TADDEI, Nazareno
Tomaso Subini
– Nacque a Bardi (in provincia di Parma) il 5 giugno 1920 da Clemente (trentino, medico condotto a Bardi) e da Dora Passerini (parmense, casalinga), ultimo di quattro [...] teoria cinematografica (Milano 1962, premiato con la targa Leone di San Marco 1965 alla X Mostra internazionale del libro e del di lavoro a Roma, dove spostò la sede del CISCS che meglio esprimesse «autentici valori umani con il miglior linguaggio ...
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JAEGER, Nicola
Francesca Sigismondi
Nacque a Pisa il 15 ag. 1903 da Domenico e Dina Bardola, in una famiglia svizzero-tedesca protestante. Dopo aver optato per la nazionalità italiana, si laureò in [...] dellavoro ai pretori e ai tribunali nei limiti della rispettiva competenza per valore. Nel Corso di diritto processuale dellavoro fine del processo consistesse nella tutela dei diritti soggettivi, riproposta da S. Satta, il merito della teoria di ...
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NOVARO, Mario
Eleonora Cardinale
NOVARO, Mario. – Nacque a Diano Marina il 25 settembre 1868, da Agostino e da Paola Sasso, quarto di sei figli (gli altri erano Eugenio, lo scrittore Angiolo Silvio, [...] a Torino uscì il suo primo lavoro a stampa: la Lettera a J teoria della casualità in Malebranche, letta presso la R. Accademia dei Lincei nella seduta deldel poeta entrarono definitivamente in crisi, continuò ancora a rivestire quel ruolo di un valore ...
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DANDOLO, Giovanni
Patrizia Guarnieri
Nacque a Borgoricco (Padova) il 29 luglio 1861.
Fin dai primi studi fu amico fraterno di Luigi Friso, futuro rettore del collegio Ghislieri di Pavia ed esperto in [...] teorie di James Mill, il D. obbiettò che la funzione del discussione storico-critica sul suo valore, il metodo induttivo e ital., Bologna 1982, pp. 361 s. Tra le recensioni ai suoi lavori, si ricordino quelle di: L. Ambrosi, in Riv. ital. di ...
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CELESIA, Paolo
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Genova il 3 apr. 1872, pronipote di Candida Lena Perpenti, nata nel 1764, naturalista e botanica, autrice di studi originali e promotrice della vaccinazione [...] ibid., pp. 311-322).
I due lavoridel '97, usciti dalla Stazione zoologica di possiede la coscienza. In La coscienza secondo la teoria dell'evoluzione, (in Studi biologici, I, e valore (I,Roma 1923); Problemi di biologia alla luce del finalismo ...
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CLEMENTI, Antonino
Giuseppe Moruzzi
Nacque a Catania l'8 febbr. 1888 da Gesualdo, professore di clinica chirurgica e rettore (1903-1905) dell'università di Catania, e da Rosina Landolina, di antica [...] passare molti anni perché la sua teoria sulla posizione dell'arginina e dell' valore e di croce al merito. Al termine delle ostilità tornava ai suoi studi, lavorando normali impulsi nervosi, per la legge del tutto o nulla. L'attività convulsiva ...
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HOEFER, Hubert Franz
Giovanni Piccardi
Nacque a Colonia, in Germania, nel 1728 (come si legge nel registro della chiesa di St. Kolumba, dove risulta battezzato il 4 ottobre di quell'anno), da Johann [...] valore scientifico, aveva anche un interesse economico in quanto si pensava di poter affrancare la Toscana dall'importazione del borace, molto utile in alcune lavorazioni mostra che ancora nel 1778 era legato alla teoria di J.F. Meyer, tanto che alla ...
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D'AMATO, Luigi
Giuseppe Armocida
Nacque a Campochiaro (Campobasso) il 27 genn. 1874, da Vincenzo e da Maria Anna Cassella. Iscrittosi alla facoltà di medicina nell'università di Napoli, frequentò già [...] teoria tossica del diabete, della clinica e dell'anatomia patologica del diabete traumatico, del aveva dedicato a questo tema già alcuni lavori all'inizio della sua carriera; vi tornò grande valore con il "segno di D'Amato" o "segno del rischiaramento ...
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MARCONI, Pirro
Santo Privitera
Nacque a Verona il 1° genn. 1897 da Pietro, violinista, e da Antonella (Nella) Levi. Dopo essersi iscritto alla facoltà di lettere a Roma, interruppe gli studi nel maggio [...] in Sicilia segnarono profondamente la produzione del M.: più di una trentina di suoi lavori, tra i quali alcune monografie, "teoria dell'arte", influenzata a un tempo dalle tendenze imperanti nella cultura e nella politica italiana del periodo ...
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MORIGI, Angelo
Silvia Gaddini
MORIGI, Angelo. – Nacque a Rimini nel 1725.
Pur in assenza di precisi riscontri, si presume che appartenesse a una famiglia di musicisti e potrebbero esistere legami di [...] un particolare ed elevato valore pedagogico proprio perché tradusse il lavoro per l’ violino e basso (1783; Venezia, Biblioteca del Conservatorio Benedetto Marcello, Fondo Correr, b.8 . 377 s.; C. Gervasoni, Nuova teoria di musica, Parma 1812, pp. 40 ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...