STEVE, Sergio
Giuseppe Bognetti
– Nacque a La Spezia il 4 marzo 1915, da Edoardo e da Dina Andreani. La famiglia si trasferì a Genova quando Steve aveva quattro anni; in quella città si laureò nel 1936 [...] generale italiana dellavoro (CGIL) al Piano dellavoro e nel cit., pp. 333-343).
Ritenne che la teoria dovesse essere espressione di una visione dinamica e onestà intellettuale esplicitare i giudizi di valore che introduce nell’analisi economica ...
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FODERARO, Salvatore
Giulia Caravale
Nacque a Cortale (Catanzaro) il 26 febbr. 1908 da Giovambattista e Maria Teresa Cimino. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Roma, si laureò [...] valore militare). Nel maggio 1945 fu deferito alla Commissione per l'epurazione del pubblici con le voci dedicate alla teoria dell'Organo e all'Organo delle persone del diritto pubblico - penale, processuale penale, processuale civile, dellavoro ...
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ZONA, Temistocle Pompeo Giovanni Battista
Pietro Daniel Omodeo
– Nacque a Porto Tolle il 7 maggio 1848 da Casimiro Zona e Gaetana Viviani, in una famiglia di farmacisti imbevuta di ideali risorgimentali.
I [...] convinto del suo valore educativo. Si spese per la riorganizzazione del Club ’educazione pratica e scevra di eccessiva teoria per la formazione di quadri tecnici da Zona a proposito di un lavoro di triangolazione del prof. Venturi, Palermo 1890; ...
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PERRONCITO, Aldo
Valentina Cani
Antonella Berzero
PERRONCITO, Aldo. – Nacque a Torino il 18 maggio 1882 da Edoardo, noto parassitologo e docente nella Scuola superiore di veterinaria a Torino, e da [...] lavori sulla struttura delle terminazioni nervose motrici dei muscoli striati in cui mise in discussione la teorialavori sulle piastrine del sangue dei mammiferi (Megacariociti e piastrine del della croce di guerra al valore militare e della croce al ...
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CHIRONI, Gian Pietro
Mario Caravale
Nacque a Nuoro il 5 ott. 1855 da Giovanni e da Francesca Fois. Dopo aver compiuto gli studi secondari nella città natale, si trasferì a Cagliari, ove s'iscrisse nella [...] , porre i concetti e intorno a questi costruire la teoria". E a tali criteri si tenne fedele nell'affiontare in un primo manuale di quel tipo -, il lavorodel C. risulta di grande valore e segna una decisa svolta nella civilistica italiana.
Il ...
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NALLI, Pia Maria
Pietro Nastasi
– Nacque a Palermo il 10 febbraio 1886, da Giovanni, impiegato, e da Carmela Fazello, quarta di sette figli, fra i quali Vitangelo, che alla professione medica affiancò [...] del matematico tedesco, è secondo Gaetano Fichera (1965, p. 544) elegante e completa.
Le ricerche successive, dedicate all’analisi della teoria dell’integrale, si rifecero ai fondamentali lavori scritto per difendere il valore dei propri risultati. ...
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CORONEDI, Giusto
Giuseppe Armocida
Nacque a Bologna il 13 ag. 1863, da Cesare e da Vincenza Giusti. Compì nella sua città gli studi medi e si iscrisse quindi alla facoltà di medicina dell'università [...] e promuovendo la pubblicazione di un cospicuo numero di lavori scientifici. La sua opera era affiancata da R. Luzzato, che gli era assistente nell'istituto e nel laboratorio. Il riconoscimento del suo valore di studioso e i molti titoli acquisiti gli ...
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CITTADELLA, Giovanni
Paolo Preto
Nato a Padova il 7 marzo 1806 dal conte Francesco e da Lucia Raspi, ricevette un'ottima educazione classica sotto la guida dell'abate Nodari, docente di latino nel locale [...] sempre selezionata per esattezza e valore. Particolare influenza sull'impianto e l'articolazione dellavoro, oltre ovviamente agli storici locali e alle grandi opere del Muratori e del Verci, esercita il volume del Cibrario (Della economia politica ...
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PALLAVICINI di PRIOLA, Emilio
Carmine Pinto
PALLAVICINI di PRIOLA, Emilio. – Nacque a Genova l’8 novembre 1823 da Valentino Giuseppe e da Anna Maria dei conti Scoffiero.
I marchesi Pallavicini di Priola [...] sarda, cominciò a rivestire un valore simbolico, divenendo un’icona dell’ guerriglia.
Egli elaborò una teoria della controinsurrezione che implicava destinate alla repressione del brigantaggio nelle province di Terra di Lavoro, Aquila, Molise e ...
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ROSSI-LANDI, Ferruccio. –
Roberto Gronda
Nacque a Milano il 1° marzo 1921, figlio di Gino e di Elvina Bünger.
Il padre, senese di origine, si era trasferito a Milano per intraprendere un’attività imprenditoriale. [...] i conti con le più avanzate correnti del pensiero americano ed europeo, in un’ tradusse i Lineamenti di una teoria dei segni (Torino 1954); valore [...] sono il risultato di un lavoro che l’uomo ha compiuto o può compiere» (Il linguaggio come lavoro ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...