Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luca Marconi e Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Lo sviluppo secentesco della musica strumentale si esprime in Inghilterra [...] nel Fitzwilliam Virginal Book), temporali, segnali di battaglia e fragori bellici sono illimitate dell’organo, che riunisce teoria e pratica in un unico gesto di produzione del suono tra la famiglia dei liuti e quella degli strumenti a tastiera ...
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dispositivi neuromorfi
Paolo Del Giudice
Lo sviluppo dei dispositivi neuromorfi mira a emulare funzioni sensoriali e cognitive espresse nel sistema nervoso, attraverso circuiti microelettronici che [...] regola assegnata, una serie di configurazioni di input, segnalando la classe riconosciuta mediante il livello di attivazione di della conoscenza elettronica dei circuiti realizzati, e richiede un dialogo continuo con la teoria. La sperimentazione ...
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Figlio
Liliana Zani Minoia
Il concetto di figlio rimanda alla posizione intergenerazionale di un individuo all'interno di un sistema familiare, al quale è legato da vincoli di natura non solo biologica [...] per cimentarsi nella comunicazione esplicita dei propri bisogni e acquisire il senso condivisione di uno stesso codice di segnali, consente l'acquisizione delle caratteristiche gli esseri umani. Secondo la 'teoria coinemica' proposta da Fornari, la ...
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significare
Michele Rak
Gli usi danteschi di questo termine e dei suoi corradicali, per lo più analoghi a quelli del lessico latino medievale, vanno osservati soprattutto nell'ambito della ricerca terminologica [...] gruppi che mettono in evidenza le sezioni della teoria del segno (v.) dalle quali sono state il " segno astrale " inteso come " segnale " o avvertimento, ma non causa, di per D. sussiste sia tra le due serie, dei cieli e delle scienze (cfr. §§ 6-8 ...
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cervello, storia evolutiva del
Aldo Fasolo
Da poche cellule nervose a decine di miliardi
Tutti gli organismi animali, per funzionare, riprodursi, sopravvivere, dipendono dall'attività dei vari organi [...] a dipendere sempre più dal cervello, a cui invia i suoi segnali e da cui riceve i comandi motori.
Di pari passo, ancora moltissimo. Secondo una teoria abbastanza accreditata, i neonati umani conserverebbero caratteri propri dei feti di altri primati ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’immunologia nasce nei due decenni a cavallo del 1900 a partire dallo studio sperimentale [...] : Joshua Lederberg propone una teoria basata sulla mutazione somatica a livello dei segmenti polipeptidici dell’anticorpo, in grado di rispondere alla combinazione tra antigene e segnali che lo identificano come estraneo o pericoloso, attraverso una ...
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comunicazioni
Vito Cappellini
Metodi e sistemi per trasferire informazioni a distanza
Il problema delle comunicazioni consiste nella ricerca di soluzioni idonee a trasferire l’informazione da un punto [...] dei suoni emessi da oggetti naturali (canne, corna e simili) o appositamente costruiti (come tamburi e trombe). Ha anche utilizzato segnali ’altro) arreca minore quantità di informazione. La teoria definisce i criteri con cui un qualunque messaggio ...
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MONTI, Giuseppe
Marta Cavazza
MONTI, Giuseppe. – Nacque a Bologna il 27 novembre 1682 da Antonio e da Laura Neri Boccalini.
Appena terminato il corso di grammatica latina, cominciò a dedicarsi all’arte [...] una conferma della veracità della teoria di Woodward che attribuiva al diluvio biblico l’origine dei fossili di piante e animali Da parte sua Linneo non aveva mancato di inviare altri segnali del suo interesse a una collaborazione con Monti e con ...
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propagazione
propagazióne [Der. del lat. propagatio -onis, da propagatus (→ propagatore)] [LSF] L'estendersi, l'avanzare di una grandezza fisica nello spazio o nel tempo o in ambedue; è detta spec. del-l'energia [...] f/ðx)δy]2. (b) la parte della teoria degli errori delle misure che s'occupa delle regole conoscenza degli errori primitivi: v. dati, statistica dei: II 89 a. ◆ [TRM] P. del 3). La forma assunta da un segnale rettangolare che pervenga all'estremità di ...
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D'ALESSIO, Francesco
Guido Melis
Nacque a Montescaglioso (Matera) il 27 maggio 1886, da Carlo e Vincenza Salinari. Di condizioni economiche benestanti (il padre notaio, una lunga tradizione familiare [...] ).
Tra i lavori di quest'epoca sono da segnalare la prolusione al corso 1913-14 (Dalla dichiarazione dei diritti dell'uomo al moderno Stato di diritto, ventennio fascista "nel tener fermi, nella teoria, i principi indefettibili dello Stato moderno, ...
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informazióne s. f. [der. di informare; cfr. lat. informatio -onis «nozione, idea, rappresentazione» e in epoca tarda «istruzione, educazione, cultura»]. – 1. ant. e raro. L’azione dell’informare, di dare forma cioè a qualche cosa: altrimenti...
comunicazione
comunicazióne s. f. [dal lat. communicatio -onis]. – 1. a. In senso ampio e generico, l’azione, il fatto di comunicare, cioè di trasmettere ad altro o ad altri: c. del movimento, alle parti di un meccanismo; c. dei privilegi,...