantistica ...
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Wiedemann Gustav Heinrich
Wiedemann 〈vìidëman〉 Gustav Heinrich [STF] (Berlino 1826 - Lipsia 1899) Prof. di fisica sperimentale nell'univ. di Basilea (1854), nei politecnici di Braunschweig (1863) e Karlsruhe [...] della conducibilità elettrica, perché sulla base di questa ipotesi la teoriadi Drude, basata sulla trattazione degli , per quanto la legge di W.-Franz rimanga valida anche se viene impiegata la statistica quantistica (di Fermi-Dirac) per gli ...
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Heitler Walter Heinrich
Heitler 〈hàitlër〉 Walter Heinrich [STF] (Karlsruhe 1904 - Zurigo 1981) Prof. di fisica nell'univ. di Dublino (1941) e poi (1949) in quella di Zurigo. ◆ [FSD] Approssimazione di [...] prodotte da una particella carica nel campodi un nucleo. ◆ [FML] Metodo di H.-London: v. interazioni molecolari: III 252 c. ◆ [CHF] Teoriadi H.-London: la teoriaquantistica del legame omopolare della molecola di idrogeno: v. molecola: IV 91 d ...
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Matematico, fisico e filosofo (Elmshorn 1885 - Zurigo 1955), prof. nelle univ. di Zurigo (1913), Gottinga (1930), Princeton, (1933). Si occupò con grande successo di svariati argomenti: teoria delle algebre, [...] , fisica matematica, geometria differenziale, relatività, fisica quantistica; tra i primi propose una teoriadicampo unificata in cui il campo elettromagnetico di Maxwell e il campo gravitazionale vengono considerati come proprietà geometriche dello ...
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supergravità In fisica, teoriaquantistica delle interazioni gravitazionali, basata su una teoriadicampo invariante per trasformazioni di supersimmetria (➔) locali. Poiché lo spin delle particelle è [...] , trasformando fra loro bosoni e fermioni, implica un’estensione della geometria dello spazio-tempo; in particolare, risulta che due successive trasformazioni di supersimmetria (o superspostamenti) generano una traslazione nello spazio-tempo. ...
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GLUONE
Roberto Petronzio
Il termine deriva dall'inglese glue ("colla") e designa quella particella elementare di dimensioni subnucleari che amalgama all'interno dei nucleoni i loro costituenti fondamentali, [...] e deboli.
La teoria che descrive le mutue interazioni di quark e g. è chiamata cromodinamica quantistica (v. in questa Appendice) ed è una teoriadicampo relativistica e quantistica con interazioni locali. I campi elettrici e magnetici interagenti ...
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La grande scienza. Particelle elementari
Nicola Cabibbo
Particelle elementari
La materia presenta una gerarchia di strutture: i corpi sono composti da molecole, le molecole da atomi, gli atomi da elettroni [...] gauge si è rivelata essenziale per la rinormalizzazione della elettrodinamica quantistica, e ciò ha fatto nascere l'idea che la ricerca di una teoriadicampo in grado di descrivere tutti gli aspetti della fisica delle particelle dovesse concentrarsi ...
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quantistico
quantìstico agg. [der. di quanto2] (pl. m. -ci). – 1. In fisica, che concerne i quanti, la teoria dei quanti (sinon., in alcuni usi, di quantico): teoria q.; effetti q.; meccanica q., formulazione della meccanica (v.) riferita...
scattering
〈skä′tëriṅ〉 s. ingl. [der. di (to) scatter «spargere; sparpagliare»], usato in ital. al masch. – Termine di largo uso nel linguaggio scient. come equivalente dell’ital. diffusione. In partic., in fisica delle particelle elementari,...