. Questo epiteto che significa "lo Svegliato, l'Illuminato" designa comunemente il Buddha storico, ma la dommatica degli stessi testi più antichi (Nikāya) sancisce la credenza ch'egli non fu il solo Buddha. [...] . C., tradotte dallo Chavannes, che attestano il fervore religioso di quel tempo.
In mezzo alla varietà dellerappresentazioni, accanto alle quali lunghe teorie di donatori e di donatrici ricordano la vita cinese, le immagini del B., moltiplicate all ...
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LEIBNIZ (da preferire questa grafia all'altra Leibnitz), Gottfried Wilhelm von
Giuseppe CARLOTTI
Giovanni Vacca
Spirito multiforme e di attitudini veramente universali, fu grande sopra tutto come scienziato [...] generale a ogni forma di empirismo, sostiene la teoriadelle idee innate: ma, distaccandosi anche dagli altri la vigorosa organicità; e si deve riconoscere che esso rappresenta il tentativo più grandioso di sintesi compiuto dalla speculazione ...
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PATOLOGIA
Massimo Aloisi
Gaetano Crepaldi-Maurizio Muraca
Leonardo M. Savoia
(XXVI, p. 509; App. III, II, p. 376)
Patologia medica. − I grandiosi progressi conseguiti nelle scienze biologiche, e in [...] difficile non solo da definire ma persino da immaginare, anche se le teorie e l'esperienza dei computer ci fanno dire con una certa arditezza sede dellerappresentazioni uditive, a quella frontale, sede dellerappresentazioni motorie delle parole, ...
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Questo aggettivo viene usato nelle matematiche in più sensi diversi, e in ispecie: 1. proporzione armonica e quindi divisione armonica della retta o gruppo armonico di punti; 2. funzioni armoniche; 3. [...] dovuti a Beer e a Robin.
Il metodo delle equazioni integrali. - Si fonda sulla teoriadelle equazioni integrali svoltasi soprattutto pei lavori di H. Poincaré, V. Volterra e Ivar Fredholm.
Se si rappresenta la funzione armonica nell'interno di σ come ...
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ROUSSEAU, Jean-Jacques
Ferdinando NERI
Henry PRUNIERES
Ernesto CODIGNOLA
Biografia e attività letteraria. - Nacque a Ginevra il 28 giugno 1712, da una famiglia protestante d'origine francese; la madre [...] periodo, v. appresso), occupandosi delle feste, dellerappresentazioni nelle grandi case; ma ancora, Stoccarda 1897, trad. francese, Parigi 1912; G. Del Vecchio, Su la teoria del Contratto sociale, Bologna 1906; G. Beaulavon, Le système pol. de J ...
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. Il termine (lat. annōna, da annus) presso i Romani (v. sotto) significava per l'appunto il raccolto dell'anno; ma già in Roma stessa venne ad assumere un significato più preciso, e cioè all'incirca quello [...] doveva essere rivolto direttamente al tribunale dell'imperatore, rappresentato dal prefetto del pretorio.
Dopo italiano, s. v. Annona, 1895; G. Fragola, Teoriadelle limitazioni al diritto di proprietà, con speciale riferimento ai regolamenti ...
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. Generalità. - 1. È un ramo della geometria che, pur essendosi sviluppato in diretto ricambio di metodi e di vedute con altre teorie geometriche di carattere nettamente speculativo (in particolare con [...] ) e, per quanto ciò abbia ormai soltanto un interesse storico, nella gnomonica (o teoriadella costruzione delle meridiane).
"Metodo di rappresentazione" si dice in geometria descrittiva ogni sistema di procedimenti costruttivi e di convenzioni, che ...
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VOLTAIRE, François-Marie-Arouet, de
Lorenzo GIUSSO
Nacque a Parigi il 20 febbraio 1694. Egli ebbe in un collegio di gesuiti un'eccellente educazione umanistica, e a dodici anni già componeva versi che [...] , nel marzo 1778 si reca ad assistere a Parigi alla rappresentazionedell'Irène: un delirio immenso circonda la sua persona: la sua con la teoriadelle idee innate crolla altresì la cosmologia di Descartes: complemento necessario delle Lettres sur ...
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PARTICELLE ELEMENTARI E ANTIPARTICELLE (App. III, 11, p. 369)
Edoardo Amaldi
ANTIPARTICELLE Riprendendo brevemente quanto detto nell'articolo della precedente App., cominciamo col ricordare che con l'espressione [...] gt;.
La fig. 2 mostra schematicamente alcune dellerappresentazioni di SU(2) di dimensionalità più bassa teoria unica delle IE e delle ID è che mentre l'elettrodinamica quantistica è una teoria rinormalizzabile, non è questo il caso dellateoriadelle ...
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(VI, p. 934; App. I, p. 270; II, I, p. 396; IV, I, p. 262)
La b. è consistita piuttosto che nell'esplicazione di una disciplina, in un'attività, quella appunto bibliografica, e in una serie d'interessi [...] ritagliano. Poiché dunque la materia bibliografica, e cioè la rappresentazione indicale di un libro o di un testo, non si un importante saggio del 1903 lamentava la mancanza: "Sulla teoriadella bibliografia non esiste purtroppo, per quanto ne so io, ...
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colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...