CIPOLLA, Michele
Francesco Saverio Rossi
Nato a Palenno il 28 ott. 1880 da Luigi e da Rosaria Moncada, dopo aver seguito con onore, gli studi medi superiori nel liceo della sua città, iniziò quelli [...] chiusgra deisistemi di funzioni ortogonali per la ricerca delle condizioni necessarie e sufficienti perché un sistema di allo stesso valor limite" (cfr. Sul postulato di Zermelo e la teoriadei limiti delle funzioni, in Atti d. Acc. Gioenia, s. 5, ...
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momento
moménto [Der. del lat. momentum "piccola causa di movimento", dalla radice di movere "muovere", e poi "piccola cosa" in genere] [LSF] Oltre ai signif. nella meccanica e in discipline a questa [...] analitica, la derivata della lagrangiana di un sistema rispetto alla derivata temporale della generica coordinata M. d'inerzia: → inerzia. ◆ [ANM] M. dipolare: nella teoriadei campi, lo stesso che sorgente vettoriale (cioè di rango 1) di un ...
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BATTAGLINI, Giuseppe
Nicola Virgopia
Nacque a Napoli l'11 genn. 1826. Trascorse la sua prima fanciullezza a Martina Franca (Lecce) nella casa del nonno paterno presso cui fece i primi studi. Ritornato [...] I (1863), 12, pp. 1-12; Sulle involuzioni dei diversi ordini nei sistemi di seconda specie, ibid., II (1865), 19, pp. 1-15: in tali lavori il B. pone le basi della teoria delle involuzioni dei diversi ordini, trova i primi teoremi sulle proiettività ...
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meccanica
meccànica [Der. del lat. mechanica, dal gr. mechaniké (téchne) "(arte) delle macchine"] [MCC] Nella suddivisione tradizionale della fisica, la scienza che studia le leggi del moto dei corpi, [...] ordine e valendosi poi di considerazioni topologiche: come, per es., nella teoria di Poincaré per i sistemi di equazioni differenziali del primo ordine, utilissima nel caso particolare deisistemi autonomi. Ha notevole importanza il caso in cui, nell ...
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massa
massa [Lat. massa, dal gr. máza "pasta di farina d'orzo"] [LSF] Termine il cui signif. ha avuto una notevole evoluzione storica e un continuo arricchimento, dal primitivo concetto di grandezza [...] delle m.: la parte della meccanica che comprende la teoriadei centri di m., dei baricentri, dei momenti statici e dei momenti d'inerzia di sistemi materiali. ◆ [FSN] Gerarchia delle m.: v. grande unificazione, teorie di: III 64 f. ◆ [CHF] Legge dell ...
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CONFORTO, Fabio
Francesco Saverio Rossi
Nato a Trieste nel 1909 da Ruggero e Irene Vascotto, quando la città era ancora parte integrante dell'Impero austro-ungarico, visse gli anni dell'infanzia, a [...] Picone.
In meccanica razionale e fisica matematica, la teoriadei corpi elastici annovera il C. fra i cultori di porta la risoluzione del problema mediante l'ìntegrazione di un sistema di equazioni integrali (cfr. Sulle deformazioni elastiche di un ...
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DE FINETTI, Bruno
Giorgio Israel
Nacque a Innsbruck (Austria) il 13 giugno 1906 da Gualtiero e da Elvira Menestrina. italiani di cittadinanza austriaca. Si iscrisse nel 1923 al Politecnico di Milano, [...] studio e alla riforma deisistemi organizzativi, amministrativi e contabili connessi all'introduzione del sistema I.B.M. a lasciato contributi che gli sono valsi fama internazionale è quello della teoria delle probabilità.
Fra il 1928 e il 1930 il D ...
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energia
energìa [Der. del lat. energia, dal gr. enérgeia, da érgon "lavoro"] [LSF] Capacità che un corpo o un sistema di corpi ha di compiere lavoro, sia come e. in atto, cioè che opera nel processo [...] con m massa e v velocità, mentre per un sistema di punti rigido, v. dinamica deisistemi rigidi: II 182 d; per una definizione in v. conservazione, principi di: I 733 f. La teoria della relatività, avendo introdotto la possibilità della conversione di ...
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CEVA, Giovanni
Ugo Baldini
Nacque a Milano, da Carlo Francesco e da Paola de' Colombi, molto probabilmente nel dicembre del 1647. Come il fratello Tommaso, compì i primi studi nel locale collegio gesuitico, [...] opera studia le linee di moto di corpi singoli o di sistemi di corpi non in quiete tra loro, introducendo così curve complesse del C. elaborarono un modello dei fenomeni idraulici in discussione, noto come teoriadei rigurgiti fluviali, che ebbe una ...
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ottica
òttica [s.f. dall'agg. ottico] [OTT] (a) Parte della fisica che studia i fenomeni relativi all'emissione, alla propagazione e alla ricezione della luce, sia nel vuoto che in mezzi materiali, con [...] quello delle radiazioni visibili, in teoria l'intero spettro elettromagnetico: v. ottica atmosferica. ◆ [OTT] O. attiva: denomin. di sistemi ottici adattabili che siano sensibili a perturbazioni dei percorsi ottici verificantisi con frequenze minori ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...