FOURIER, Jean-Baptiste-Joseph
Leonida Tonelli
Matematico francese, nato a Auxerre il 21 marzo 1768, morto a Parigi il 16 maggio 1830. Insegnò matematica, dapprima nella scuola che aveva frequentato [...] è periodica, ma di periodo T diverso da 2π la sua rappresentazione analitica si può ottenere con la nuova serie trigonometrica
i cui si è formata, come altra generalizzazione delle serie di F., la teoriadelle funzioni quasi-periodiche.
Bibl.: Una ...
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Generalità. - Il concetto di d. è stato introdotto nell'analisi matematica (v. anche funzionale, analisi in questa Appendice), e sviluppato in una teoria di notevole efficacia applicativa, da L. Schwartz [...] assumere, come elemento rappresentativodella classe d'equivalenza considerata, l'una o l'altra (a piacere) delle due successioni
Ogni eventualmente astratte anche queste).
Quanto alle applicazioni dellateoriadelle d. all'analisi classica e, per ...
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GEODETICHE, LINEE
Enea Bortolotti
. 1. Generalità. - Rappresentazione analitica. - Proprietà elementari. - Il problema "in superficie quacumque ducere lineam inter duo puncta brevissimam" è stato posto, [...] problema, quello dellerappresentazioni geodetiche (v: cartografia), cioè, dellerappresentazioni puntuali in ., Pisa-Bologna 1922-24; G. Ricci, Lezioni sulla teoriadelle superficie, Padova 1898; W. Blaschke, Vorelesungen über Differentialgeometrie, ...
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Matematico, nato a Königsberg, il 19 gennaio 1833, morto a Gottinga il 7 novembre 1872. Compiuti gli studî nel 1854 all'università di Königsberg, dove ebbe maestri il Hesse, F. Neumann e il Richelot, fu [...] con gli sviluppi paralleli e sostanzialmente equivalenti dellateoriadelle forme. A questa teoria, insieme col Gordan, diede un assetto definitivo, fondato prevalentemente su quella rappresentazione simbolica, che, mentre per l'Aronhold era ...
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Formulazione di un assetto politico, sociale, religioso che non trova riscontro nella realtà ma che viene proposto come ideale e come modello; il termine è talvolta assunto con valore fortemente limitativo [...] rappresentazioni poetiche di tipo utopistico (quali quelle della terra dei Feaci, delle isole dei beati, dell’età dell’oro destinées générales (1808), sulla quale elevava la teoria e il sistema dell’‘Armonia universale’, fondato sul ‘principio d’ ...
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semantica Ramo della linguistica che si occupa dei fenomeni del linguaggio non dal punto di vista fonetico e morfologico, ma guardando al loro significato. Il termine fu coniato da M. Bréal nel 1883 come [...] più importante dei quali è la nozione di soddisfacimento di una funzione proposizionale, che rappresenta una rigorosa sistematizzazione matematica dellateoria fregeana della funzione (o concetto). Su tale nozione si basa la definizione di verità per ...
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Musica
Alvise Vidolin
Serena Facci
Vincenzo Perna
Giovanni Giurati
Serena Facci
Giovanni Giuriati
(XXIV, p. 124; App. II, ii, p. 372; III, ii, p. 186; IV, ii, p. 541; V, iii, p. 597)
L'evoluzione [...] le connessioni tra la teoria musicale greca antica e quella araba contemporanea. Nel 13° secolo il sistema teorico subì sostanziali e definitive innovazioni da parte dell'importante scuola dei 'sistemisti', il cui maggior rappresentante fu Ṣafī al ...
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(IX, p. 829)
I vari aspetti evolutivi nell'organizzazione del sistema nervoso sono stati ampiamente trattati nella Enciclopedia Italiana (XXIV, p. 609; App. II, ii, p. 400; III, ii, p. 239; IV, ii, p. [...] a cui corrisponde un'espansione dellarappresentazione corticale di quella parte, o di alterazioni delle vie afferenti. Per es., attribuire il comportamento altrui a processi mentali ('teoriadella mente'); l'abilità di ideare e costruire semplici ...
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IMMAGINE (lat. imago -inis; fr. image; sp. imagen; ted. Bild; ingl. image)
Umberto FRACASSINI
Giuseppe DE LUCA
Laura OLIVIERI
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Rappresentazione visibile, spesso idealizzata, ottenuta mediante il [...] sia d'uomo sia di animale. Ma se questa era la teoria comunemente professata, anche nella diatriba o filosofia popolare dei secoli vicini santi si considerarono, al pari delle persone rappresentate, come strumenti della grazia di Dio, aventi in sé ...
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Letteratura
Achille Tartaro
Jacqueline Risset
Carla Rossi
Ines Ravasini
Luciana Stegagno Picchio
Antonella Gargano
Maria Stella
Valerio Massimo De Angelis
Giuseppe Castorina
Bruno Berni
Michele [...] novel between tradition and modernity, Lewiston (N.Y.) 1996.
Teoriadella letteratura. Prospettive dagli Stati Uniti, a cura di D. Izzo e soprattutto ad affrontare il problema dellarappresentazione e dell'interpretazione di un'esperienza storica ...
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colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...