DORNIG, Mario
Umberto D'Aquino
Nacque a Firenze il 23 nov. 1880 da Antonio e Antonietta Gilardelli, entrambi di origine triestina. Dopo essersi laureato in ingegneria civile a Roma nel 1904, si trasferì [...] dai pozzi e per irrigare i campi in quelle regioni a bassa latitudine nelle l'esame delle invenzioni, faceva una rapida rassegna dei vari metodi di utilizzazione di questo tipo di delle eliche marine, basato sulla teoria impulsiva e su quella alare, ...
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JUCCI, Carlo
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Rieti da Aurelio e da Giovanna Campanelli il 28 giugno 1897. Dopo aver seguito studi classici si laureò in scienze naturali all'Università di Roma il [...] nel '32, dove succedette a D. Rosa, il teorico della teoria evolutiva per ologenesi. Nel '34 passò a Pavia, essendosi resa vacante dei naturalisti in Napoli, XLV (1933), pp. 3-20; I risultati conseguiti in Italia durante l'anno XIII E. F. nel campo ...
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ASCOLI, Guido
Nicola Virgopia
Nato a Livorno il 12 dic. 1887, studiò a Pisa e ivi si laureò a soli 20 anni (1907) svolgendo con L. Bianchi una tesi di laurea sulle singolarità delle funzioni analitiche. [...] Steiner per stabilire tali disuguaglianze e le relazioni con la teoria delle funzioni convesse.
Subito dopo il suo trasferimento a 1924; Sul problema di Dirichlet nei campi sferici e ipersferici, in Rendic. d. Accad. naz. dei Lincei,s. 6, V(1927), ...
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DE MARIA
Francesca Lodi
Famiglia di fonditori di campane attivi nel Vicentino tra XVII e la prima metà del XIX secolo. Solo di alcuni rappresentanti della famiglia è possibile individuare e fissare [...] traccia.
Il confronto dei dati di cui oggi disponiamo autorizza l'ipotesi che i D. abbiano tenuto il campo nel Vicentino tra XVII dei santi protettori (sulla spalla del campanone della cattedrale di Vicenza si dipana, ad esempio, un'elegante teoria ...
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PERSICO, Edoardo
Francesca Franco
PERSICO, Edoardo. – Nacque a Napoli l’8 febbraio 1900 da Giovanni e da Rosa Grimaldi. Nonostante la tubercolosi, frequentò il ginnasio Giuseppe Garibaldi (1909), il [...] , dove collegò l’art nouveau alla teoria postimpressionistica dei colori complementari e tracciò un albero genealogico la prima monografia, che sarebbe uscita postuma per i tipi della rivista Campo grafico (1936).
Morì a Milano nella notte tra il 10 e ...
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CIPRIANI, Giovanni Battista
Luciana Cassanelli
Figlio di Simon Pietro e di Eva Bandini, nacque a Siena il 20apr. 1766 (Thieme-Becker; 1765, secondo il Romagnoli), fratello di Barbato scultore e Galgano [...] il testo di Girolamo Masi, La teoria e la pratica dell'architettura civile, . si rivolgevano ai diversi campi delle belle arti, dall' XI, Roma s. d. [1955]; E. Amadei, Tre architetti romani dei secoli XVIII-XIX, in Capitolium, XXXV(1960), 10, pp. 21 s ...
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PATRONI, Giovanni
Fabrizio Vistoli
PATRONI, Giovanni. – Nacque a Napoli il 20 settembre 1869 da Domenico e Giacinta Barone.
Dopo aver conseguito «in patria» la laurea in lettere con il massimo dei voti [...] in breve tempo il suo campo d’indagine prevalente. Questa del regime fascista, attratto da una teoria che sanciva la superiorità della civiltà -52), 1-8, pp. 6-11; Ead., La formazioni dei popoli dell’Europa antichissima secondo le vedute di G. P., in ...
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LANFRANCO, Giovanni Maria
Stefano Campagnolo
Nato intorno alla fine del secolo XV a Terenzo, presso Parma, si formò con Ludovico Milanese, un organista segnalato a Lucca fra il 1512 e il 1537. Non esistono [...] maggiormente improntata alla pura teoria che avrebbe avuto per resto speculare ai molteplici campi d'interesse evidenziati dalle Terenzo, Sala Baganza 1998; Diz. encicl. univ. della musica e dei musicisti, Le biografie, IV, pp. 269 s.; The New Grove ...
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CORONEDI, Giusto
Giuseppe Armocida
Nacque a Bologna il 13 ag. 1863, da Cesare e da Vincenza Giusti. Compì nella sua città gli studi medi e si iscrisse quindi alla facoltà di medicina dell'università [...] opera farmacologica abbracciava già svariati campi di indagine, ma in all'azione biologica del quebraco blanco e dei suoi alcaloidi, pubblicato a Sassari nel come diuretico fisiologico, abbinando la teoria endocrina con l'ipotesi detossicante del ...
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Inibizione
Vittorio Volterra
Inibizione (derivato dal latino inhibere, "trattenere, frenare") ha il significato generico di trattenere, ostacolare, limitare o proibire un processo o un'azione. In particolare [...] un punto di contatto tra campi disciplinari diversi (fisiologia, neurologia, .
Forme di inibizione
Nell'ambito della teoria del riflesso condizionato, I. Pavlov (1927 l'eccitazione, nel caso della formazione dei riflessi condizionati, e l'inibizione, ...
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campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...