De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] delle profezie messianiche dell’Antico Testamento. La seconda si rifà a Gelasio I e diverrà il fondamento della teocrazia medievale. La teoriadelle come si è visto nelle pagine precedenti, quanto stabilito dal can. 1539 del Codice di diritto canonico ...
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Clima e ambiente nel Quaternario
Antonio Longinelli
Mauro Cremaschi
Lanfredo Castelletti
Lucia Caloi - Maria Rita Palombo - Antonio Tagliacozzo
Lo studio dei paleoclimi
di Antonio Longinelli
In questo [...] foreste circummediterranee è stata sostenuta con vigore dalla teoria degradazionista, che vede nella distruzione delle coperture originali l'opera dell'uomo, con esiti variamente stabili, dalla gariga, alla macchia, alla foresta mista di caducifoglie ...
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MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] mitico, per riapparire in seguito sotto forma di una teoriadelle differenze culturali espressa in termini di tensione spaziale.
crearono le condizioni politiche e sociali per un rapporto stabile tra l'Africa occidentale e il Maghreb musulmano.
Nell ...
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L'ominazione
Giacomo Giacobini
Phillip V. Tobias
Bernard Wood
Silvana Condemi
Il concetto di uomo negli studi sull'evoluzione umana
di Giacomo Giacobini
La pubblicazione del saggio di T.H. Huxley [...] giustificazioni. Innanzitutto l'entusiasmo per il darwinismo, teoria che acquistava crescente consenso, e la fiducia effettuate in Europa indusse a stabilire sequenze evolutive dei tipi umani e delle industrie paleolitiche basate su serie europee ...
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Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto
Dario Edoardo Viganò
Il cinema, la modernità e la doppia pedagogia della Chiesa
L’atto solenne che sancisce il legame, complesso e mai del tutto al riparo [...] I cattolici e il cinema, in G.P. Brunetta, Storia del cinema mondiale, V, Teoria, strumenti, memorie, Torino 2001, pp. 485-517; D. Bordwell, K. Thompson, stabiledella Santa Sede e a istituire la Filmoteca vaticana, affidandola alla direzione della ...
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I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] paese e per la stabilitàdell’occupazione»; la seconda riconsiderava la questione dello sciopero dei dipendenti di un sindacato che, prima di tutto, respingeva, sul piano dellateoria e dei fatti, ogni rapporto di dipendenza dalle forze politiche e ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Vicino Oriente ed Egitto
Mario Liverani
Marcella Frangipane
Paola Davoli
Stefano De Martino
Laura Battini-Villard
La storia degli studi sul vicino oriente
di [...] connessione tra urbanizzazione e irrigazione artificiale; alla vecchia teoria "idraulica" (come definita da K. Wittfogel) tendenza alla stabilità di residenza in fasi preagricole, stimolarono una nascita precoce dell'agricoltura e dell'economia ...
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Leadership
Luciano Cavalli
Il concetto di leadership
La parola e il concetto
Il concetto di leadership viene oggi impiegato, anche in sede scientifica, per un tipo di relazione sociale che ha il più [...] sono numerose le eccezioni. Inoltre si obietta che lo stabilirsi di questi cursus di fatto accresce ancora il controllo del contemporanei, da Goethe a Hegel, si sono affermate teoriedello sviluppo storico regolato da leggi che sono forme alternative ...
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Natura e cultura
Francesco Remotti
Natura/cultura: da domini 'naturali' a costrutti 'culturali'
Come molte coppie di concetti oppositivi, anche la distinzione natura/cultura può dare a tutta prima l'impressione [...] portato a termine la loro crescita: i prolungamenti che ne stabiliscono i contatti non sono stati completati e non sono ancora di procurarsi il cibo. Uno dei primi sostenitori dellateoriadell'uomo come animale manchevole è stato, nella seconda metà ...
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Il movimento e l'organizzazione cooperativa
Luigi Trezzi
Questo contributo vuole mostrare quanto fecero i cattolici italiani per la diffusione delle cooperative, accennando all’ipotesi che esse fossero [...] cooperative e l’anno successivo il segretario generale della Cci stabilì la regola generale di questa relazione: non mondiale, in E. Mazzoli, S. Zamagni, Verso una nuova teoria economica della cooperazione, Bologna 2005, pp. 122-128.
7 A. Gambasin ...
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teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...