Matematico (Sorau 1810 - Berlino 1893), prof. nelle univ. di Breslavia (1843) e Berlino (1856). Socio straniero dei Lincei (1883). I suoi lavori vertono su equazioni differenziali (equazione di Riccati), [...] algoritmi infiniti (serie ipergeometriche), geometria (sistemi algebrici di rette, superfici di K.), teoriadei numeri (grande teorema di Fermat, legge di reciprocità dei residui di potenze). K. studiò infine i campi di integrità determinati dalle ...
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Giurista italiano (Reggio di Calabria 1868 - Catania 1958). Insegnò etnografia giuridica nell'università di Catania, dal 1909 come libero docente e incaricato, dal 1926 come titolare della cattedra istituita [...] che tenne fino al 1938. Fra le opere principali: Teoria etnologica del matrimonio ambiliano (1902-09); Studi di etnologia giuridica del marito nella famiglia matriarcale (1909); Gli elementi irriduttibili deisistemi giuridici (2 voll., 1919-20). ...
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Matematico francese (Strasburgo 1855 - Parigi 1930). Dal 1888 al 1925 prof. di meccanica razionale alla Sorbona, della quale fu anche rettore (1920-25), socio straniero dei Lincei (1904). Notevoli le sue [...] di teoria delle funzioni, ma soprattutto quelle nel campo della meccanica razionale in cui l'A. si ricollega direttamente alla tradizione di Lagrange, Poisson, Laplace. Porta il suo nome una forma particolare delle equazioni del moto deisistemi ...
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Matematico (Landsberg, od. Gorzów Wielkopolski, 1853 - Francoforte sul Meno 1928); dal 1914 prof. di matematica all'univ. di Francoforte sul Meno. Studioso di ampia cultura e di grande versatilità, si [...] , la geometria differenziale, la meccanica. Il suo nome resta però soprattutto legato alla teoria matematica deisistemi e delle strutture cristalline (Kristallsysteme und Kristallstruktur, 1891), in quanto egli riuscì a determinare tutti i gruppi ...
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Matematico e astronomo (Schulpforta 1790 - Lipsia 1868). Prof. di astronomia a Lipsia dal 1816, direttore della specola di Lipsia dal 1848. È da considerarsi uno dei geometri più geniali della prima metà [...] . l'introduzione delle coordinate proiettive omogenee e la considerazione delle corrispondenze proiettive in tutta la loro generalità. M. sviluppò anche la teoriadei complessi lineari di rette e deisistemi nulli, e si occupò di statica e di ottica. ...
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Matematico e naturalista (Coburgo 1862 - Bonn 1930). Studiò matematica e scienze naturali. Dopo un lungo viaggio negli USA, insegnò nelle univ. di Greifswald (1897) e di Bonn (1904). Molti dei suoi lavori [...] nel campo della trigonometria sferica, della teoria invariantiva delle forme ternarie, dei gruppi continui, dei numeri ipercomplessi (S. fu il primo a proporsi una classificazione deisistemi di numeri ipercomplessi). Le sue ricerche risentono ...
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Ingegnere elettronico statunitense (Madison, Wisconsin, 1905 - Cambridge, Mass., 1982). Ricercatore presso i Bell Laboratories (1926-67), prof. presso l'Harvard University (1967-74). Ha operato nel campo [...] della teoria delle reti elettriche, delle comunicazioni a lunga distanza, deisistemi elettronici per applicazioni militari. Autore di un importante testo sulla progettazione di apparati elettronici: Network analysis and feedback amplifier design ( ...
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Matematico (Marsiglia 1865 - La Bauche, Savoia, 1952). Fu direttore della Scuola normale superiore di Parigi e membro dell'Institut de France. Fra le sue ricerche di analisi e di geometria emergono quelle [...] sull'applicazione della teoriadei gruppi continui alla classificazione e integrazione delle equazioni differenziali lineari e deisistemi alle derivate parziali. ...
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Vickrey, William Spencer
Stefania Schipani
Economista statunitense, nato a Victoria (Columbia Britannica) il 12 giugno 1914, morto a New York l'11 ottobre 1996. Laureatosi in matematica presso la Yale [...] e pubblicata nel 1949, V. analizzò il sistema fiscale soprattutto per gli aspetti attinenti all'imposta progressiva base d'asta, condotta con il ricorso alla metodologia della teoriadei giochi in situazioni di asimmetria informativa. In una serie di ...
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Disciplina, fondata da S. Freud, che ha per oggetto lo studio e il trattamento terapeutico di disturbi di tipo psicologico nel quadro di una teoria dinamica della psiche il cui concetto centrale è quello [...] l’anima e l’animus. La psiche è concepita come sistema di autoregolazione e la sua attività consiste in una continua queste scuole rifiutano è la teoria della libido, mentre insistono sulla rilevanza dei fattori socioculturali sulla psiche individuale ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...