È termine recente, forse comparso per la pri ma volta, nel 1971, nel titolo di un volume dell'oncologo V.R. Potter: Bioethics: bridge to the future. L'autore l'intende come ripristi no di rapporti tra [...] i paradigmi scientifici.
Il passaggio del ruolo egemonico da teorie della materia, meccanico-statistiche, a teorie della struttura o forma, o trattamento ha tutti i caratteri di un giudizio di valore. Se il paziente è consapevole, il medico deve ...
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Negli ultimi anni si sono straordinariamente diffuse calcolatrici elettroniche di piccolissime dimensioni e di grandi prestazioni, le cosiddette calcolatrici tascabili o da tavolo. Queste macchine, la [...] formula i := i − 1 corrisponde a diminuire di 1 il valore di i.
L'interpretazione del grafo è la seguente. S'inizia dal nodo I e seguendo 1972; A. Frisiani, Calcolatori elettronici. Introduzione alla teoria delle reti logiche, Milano 1972; F. Hill, ...
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RETI NEURALI
Giuseppe Martinelli
La r.n. è un insieme di elementi semplici interconnessi in parallelo in larga misura, la cui organizzazione gerarchica è progettata in modo da interagire con gli oggetti [...] difficoltà occorre passare ad altre r.n. ottimizzatrici basate sulla teoria dei circuiti non-lineari, e per le quali la funzione sperare di arrivare a un valore di 10−9 J/op. Da notare che con questa tecnologia del futuro occorrerebbe la potenza di ...
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Etnologo, nato a Napoli il 1° dic. 1908, morto a Roma il 6 maggio 1965. Allievo di A. Omodeo, dal 1959 fu professore di storia delle religioni a Cagliari. In Naturalismo e storicismo (1941) la revisione [...] s'innesta sulla critica del prelogismo, della teoria della degenerazione e del funzionalismo. Il metodo storicistico fenomeni simili del mondo pagano, in un quadro storico-culturale e storico-religioso.
Altri scritti: Furore, simbolo, valore (1962), ...
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MEDIOEVO
Giorgio FALCO
Angelo MONTEVERDI
. Il concetto di Medioevo, cioè di un periodo storico compreso fra l'antichità e l'età contemporanea, nasce tra il Quattro e il Cinquecento nelle grandi [...] a scoprire l'unità europea e il positivo valore politico-religioso del Medioevo.
Per quanto preziosa sia stata l'opera insegnare le arti e a sviluppare primo dalla retorica una teoria dell'ars dictandi, Costantino Africano a tradurre dall'arabo ( ...
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UNIVERSITÀ
Aldo Lo Schiavo
(XXXIV, p. 722; App. IV, III, p. 730)
Superato quasi dovunque l'antico modello elitario degli studi universitari, consolidatisi i fattori di trasformazione avviati, a partire [...] superiore era del 64,8% negli Stati Uniti, del 53,1% in Giappone, del 51,8% in Australia. In Europa si approssimano a tali valori il Belgio col i diplomati di scuola secondaria possono scegliere in teoria il tipo di studi da seguire, ma le ...
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Le tecnologie microelettroniche si sono contraddistinte nel tempo per un processo di miniaturizzazione delle dimensioni fisiche dei dispositivi elementari, che ha consentito di elevarne in modo considerevole [...] soluzioni del sistema di equazioni che governa il funzionamento del circuito, ossia i suoi punti di equilibrio.
La teoria dei la tensione di soglia VTN del transistore, sino al punto di interdire la cella per valori tipici della tensione di gate ...
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INFINITESIMALE, ANALISI
Giulio VIVANTI
Sotto questo nome si comprendono insieme il calcolo differenziale e il calcolo integrale. Rimandando a differenziale, calcolo; integrale, calcolo per i metodi [...] una commedia burlesca sugl'infinitesimi. Si attaccava il valoredel metodo con questo dilemma: o gl'infinitesimi idee di Euler sulle serie divergenti.
Ulteriori sviluppi ebbe la teoria delle serie per opera di numerosi analisti, tra i quali citiamo ...
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Simulazione
Luigi Accardi
Mario Lucertini
Una delle maggiori innovazioni concettuali della scienza contemporanea, che coinvolge in ugual misura tutte le discipline scientifiche, è la transizione dalla [...] numero primo). Supponiamo inoltre di conoscere, dalla teoria dei numeri, una funzione Q di due : scelgo a caso dei numeri y e calcolo il valore di y tale che Q(x, y) sia minore , il tempo relativo all'evoluzione del sistema simulato. In effetti, quando ...
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(v. colloidi, X, p. 761; App. II, i, p. 644). − Lo sviluppo delle proprietà chimiche e fisiche dei colloidi è stato rilevante negli ultimi decenni. Esso è dovuto sia alla migliore comprensione delle forze [...] cui densità diminuisce gradualmente fino al valore caratteristico della fase massiva del mezzo disperdente. Detto strato è detto di molecole amfifiliche in soluzione acquosa.
La presente teoria consente in modo semplice di prevedere non solo le ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...