ASTRI
Marco Bussagli
Nell'accezione moderna il termine a. indica genericamente i corpi celesti, senza distinguere fra stelle, pianeti, satelliti, comete o meteoriti. In epoca medievale le conoscenze [...] tuttavia proprio a Platone si riferisce. Alla luce dei testi citati e di altri (per es. Plinio apostoli disposti in simmetrica teoria ricevono, ognuno sul proprio classici, si adeguarono ai nuovi modelli introducendoli nel Medioevo occidentale (Roma, ...
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NOVARA
M.L. Gavazzoli Tomea
(lat. Novaria)
Città del Piemonte, capoluogo di provincia, situata nella pianura fra i fiumi Sesia e Ticino.N. conobbe insediamenti fin dall'età del Bronzo, ma solo con la [...] , secondo colti modelli ravennati, con pavoni accostati a un kántharos e Daniele nella fossa dei leoni (Minguzzi, decennio del sec. 11° dal Maestro dell'Apocalisse di Novara. Una teoria di santi entro arcate correva, in primo ordine, lungo le pareti ...
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Figlio dello scultore Giannino e di Livia Bolla, nacque a Milano il 22 aprile del 1913. Egli si laureò in architettura al Politecnico di Milano nel 1937, e da quell'anno iniziò la sua collaborazione con [...] cacciavite" (Ottagono, 1967, n. 4, pp. 82 s.); per le poltrone, i modelli "S. Luca" (Domus, 1960, n. 363, p. 21), girevole (Abitare, alla Fiera di Milano.
Sporadici anche gli interventi dei C. nel settore dell'arredamento, nel quale loro teoria ...
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LODI
G. Voltini
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, posta sulla riva destra del fiume Adda.L'antico centro abitato, oggi denominato L. Vecchio, situato a km. 7 ca. a O dell'attuale Lodi, [...] prima fase costruttiva (1158-1163) costituisce uno dei primi esempi modellati sulle forme del duomo piacentino, soprattutto in . Bassiano e i Ss. Giovanni Battista e Cristoforo, una teoria di undici apostoli e un santo vescovo, una Madonna con ...
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GIOVANNONI, Gustavo
Guido Zucconi
Nacque a Roma il 1° genn. 1873, da Leonida e da Elena Rossi. Dopo avere compiuto gli studi liceali e frequentato il biennio fisico-matematico, conseguì la laurea in [...] dei centri antichi si offre un campo esclusivo alla nuova figura di architetto così come esce dalle neocostituite facoltà modellate concezione: egli avrebbe tracciato i fondamenti di una teoria e di una disciplina, attraverso una cosiddetta "carta ...
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DELLA VECCHIA (Dalla Vecchia), Pietro
Bernard Aikema
Figlio del pittore Gasparo, di famiglia veneziana, nacque probabilmente a Vicenza nel 1602 o 1603.
Il cognome Muttoni, con il quale è conosciuto [...] arte"; non è chiaro tuttavia se ciò vada inteso come teoria dell'arte nel senso letterario, oppure come conoscenza delle riprendendo i primi modelli caravaggeschi; si vedano i due grandi quadri (Martirio e Ritrovamento dei corpi dei ss. Gervasio ...
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LEONI, Pompeo
Walter Cupperi
Nacque da Leone, scultore aretino, e Diamante Martini intorno al 1530; la notizia che lo vorrebbe milanese (P. Morigia, La nobiltà di Milano…, Milano, Paolo Pontio, 1595, [...] fornì ad altri artisti modelli per ritratti (per esempio quelli di Filippo II e dei principi Rodolfo ed Ernesto , Las estatuas de bronce del Escorial, in Anuario del Departamento de historia y teoría del arte, V (1993), pp. 50-57; VI (1994), pp. 159 ...
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JAUME CASCALLS
R. Sánchez Ameijeiras
(o Castayls)
Artista catalano, attivo nel terzo quarto del sec. 14°, del quale si conserva un'ampia documentazione che permette di ricostruirne la biografia (Coroleu [...] de Déu e dei leridani Pere de Lena e Joan Mateu. L'incompletezza dei pagamenti da parte non è possibile oggi ricostruire i nuovi modelli di scultura funeraria che J. introdusse metà del 14° secolo. Questa teoria è stata ridimensionata da Español i ...
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MEDICINA
P.M. Jones
Le raffigurazioni che corredano i testi di argomento medico costituiscono il più ampio corpus di illustrazione scientifica di epoca medievale e una delle più comuni forme di illustrazione [...] epoca medievale i modelli classici appaiono rifiutati - la rimozione delle cataratte, l'asportazione dei polipi nasali e l'escissione delle emorroidi che dovevano apprendere gli elementi basilari della teoria medica. Altre forme consuete di diagramma ...
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VIGOROSO da Siena
L. Bellosi
Pittore naturalizzato senese, attivo tra il 1276 e il 1293.V. fu fatto cittadino senese negli ultimi mesi del 1276 (Venturi, 1907; Sinibaldi, Brunetti, 1943). Lavorò ai [...] la teoria di angeli frontali ad ali aperte nelle cuspidi laterali, le deformazioni astrattive dei tratti dei volti e anche nell'umanità un po' diminutiva in confronto ai grandi modelli di Cimabue e di Duccio, ha indotto ad attribuirli a V ...
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modello
modèllo s. m. [lat. *modĕllus, dim. di modŭlus: v. modulo]. – 1. a. In genere, qualsiasi oggetto reale che l’artista si propone di ritrarre, o che un artigiano, un operaio abbia dinanzi a sé per costruirne un altro uguale o simile,...
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...