DELFINI, Giovanni Antonio
Raffaella Zaccaria
Nacque il 25 febbr. 1506 a Rompeano, o, secondo alcuni, a Pomponesco, nell'odierna provincia di Mantova. Del padre si conosce solo il nome, Marco, e che [...] fu posto un epitaffio commemorativo. L'alto valore morale del D. e la fama di teologo furono Cremona, e considerato il lavoro teologicamente più importante del D., in cui sono sede i nodi fondamentali delle teorie da essi avanzate, confutandole con ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Lorenzo Mossa
Irene Stolzi
Quella di Lorenzo Mossa fu, nel panorama scientifico italiano della prima metà del Novecento, la voce eterodossa di un giuscommercialista che, soprattutto attraverso i riferimenti [...] prolusione dedicata a Il diritto dellavoro, nella quale sono già capace di applicare al diritto cambiario la teoria dell’apparenza, vedendo nel titolo di impressionanti concentrazioni di potere, insensibili al valore della persona e minacciose, nel ...
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LUCA da Penne (Lucas de Penna)
Emanuele Conte
Nacque a Penne in una data posta da taluno verso il 1320 (Ullmann), da altri al 1310 sulla scorta dell'affermazione di Filippo Di Giovanni, un biografo locale [...] la Curia avignonese nel periodo in cui vi lavorò L., sicché, come osserva Montorzi, l di altissimo valore, rappresentativa della cultura del suo tempo, pp. 95-98; F. Calasso, I glossatori e la teoria della sovranità, Milano 1957, p. 171; Ch. Lefebvre, ...
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JUVALTA, Erminio
Piergiorgio Donatelli
Nacque a Chiavenna, in Valtellina, il 6 apr. 1862 dal barone Corrado e da Teresa Sacchetti. Frequentò il ginnasio presso l'istituto religioso Gallio di Como, il [...] del razionalismo etico del 1919 (pubblicato come prima parte di un lavoro of ethics, Oxford 1949; G. Solinas, L'autassia dei valori e le analisi etiche di E. J., Torino 1954; del primo Novecento, Trento 1982, pp. 201-212; W. Tega, E. J. e la teoria ...
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GORLA, Luigi (Gino)
Marco Mantello
Nacque a Crema (Cremona), il 28 dic. 1906, da Giuseppe e Teresa Miroglio.
Iscrittosi nel 1924 alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Pavia, il G. passò successivamente [...] equivoco della cosiddetta teoria generale del negozio giuridico. Tanto sull'interpretazione e sul valoredel precedente in Italia (in R. Schlesinger); vedi anche: R. Sacco, Un metodo di lavoro nuovo: il seminario di Cornell, in Riv. di diritto civile, ...
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DELLA VALLE, Guglielmo (al secolo Pietro Antonio o Giovanni Antonio)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque tra il 1740 e il 1750, probabilmente nel 1745. Il luogo è incerto.
L'unico autore che dia una data [...] , rappresentò invece un grosso lavoro il manoscritto (oltre 300 fogli la sua teoria sulle scuole toscane). Il terzo volume infine, Lettere sanesi del p.m. storico e un critico d'arte di valore: basterebbero le tante attribuzioni tradizionali errate da ...
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GIULIANI, Alessandro
Angelo Antonio Cervati
Alessandro Nacque a Lecce il 20 sett. 1925 da Adolfo, magistrato, e da Livia Grassi, sorella del guardasigilli che firmò la costituzione della Repubblica [...] pure diffida di un sapere sistematico, di un ordinamento assoluto dei valori, il suo relativismo non lo porta allo scetticismo". Allo stesso temi del diritto costituzionale, la teoria della conoscenza e il ragionamento dialettico. A tale lavoro si ...
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GUZZI, Carlo
Edoardo Borruso
Nacque a Milano il 4 nov. 1889, secondo di quattro figli (gli altri erano Giuseppe, Maria e Fanny).
Il padre, Palamede, ingegnere e apprezzato professionista, era titolare [...] delle macchine e, in seguito, teoria dei meccanismi. Unitamente al collega 1955 con un valore pari a due volte e mezza quella del numero indice. . Ottant'anni di storia, Vimodrone 2000; Creatori di lavoro, Roma 1954, sub voce. Per i dati economico- ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Francesco Maurolico
Rosario Moscheo
Un ‘greco’ di Sicilia: Francesco Maurolico. Nessuna prova per l’asserita etnia del personaggio, rimane certa comunque la sua appartenenza ideale alla grecità, come [...] opera di Sereno di Antissa e una compiuta teoria delle ‘linee orarie’ (un lavoro in tre libri, più un brevis tractatus, Fermat, e il cui valore è stato oggetto di attenzione degli storici agli inizi del Novecento.
Opere
Cosmographia Francisci ...
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GIACOMINI TEBALDUCCI MALESPINI, Lorenzo
Anna Siekiera
Nacque ad Ancona il 29 febbr. 1552 da Jacopo di Lorenzo e da Elisabetta di Filippo Gondi. Per ragioni ereditarie i Giacomini avevano unito al cognome [...] lavoro sulla lingua d'arrivo, volto a rendere il più fedelmente possibile il testo originale.
Una parte importante della produzione del G. riguarda la teoria letteraria. Nel trattato De la purgazione de la tragedia, del particolare valore letterario ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...