CORBETTA, Eugenio
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 15 nov. 1835, terzo dei quattro figli di Francesco e di Maddalena Tenca.
Trasferitasì a Milano verso la metà del XVIII secolo senza spezzare i [...] ma dai risvolti immediatamente politici.
Il C. spaziava fra teoria e pratica di governo, appoggiandosi a vasti studi di , risparmiando gli abbienti. Attraverso un'attenta comparazione deisistemi fiscali operanti in Europa il C. si preoccupava ...
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DE LUCA, Giuseppe
Gabriele De Rosa
Nacque a Sasso di Castalda (Potenza) il 15 sett. 1898 da Vincenzo e Raffaella Viscardi. Trascorse la fanciullezza a Brienza, piccolo borgo poco distante da Sasso, [...] qualcosa che fosse più profondo delle ideologie, più valido deisistemi di dottrina, e in cui potessimo essere, anzi già della sua "pietà": "Riceve qui il nome di pietà non la teoria sola o il solo sentimento dell'una o dell'altra religione in ...
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FANTINI, Oddone
Marina Colonna
Nacque a Fosdondo, frazione di Correggio (Reggio Emilia) il 15 genn. 1889 da Bettino e Luisa Lodola. Compiuti i suoi studi presso la Regia Accademia militare di Modena [...] lavoro egli afferma che "nessuno [deisistemi salariali finora escogitati] sembra corrispondere -agosto 1976, pp. 379-383; F. Caffè, O. F. (commemor.), in La teoria keynesiana quarant'anni dopo, Milano 1977, pp. 295-299; F. Parrillo, La figura e ...
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DE FRANCISCI, Pietro
Carlo Lanza
Nacque a Roma il 18 dic. 1883 da Virginio, ispettore presso il ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, di antica ascendenza altoatesina, e da Ester Calegari.
Morto [...] leggi generali che reggono l'evoluzione degli istituti e deisistemi". Nella prolusione padovana del 22 genn. 1923, dal (Mazzarino): in esso veniva ripreso il confronto con la teoria dell'ordinamento giuridico, propugnato il superamento di storia e di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Claudio Napoleoni
Riccardo Bellofiore
Claudio Napoleoni è una delle voci più significative dell’economia politica italiana, nell’ambito della quale ha svolto una funzione essenziale, critica e ricostruttiva [...] ’ di Marx svolge anche altri scopi, non limitandosi alla determinazione dei prezzi: segnatamente quello di teoria delle leggi di movimento del sistema, e di teoria di uno sviluppo squilibrato. Lo stesso fallimento della trasformazione conferma la ...
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MARCHETTO da Padova (Marchetus de Padua)
Cesarino Ruini
Maestro di canto, compositore e teorico della musica, è soprattutto noto come autore del Lucidarium e del Pomerium, due testi fondamentali per [...] scala (Herlinger, 1990). In modo analogo, la sua teoriadei modi misti e commisti, utile per spiegare in termini modali IX (1968), pp. 25-45; G. Vecchi, Primo annuncio del sistema proporzionale di Marchetto in un passo del "Lucidarium", ibid., pp. 83 ...
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LOMBROSO, Cesare (Ezechia Marco, detto Cesare)
Giuseppe Armocida
Terzo dei sei figli di Aronne e di Zefora Levi, nacque a Verona il 6 nov. 1835, in una famiglia israelita di stretta osservanza religiosa, [...] delle dottrine vitaliste e dei "sistemi", orientata secondo il metodo sperimentale e l'interpretazione dei fatti osservati al i suoi esami ad altri 181 casi, costruendo la sua teoria dell'anomalia cranica del criminale, varietà infelice di uomo più ...
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GIULIANI, Giuseppe
Mario Sbriccoli
Nacque il 16 luglio 1794 a Bereguardo, vicino Pavia, da Francesco e da Giuseppa Rusca. Compiuti i primi studi a Mortara, si laureò in giurisprudenza, nel 1813, nell'ateneo [...] del 1847 ponesse senz'altro il sistema punitivo dello Stato pontificio allo stesso livello deisistemi vigenti in alcuni altri Stati . Del Romagnosi, però, il G. salva la teoria della "spinta criminosa", associandola col principio della "adequazione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Paolo Farneti
Luigi Bonanate
Paolo Farneti può essere considerato uno tra i primi rappresentanti italiani di una scienza politica di derivazione statunitense in un Paese in cui stentava a ottenere riconoscimento [...] la coscienza della società industriale (1966), per la seconda; Il sistemadei partiti in Italia: 1946-1979 (1983), per la terza. Il volume Sistema politico e società civile. Saggi di teoria e ricerca politica (1971), intermedio tra i tre filoni, può ...
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GIOFFREDO, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque a Nizza, nell'agosto 1629, da un'antica famiglia "civile", figlio di Antonio e Devota Gerbona.
Il padre, provveditore del castello di Nizza e dei forti del contado [...] primo luogo, dimostrarne l'individualità. Sensibile alla teoria secentesca delle frontiere naturali, il G. impostava trattando delle divisioni politiche ed ecclesiastiche, deisistemi di governo, dei costumi, della religione, delle popolazioni alpine ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...