MAJORANA, Quirino
Giorgio Dragoni
Quirino Nacque a Catania il 28 ott. 1871 da Salvatore Majorana Calatabiano e Rosa Campisi; fu fratello di Angelo e Giuseppe.
Il M. si laureò a vent'anni in ingegneria [...] tavv.), e in seguito, impiegando polveri di carbonio, lavorò Sulla riproduzione del diamante (in Atti della R. Acc. dei Lincei. fossero dedicati a ricerche sulla teoriadel contatto di A. Volta, il circa la metà come valore), non confermarono i primi ...
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PANELLA, Antonio
Francesca Klein
– Nacque all’Aquila il 2 ottobre 1878 da famiglia di origini modeste: il padre Giovanni era falegname, la madre, Giovanna Spalloni, cucitrice.
Diplomatosi alla Scuola [...] l’avvio a impegnativi lavori di regestazione (I Capitoli del Comune di Firenze. famiglia, perché accanto al suo valore ve n’è un altro di Italia fascista. Storia, teoria e legislazione, Udine 2006, pp. 125-133; Repertorio del personale degli Archivi ...
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CARRIERO (Cariero), Alessandro
Sandra Olivieri Secchi
Nacque a Padova nel 1546 da famiglia nobile, originaria di Monselice. Da cenni in sue opere si sa che ebbe un fratello, Bartolomeo. Sappiamo inoltre [...] della Repubblica, sul valore della storia. Nel del Breve et ingenioso discorso…contro l'accusa mossagli dal Bulgarini di aver visto (e plagiato) un suo lavorodel papa che si conclude, dopo enunciazioni contrastanti, sulla base della teoriadel ...
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DALLE FOSSE, Giovanni Pietro (Pierio Valeriano; Bolzanio Pierio, Valeriano)
Vera Lettere
Nacque a Belluno nel 1477 da Lorenzo, di professione fabbro, fratello dell'illustre grecista Urbano Dalle Fosse [...] depurata dai dialettismi, la teoriadel Trissino, spogliata delle minuziose il D. chiarisce le direttive del proprio lavoro: di fronte alle corruttele e pp. 321-345; sul rilevante valore filologico delle Epist. Pandectales del D. cfr. P. De Francisci ...
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EANDI, Giuseppe Antonio
Ugo Baldini
Nacque a Saluzzo (od. prov. di Cuneo) il 12 ott. 1735 da Andrea Valeriano, notaio del luogo, e Antonietta Garetti (secondo il biografo più attendibile, il nipote [...] Oltre al valore documentario (resta ancora la più ampia biografia del Beccaria), di fatto nel 1801). Il lavoro sperimentale dell'E. in questi anni 17), pur restando fedele alla tradizionale teoriadel calorico e seguitando a sostenere l'identità ...
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PAPAFAVA DEI CARRARESI, Novello
Valeria Mogavero
– Nacque a Padova il 1° giugno 1899 da Francesco e da Maria Meniconi Bracceschi, secondogenito dopo Margherita.
Conservando la sua famiglia, fin dai [...] cui divenne amico. Lavorò intensamente a un libro su Fiume, del quale non sono politico» dal liberalismo come «teoria filosofica», esprimendo la sua preferenza 1971. Non dismise mai la difesa delvalore storico-morale dell’opposizione al fascismo e ...
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LEONE, Enrico
Daniele D'Alterio
Nacque a Pietramelara, in Terra di Lavoro, l'11 luglio 1875 da Pietro e Marianna di Muccio. Stabilitosi fin dal 1886 a Napoli, dove i genitori gestivano una modesta locanda, [...] Verzi. Il tentativo era quello di pilotare la nascita di una Confederazione dellavoro unitaria, ispirata alle massime dell'azione diretta ma anche in grado . Considerando "antiscientifica" la teoria marxiana delvalore ma non quella della lotta ...
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ALPAGO, Andrea
Giorgio Levi della Vida
Medico e arabista, nato a Belluno poco dopo la meta del sec. XV, morto nel 1521. Sembra appartenesse all'antica famiglia bellunese dei Bongaio conti di Alpago, [...] soltanto in compendio.
Un giudizio esauriente sul valore dell'opera dell'A, non potrebbe darsi sua erudizione, del suo ingegno e dell'originalità del suo lavoro l'A A. abbia comunicato a Realdo Colombo la teoria d'Ibn an- Nafīs, con dati biografici ...
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COLOMBO, Michele
Francesco Tateo
Nacque il 5 apr. 1747 a Campo di Pietra, frazione di Salgareda (Treviso), da lacopo e da Francesca Carbonere. Educato inizialmente dal sacerdote del villaggio, gli si [...] si schermiva dall'intraprendere un lavoro di più ampio respiro, non quale rimase sostanzialmente fissata la teoriadel Colombo. Successivamente, nel 1830 del 1830, polemizzava contro la denominazione dispregiativa di "purismo" e rifletteva sul valore ...
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CALEPIO, Pietro
Sergio Romagnoli
Nacque il 13 genn. 1693 nell'antico feudo di Calepio che dette il nome alla sua famiglia comitale.
Bergamasco di nascita, dunque, poiché la valle di Calepio si stende [...] che egli ebbe intorno alla teoriadel teatro con il rigido aristotelico padovano il C. fu un autore che amò sempre lavorare nell'ombra o pubblicare difeso dall'anonimato, e 'immediatezza del gusto, del piacere estetico, dei valori sensibili ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...