Lagrange Giuseppe Luigi
Lagrange 〈lagràngë〉 (it. Lagràngia) Giuseppe Luigi (in fr. Joseph-Louis) [STF] (Torino 1736 - Parigi 1813) Prof. di matematica nella Scuola di artiglieria a Torino (1755), poi, [...] c╳d)= (a✄c)(b✄d)-(a✄d)(b✄c). ◆ [OTT] Invariante di L.-Helmholtz: interviene nella teoriadeisistemi diottrici centrati ed è pari, per ogni diottro del sistema, al prodotto nyα, con n indice di rifrazione, y distanza di un generico punto coniugato P ...
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foliazione
Luca Tomassini
Decomposizione di un oggetto geometrico n-dimensionale (una varietà) in termini di altri oggetti (sottovarietà) di dimensione più bassa, detti foglie. Più precisamente, si [...] foliazioni. D’altro canto, la creazione della stessa nozione di foliazione fu in parte stimolata dagli sviluppi della teoriadeisistemi dinamici, nel qual caso la varietà M{[ è lo spazio delle fasi e la sua decomposizione in traiettorie distinte ...
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Severi
Severi Francesco (Arezzo 1879 - Roma 1961) matematico italiano. Iniziò gli studi matematici nell’ambito della scuola torinese, caratterizzata agli inizi del secolo dalle figure di C. Segre, V. [...] passando dalle intersezioni di curve piane all’intersezione di varietà arbitrarie in spazi proiettivi superiori; contribuì alla formulazione della teoriadeisistemi di equivalenza; risolse molti problemi di geometria sulle superfici algebriche. ...
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Haar
Haar Alfréd (Budapest 1885 - Szeged 1933) matematico ungherese. Di origini ebraiche, iscrittosi a ingegneria chimica presso l’Università tecnica di Budapest, dopo un anno si trasferì all’università [...] di D. Hilbert con una tesi, successivamente pubblicata, dal titolo Zur Theorie der orthogonalen Funktionensysteme (Sulla teoriadeisistemi di funzioni ortogonali). All’università di Szeged, dove successivamente si trasferì per insegnarvi, fondò il ...
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Ingegnere italiano (Aversa 1927 - Roma 2000), prof. di controlli automatici (1965-73) e di teoriadeisistemi (dal 1973) nell'univ. La Sapienza di Roma, di cui fu rettore (1976-87). Promotore della ricerca [...] italiana nel campo dell'automazione e della scienza deisistemi, le sue principali ricerche riguardarono la simulazione analogica, la teoriadeisistemi e del controllo. Ministro senza portafoglio per il coordinamento della Ricerca scientifica e ...
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Matematico e ingegnere elettronico ungherese (n. Budapest 1930 - m. 2016), prof. in varie univ. degli USA e al Politecnico Federale di Zurigo. Prof. alla Stanford Univ. dal 1964 al 1971, dal 1971 al 1992 [...] theory della University of Florida di Gainesville. Ha dato contributi di grande rilevanza nel campo della teoriadeisistemi di controllo e di calcolo. Molto note le sue teorie sul filtraggio statistico e in particolare il cosiddetto filtro di K ...
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L’atto di amministrare od organizzare qualcosa.
Diritto
G. di affari La g. di affari altrui è disciplinata dal codice civile agli artt. 2028 ss. Con essa un soggetto, che abbia la capacità di contrattare, [...] decisioni, la scienza dell’organizzazione, la ricerca operativa, la teoria del controllo, la teoriadeisistemi relazionali e deisistemi a eventi discreti, la teoria della complessità. Le aree applicative tipiche sono: l’organizzazione aziendale ...
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agraria R. delle stoppie Lavoro di apprestamento del suolo per l’impianto di una coltura a successione di altra che lasci stoppie (per es. cereali). Appena terminato il raccolto, si lavora il terreno con [...] di trasformazioni, non sono immediatamente evidenti negli effetti che da essa conseguono; per es.: a) nella teoriadeisistemi dinamici (➔ sistema), quando equazioni di evoluzione dotate di una certa simmetria danno luogo a soluzioni stabili, o ...
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Termine, derivante dal francese bloc, che a sua volta proviene dal nederlandese blok «tronco abbattuto», che si riferisce a una massa compatta di qualsiasi materia, con significati specifici nelle varie [...] allo stesso oggetto o struttura, anche se invocate in b. diversi.
Nel disegno tecnico, in informatica e in teoriadeisistemi, simbolo grafico che negli schemi o diagrammi (appunto detti a blocchi) si usa per indicare un elemento funzionale o ...
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stabile fisica Si dice di un sistema che rimane nello stesso stato (statico o dinamico) quando non è soggetto a perturbazioni esterne. In fisica nucleare, un nucleo s. è un nucleo non soggetto a decadimenti [...] corpo, inizialmente in quiete in una posizione, che, spostato di poco, tende a ritornare nella posizione iniziale.
Nella teoriadeisistemi dinamici la nozione di stabilità è definita in analogia al caso meccanico. In particolare, è detto elemento s ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...