Mito
JJean-Pierre Vernant
di Jean-Pierre Vernant
Mito
sommario: 1. Introduzione. 2. Μῦϑος e λόγος. a) Parola e scrittura. b) Dal mito alla storia e alla filosofia. c) Forme e livelli del mito. d) Miti [...] favole, degli ammonimenti e dei consigli morali o pratici dispensati in Le come uno scandalo logico, ma è sentita come una sfida all'intelligenza scientifica, nel riconoscere che, né sul piano della teoria nè su quello del lavoro concreto di ...
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Guerra, catastrofi e memorie del territorio
Gabriella Gribaudi
La memoria, le memorie
In questi anni memoria è parola diffusa, quasi abusata. Viene utilizzata per indicare fenomeni estremamente differenziati, [...] vicini, usando la teoria degli stessi americani: quella dei bombardamenti di precisione. dunque, alcuni aspetti dimenticati deisentimenti che una parte della popolazione inaudita che si era vissuta. Un obbligo morale, ha detto Primo Levi, verso gli ‘ ...
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VIOLENZA
Giovanni Jervis
Birgitta Nedelmann
Luciano Pellicani
Psicologia sociale
di Giovanni Jervis
Definizione
In senso lato si designa come violenza un'alterazione del corso naturale degli eventi, [...] , ma ferisce nel modo più profondo il loro sentimento dell'onore e quello dei loro familiari anche dopo la fine di un conflitto asimmetria morale fra il partito rivoluzionario e le forze sociali che esso combatte; il che fa della teoria della guerra ...
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Novellieri del Cinquecento
Marziano Guglielminetti
Occorre riconoscere, preliminarmente, che la narrativa del Cinquecento, e in particolare la novellistica, rimane tutt'oggi res nullius. o, se si vuole, [...] al più aperto agli influssi della teoria linguistica cortigiana; e infine: altissimo, ma ormai improponibile, di vita deisentimenti. La vicenda di Giulietta e di non sa rinunciare a discorrere velatamente di moralità e di religione, e non sa ...
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Struttura sociale
Massimo Paci
Introduzione
Come osservava Peter Blau (v., 1977, p. 10) oltre venti anni fa, "per molti sociologi il concetto di struttura sociale è ricco di connotazioni e implicazioni [...] uno, infine, culturale, inteso come il livello deisentimenti, delle regole morali e delle 'rappresentazioni collettive' (l'economia, teoria. (Questo è il caso, ad esempio, della teoriadei 'gruppi di riferimento', sviluppata da Merton sulla base dei ...
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Poesia
d'Arco Silvio Avalle
di d'Arco Silvio Avalle
Poesia
sommario: 1. Poesia in crisi. a) Poesia e vita. b) Poesia come ‛messaggio' . c) I due volti della poesia moderna. d) La poesia umiliata. e) [...] avanguardie meno propense al culto deisentimenti individuali. Ci si potrebbe (Crise du vers), sia in rapporto a situazioni morali di eccezione, letterarie (Rimbaud) o esistenziali (si e innovazione.
Le teoriedei romantici sono state messe ...
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Divisione del lavoro
Michele Salvati
Introduzione
La vastissima area tematica che si riferisce alla divisione del lavoro contiene alcuni dei problemi fondanti delle due maggiori discipline scientifiche [...] e della generalità della teoriadei costi di transazione, della deisentimenti, dall'omogeneità delle credenze, dalla sostanziale intercambiabilità degli individui all'interno dei pochi 'segmenti' di cui la società è composta. Il cemento morale ...
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Antropologia ed etnologia
Fred W. Voget
Introduzione
Il termine antropologia deriva dal greco ἄνθϱωποϚ, uomo, e da λόγοϚ, discorso. Il termine etnologia deriva da ἔθνοϚ, popolo o razza. Alla lettera, [...] una teoria sociopolitica del diritto, e si richiamò a Durkheim per quel che riguarda la formazione deisentimenti come un tipo di comunità omogenea in cui obbligazioni di tipo morale-religioso governano i rapporti con le divinità, il paese, la ...
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Psicologia archetipica
James Hillman
di James Hillman
Psicologia archetipica
sommario: 1. Origini della psicologia archetipica. 2. Immagine e anima: la base poetica della mente. 3. Immagine archetipica. [...] sentimento (v. Hillman, 1960 e 1971), ha intrapreso una differenziata analisi fenomenologica dei concetti e delle teorie del sentimento missione), o di uomo razionale-borghese (col suo moralismo), ma piuttosto sul modello dell'uomo artistico, per il ...
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Leadership
Luciano Cavalli
Il concetto di leadership
La parola e il concetto
Il concetto di leadership viene oggi impiegato, anche in sede scientifica, per un tipo di relazione sociale che ha il più [...] (v., 1954), la cui 'teoriadei bisogni' è stata accolta con interesse come la più appropriata e forse come un dovere morale, e può anche essere portatrice di una filosofia là da questo, deve essere 'sentito' dagli altri partecipanti come investito ...
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spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente del lat. spiritus); nel sign. 7 di «alcole»...
libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...