Dimostrazione, teoria della
Jean-Yves Girard
La teoria della dimostrazione nasce negli anni Venti del Novecento come strumento di realizzazione del programma di David Hilbert per la fondazione della [...] del taglio è la più importante del sistema e rappresenta una sorta di transitività della nozione di deduzione. La sua presenza o assenza è la posta in gioco in gran parte dei teoremi della teoria della dimostrazione. Il gruppo strutturale si occupa ...
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L'Ottocento: matematica. La geometria non euclidea
Rossana Tazzioli
La geometria non euclidea
Alla base dei suoi Elementi Euclide aveva posto un certo numero di definizioni (o 'termini') e di assiomi [...] essere o non essere inserito ‒ come postulato ‒ all'interno del sistema ipotetico-deduttivo elaborato da Euclide. Nel caso in cui lo si escluda critico dei filosofi kantiani, allora prevalenti, si aggiungeva il fatto che le nuove teorie geometriche ...
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onda
ónda [Der. del lat. unda] [LSF] Fenomeno fisico per cui una perturbazione prodotta localmente in un mezzo si propaga a distanza, trasportando lontano energia e informazioni circa le sue caratteristiche [...] dei modi di propagazione di campi elettromagnetici di relativ. bassa frequenza nei plasmi ionosferico e magnetosferico: v. magnetoionica, teoria da quello della frequenza, benché sia omogenea con essa nei sistemi di unità CGS e SI. ◆ [MCC] [EMG] ...
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Natalità
Gustavo De Santis
Natalità e fecondità
Con il termine 'natalità' si indica, sinteticamente, la frequenza relativa delle nascite per unità di tempo per unità di popolazione. E questo, come la [...] M e le emigrazioni E). Questo sistema di afflussi e deflussi determina le
La natalità nei modelli demografici e nelle teorie della popolazione
Nelle relazioni (2) e ) e poi nelle politiche della maggior parte dei paesi in via di sviluppo, che sono ...
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La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. La matematica applicata all'astrologia
Edward S. Kennedy
La matematica applicata all'astrologia
L'astrologia può essere definita come [...] 'opera egli espose, in modo chiaro e completo, la teoria, la nomenclatura e le operazioni dell'astrologia così come era esso è la base del sistema sessagesimale. Nel sistema di numerazione posizionale sessagesimale dei Babilonesi, 60 si scriveva 1 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Gino Loria
Livia Giacardi
Gino Loria è soprattutto noto per le sue ricerche di storia delle matematiche, settore in cui diede estesi e spesso significativi contributi in varie direzioni (studi su temi [...] promosso da Klein in Germania) e nell’interesse comparativo con i sistemi educativi di tutto il mondo (cfr., per es., Programmi del residuo del passato (come la teoria euclidea delle proporzioni, la teoria elementare dei massimi e minimi ecc.); ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Giovanni Girolamo Saccheri
Vincenzo De Risi
Il matematico Girolamo Saccheri è considerato il primo scopritore (seppure suo malgrado) delle geometrie non euclidee. Nella sua opera principale, Euclides [...] fallimento. Nel frattempo, tuttavia, egli aveva edificato i primi sistemi di geometria iperbolica ed ellittica.
La vita
Giovanni Girolamo si divide in due libri, il primo dei quali tratta la teoria del parallelismo, il secondo quella delle ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ottaviano Fabrizio Mossotti
Leo Liberti
Mossotti fu una figura scientifica di rilievo nell’ambito della fisica matematica di metà Ottocento. Oggi è noto soprattutto per la relazione di Clausius-Mossotti, [...] sul biglietto, ipotizzando che fosse stato Buonarroti o qualcuno dei rifugiati italiani prima della sua partenza. Non è completamente da un sistema di lenti costituisca una rappresentazione simile all’oggetto (1863, p. 18).
Seguendo la teoria ottica ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Le logiche modali
Fabio Bellissima
Paolo Pagli
Le logiche modali
L'Organon di Aristotele, atto di nascita della logica formale, comprende, oltre [...] e si introduce ◇ come abbreviazione di ¬□¬.
Tra i sistemi proposti nella fase sintattica, tre emersero per importanza: l'algebra dei chiusi di un'algebra di chiusura.
Ancora due anni dopo, in questo quadro di interrelazioni tra teorie diverse fece ...
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scienze
Paolo Casini
Le mappe del sapere
La conoscenza umana è un intreccio di teorie e di pratiche in continua crescita e anche il termine scienza ha avuto via via significati mutevoli. Per orientarsi [...] francesi notarono che si trattava di un artificio, perché «il sistema generale delle arti e delle scienze è una specie di labirinto, delle specie e nell’Origine dell’uomo la teoria dell’evoluzione dei viventi, che distrusse l’antica certezza della ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...