CABIBBO, Nicola
Leonardo Gariboldi
Nacque a Roma il 10 aprile 1935, figlio di Emanuele, avvocato, e di una casalinga entrambi di origini siciliane. Fin da ragazzo s’interessò di astronautica, elettronica [...] valoredel quarto quark suggerito dal lavoro di Cabibbo, con una nuova proprietà chiamata incanto (charme). L’evidenza sperimentale dell’esistenza di particelle contenenti il quark charm, nel 1974, portò successivamente al superamento della teoria ...
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La civilta islamica: teoria fisica, metodo sperimentale e conoscenza approssimata. Ibn al-Haytam e la nuova fisica
Hossein Masoumi Hamedani
Ibn al-Hayṯam e la nuova fisica
Apartire dalla fine del XIX [...] teoria della visione. Dall'altro, questa scelta metodologica implica (o forse presuppone) una sorta di divisione dellavoro: l'ottica, nel senso euclideo del la sua validità, questo linguaggio ha un valore esclusivamente metaforico: non è che un modo ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Il ripiegamento dell'avanguardia
James Evans
Jessica Riskin
Il ripiegamento dell'avanguardia
Nel periodo compreso tra il 1770 e il 1830 [...] pochi matematici che lavorarono sulla teoria planetaria nel XVIII secolo. Una delle anomalie più preoccupanti del moto dei pianeti fosse stato in grado di scoprirla. Ciò dimostra il notevole valore di Herschel, il quale, oltre ad avere fabbricato da ...
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La grande scienza. Superconduttivita e superfluidita
Philip W. Anderson
Superconduttività e superfluidità
La superconduttività è stata scoperta da Heike Kamerlingh Onnes nel 1911, mentre la prima indicazione [...] spettro con un minimo in corrispondenza di un certo valoredel momento della quantità di moto e con un'energia importanti.
Da questo lavoro derivarono due sviluppi fondamentali. Il primo fu la teoria topologica dei difetti del parametro d'ordine, ...
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Biofisica
Mario Ageno
di Mario Ageno
Biofisica
sommario: 1. Oggetto e limiti della biofisica. 2. Fisica e biologia. 3. Strumenti teoretici disponibili. 4. Il problema centrale della biofisica. 5. Prospettive [...] sufficiente a caratterizzare il campo cui il lavoro di ricerca in atto effettivamente appartiene. si trova proprio al centro del presunto campo di validità della teoria. Da un lato, i a negare a essi il valore di elementi determinanti: l'effettiva ...
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Energia, fonti di
Alberto Clô
Introduzione
L'energia è, nell'accezione aristotelica del termine, una sostanza: una realtà astratta - non percepibile con i sensi o misurabile con gli strumenti - che [...] aumentava di 1/3 e le ore di lavoro necessarie per pubblicare un quotidiano in 10.000 copie rispettivamente del 25 e 60% a quote nel 1970 del 42 e 34% (con valori ancor più pericoloso. Pur se vera in teoria, una simile eventualità appare, tuttavia ...
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Bioenergetica
Lloyd L. Ingraham
sommario: 1. Introduzione. 2. Forme chimiche di energia: a) introduzione; b) potenziale di riduzione; c) potenziale di idrolisi. 3. Fotosintesi: a) introduzione; b) stati [...] 5. Anche in questo caso il valore più basso è quello del legame adiacente all'atomo di fosforo permesso di formulare l'importante teoria secondo la quale l'assorbimento Per permettere al muscolo di continuare a lavorare, al di là della sua capacità ...
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L'Eta dei Lumi: astronomia. L'astronomia stellare
Michael Hoskin
L'astronomia stellare
Alla fine del XVII sec. l'astronomia 'stellare', cioè lo studio delle stelle come corpi individuali nello spazio, [...] il 1838, si trasferì per estendere la ricerca ai cieli meridionali. Il risultato finale dellavoro di John fu il Catalogue of nebulae and clusters of stars, del 1863, l'antenato del New general catalogue, o NGC, che gli astronomi usano oggi. Il suo A ...
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L'Ottocento: fisica. Tecnologie dell'elettricita
Sungook Hong
Ido Yavetz
Tecnologie dell'elettricità
Nel corso del XIX sec. si affermarono quattro grandi settori dell'industria elettrica: la telegrafia, [...] le linee al suolo si poteva fare a meno del filo di terra, sostituendolo con connessioni a terra Ir e Vr sono rispettivamente i valori quadratici medi della corrente e della dove, lavorando alla costruzione delle dinamo, sviluppò la sue teorie. Egli ...
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La seconda rivoluzione scientifica: introduzione. Bohr ed Einstein: fenomeni e realta fisica
Sandro Petruccioli
Bohr ed Einstein: fenomeni e realtà fisica
Gli storici della scienza hanno tentato diverse [...] valore conoscitivo della scienza; ma ciò non dovrebbe far perdere di vista quale sia la sua reale portata, quale sia, cioè, la tesi dimostrata in quel lavoro: se si assume il principio secondo cui la completezza di una teoria mentale del fotone e ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...