VASCO, Giovanni Battista (in religione Tommaso). – Nacque a Torino il 10 ottobre 1733 (Torino, Chiesa metropolitana di S. Giovanni, Registro delle nascite e dei battesimi, 1733, c. 153r)
Paola Bianchi
da [...] , intanto, alla crescita delvaloredel suolo e degli affitti proprietà solo come frutto dellavoro, non più come esito e i suoi tempi, Torino 1862; G. Prato, La teoria e la pratica della carta-moneta prima degli assegnati rivoluzionari, in ...
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EANDI, Giuseppe Antonio
Ugo Baldini
Nacque a Saluzzo (od. prov. di Cuneo) il 12 ott. 1735 da Andrea Valeriano, notaio del luogo, e Antonietta Garetti (secondo il biografo più attendibile, il nipote [...] Oltre al valore documentario (resta ancora la più ampia biografia del Beccaria), di fatto nel 1801). Il lavoro sperimentale dell'E. in questi anni 17), pur restando fedele alla tradizionale teoriadel calorico e seguitando a sostenere l'identità ...
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MINGAZZINI, Giovanni
Gaetana Silvia Rigo
Giuseppe Armocida
MINGAZZINI, Giovanni. – Nacque ad Ancona il 15 febbr. 1859 da Ferdinando, ingegnere, e da Cesira Franceschelli.
Nella prima età si trasferì [...] proposito dichiarava di condividere la teoria sulle psicosi «consecutive ad irritazione di criminali e soffermandosi sul valore morfologico dei caratteri atavici rilevati o costituzionali. Già in questa fase del suo lavoro, il M. appare attento ai ...
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PAPAFAVA DEI CARRARESI, Novello
Valeria Mogavero
– Nacque a Padova il 1° giugno 1899 da Francesco e da Maria Meniconi Bracceschi, secondogenito dopo Margherita.
Conservando la sua famiglia, fin dai [...] cui divenne amico. Lavorò intensamente a un libro su Fiume, del quale non sono politico» dal liberalismo come «teoria filosofica», esprimendo la sua preferenza 1971. Non dismise mai la difesa delvalore storico-morale dell’opposizione al fascismo e ...
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LEONE, Enrico
Daniele D'Alterio
Nacque a Pietramelara, in Terra di Lavoro, l'11 luglio 1875 da Pietro e Marianna di Muccio. Stabilitosi fin dal 1886 a Napoli, dove i genitori gestivano una modesta locanda, [...] Verzi. Il tentativo era quello di pilotare la nascita di una Confederazione dellavoro unitaria, ispirata alle massime dell'azione diretta ma anche in grado . Considerando "antiscientifica" la teoria marxiana delvalore ma non quella della lotta ...
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ALPAGO, Andrea
Giorgio Levi della Vida
Medico e arabista, nato a Belluno poco dopo la meta del sec. XV, morto nel 1521. Sembra appartenesse all'antica famiglia bellunese dei Bongaio conti di Alpago, [...] soltanto in compendio.
Un giudizio esauriente sul valore dell'opera dell'A, non potrebbe darsi sua erudizione, del suo ingegno e dell'originalità del suo lavoro l'A A. abbia comunicato a Realdo Colombo la teoria d'Ibn an- Nafīs, con dati biografici ...
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COLOMBO, Michele
Francesco Tateo
Nacque il 5 apr. 1747 a Campo di Pietra, frazione di Salgareda (Treviso), da lacopo e da Francesca Carbonere. Educato inizialmente dal sacerdote del villaggio, gli si [...] si schermiva dall'intraprendere un lavoro di più ampio respiro, non quale rimase sostanzialmente fissata la teoriadel Colombo. Successivamente, nel 1830 del 1830, polemizzava contro la denominazione dispregiativa di "purismo" e rifletteva sul valore ...
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MOLESCHOTT, Jacob
Alessandra Gissi
(Jacobus Albertus Willebrordus). – Nacque il 9 ag. 1822 a ’s-Hertogenbosch, nella regione del Brabante settentrionale. La madre, Elizabeth Antonia van der Monde, era [...] con la sua «Osservazione critica alla teoria di Liebig sul nutrimento delle piante se prospera l’operaio, può prosperare il lavoro». «Materialistico» perché «se cibo e dei limiti delle facoltà conoscitive e delvalore da assegnare alle cognizioni che ...
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MODENA, Gustavo
Patrizia Guarnieri
– Nacque a Reggio Emilia il 21 ag. 1876 da Flaminio e Arianna Beer, in una agiata famiglia ebrea. Nel 1894 rimase orfano del padre insieme con i suoi cinque fratelli.
Iscrittosi [...] prefazione al suo lavoro l’Jung non traduzione dei Tre saggi sulla teoria della sessualità (E. Jones, delvalore curativo», gli parve dunque opportuno enunciare pubblicamente una «revisione del precedente ottimismo» (ibid., p. 36).
Con decreto del ...
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CALEPIO, Pietro
Sergio Romagnoli
Nacque il 13 genn. 1693 nell'antico feudo di Calepio che dette il nome alla sua famiglia comitale.
Bergamasco di nascita, dunque, poiché la valle di Calepio si stende [...] che egli ebbe intorno alla teoriadel teatro con il rigido aristotelico padovano il C. fu un autore che amò sempre lavorare nell'ombra o pubblicare difeso dall'anonimato, e 'immediatezza del gusto, del piacere estetico, dei valori sensibili ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...