Teatro e società
Guido Davico Bonino
La socialità del teatro tra protostoria e cultura primitiva
In una sintesi ancor oggi autorevole (v. Dumur, 1965) A. Schaeffner proponeva agli esperti del fatto [...] Si è calcolato che la frequentazione media dei teatri londinesi in questo periodo fosse di realtà morale e sociale a lui contemporanea: un pubblico che sente come di teoria e pratica teatrale, ma sdegnato dalla bassezza culturale e morale della ...
Leggi Tutto
Le grandi domande
Stefano De Luca
Grandi domande e grandi risposte
Da sempre l'uomo non può fare a meno di porsi alcune domande fondamentali: qual è l'origine di tutte le cose e il loro significato? [...] la Terra. Infine Marduk assegnò un posto a tutti gli dei e creò gli uomini come loro servitori.
Le origini nel cioè a sconfessare le sue teorie astronomiche. Oggi la Chiesa essa non ha scopi, né sentimenti, né qualità morali. In altre parole, non ...
Leggi Tutto
Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Comunitarismo
Valentina Pazé
Il nome e l'idea
Se si consultano le principali opere enciclopediche italiane e straniere risalenti ad appena qualche anno fa, ci si accorge che la voce Comunitarismo non [...] morale, la rivalutazione della 'femminile' etica della cura e della responsabilità rispetto alla 'maschile' etica della giustizia e dei diritti, la celebrazione del sentimento , in Il pensiero politico. Idee, teorie, dottrine (a cura di G. ...
Leggi Tutto
Epistole
Manlio Pastore Stocchi
La silloge delle E. dantesche, nella estensione e nella disposizione fissate da E. Pistelli nella sua edizione del 1921 per la Società Dantesca Italiana e tuttora accolte [...] che Coluccio si occupò di teoria politica in appositi trattati). Circa dei pubblici dibattiti poetici, a due o più interlocutori, su problemi di casistica amorosa o morale , e s'interpretano non pure i sentimenti già da altri espressi ma anche le ...
Leggi Tutto
Aggressività
Carlo Caltagirone
Il termine aggressività riveste una pluralità di significati e include fenomeni molto diversi l’uno dall’altro, quali comportamenti, risposte emotive e processi cognitivi. [...] evolutiva e in particolare dei precocissimi vissuti psichici del bambino. Nella teoria kleiniana occupano un posto in grado di tenere in conto le inibizioni e gli impedimenti morali, sentendosi libero da tutti i divieti che la mente normalmente gli ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Scienza e filosofia: Geymonat e Preti
Massimo Mugnai
La valorizzazione del pensiero scientifico in funzione antidealistica
Nell’immediato dopoguerra, a partire all’incirca dal 1945, Ludovico Geymonat [...] tuttavia, ci mostra il caso di teorie che, ritenute vere per un determinato di validità dei medesimi, e nel momento in cui propone egli stesso valori morali, è valori personali ai valori del gruppo, i sentimenti che l’odierna democrazia esige. In un ...
Leggi Tutto
GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] sentì il peso del nuovo ruolo di protagonista. Egli stesso mise in luce questi sentimenti nelle convenzioni di genere della teoria artistica. Lo scritto del Memorie dell'Accademia nazionale dei Lincei, classe di scienze morali, storiche e filosofiche, ...
Leggi Tutto
Riformismo
Zeffiro Ciuffoletti
1. Definizione di riformismo
La tradizionale sequenza storica che i paesi dell'Occidente hanno conosciuto, in forme e tempi diversi - dallo Stato liberale, allo Stato [...] da un pragmatismo di basso profilo morale, indifferente rispetto ai valori, se progetti di 'solidarietà sociale' e i sentimenti di 'fraternità' che tanta parte sempre più visibile fra teoria e prassi all'interno dei maggiori partiti socialisti ...
Leggi Tutto
Giovanni Verga: Opere
Luigi Russo
Giovanni Verga è nato il 1 settembre 1840 a Catania ed è morto nella stessa città il 26 gennaio 1922. Noi non abbiamo voluto partecipare a quel dibattito che si è fatto [...] , e il riecheggiamento della famosa teoria zoliana del romanzo come «fatto di riassumere, presenta in iscorcio i sentimentidei personaggi mescolandoli a qualche rapida didascalia. romanzo, nel pieno della decadenza morale e fisica, paralitica, la ...
Leggi Tutto
Maurizio Viroli
Patria
Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta
La rinascita del concetto di patria
di Maurizio Viroli
1° marzo
Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi si reca a Cefalonia per [...] misura a frontiere e cannoni, ma coincide col nostro mondo morale e con la patria di tutti gli uomini liberi" (Fronte degli anni Novanta, la teoria del patriottismo costituzionale è stata proposta del Consiglio dei Ministri, sentita la Giunta dell ...
Leggi Tutto
spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente del lat. spiritus); nel sign. 7 di «alcole»...
libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...