FERRERO, Guido
Donatella Rosselli
Nacque a Biella il 18 maggio 1537 da nobile e ricca famiglia, figlio di Sebastiano, signore di Casalvolone, Pezzana e Villata e gentiluomo di camera del duca di Savoia, [...] che trascorse presso la Curia fu anche membro, col nome di Sereno, dell'Accademia delle Notti vaticane, un cenacolo teologico-letterario animato dal cugino cardinale Carlo Borromeo.
Il 2 marzo 1562 il card. Pier Francesco rinunziò al vescovato di ...
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FOLENGO, Giambattista
Matteo Sanfilippo
Si ritiene che sia nato a Mantova nel 1490. Il padre Federico era un notaio e discendeva da famiglia nobile, ma decaduta. La madre, Paola Ghisi, apparteneva a [...] benedettina. Il F. ritornò allora brevemente a S. Benedetto di Polirone, ma poi decise di ritirarsi per proseguire gli studi teologici. Nel 1538-39 risiedette quindi nel piccolo convento di Campese, che dipendeva da S. Benedetto, e quindi passò nel ...
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FINAZZI, Giovanni Maria
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Bottanuco (Bergamo) il 20 nov. 1802, da Giacomo e da Caterina Cattaneo. La famiglia era originaria di Zandobbio presso il lago d'Iseo e di tradizioni [...] letto nel patrio Ateneo (1873), ibid., XVI, Leges Municip., II, ibid. 1876.
Nel 1845 il F. venne nominato canonico teologo della cattedrale ed esaminatore prosinodale. Il 1848 rivelò in lui vivi entusiasmi patriottici: il 15 aprile, in occasione del ...
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GAUDE, Francesco Vincenzo
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Cambiano (Torino) il 5 apr. 1809 da Giovanni Pietro e Angela Maria Petra. Avviato agli studi nel seminario di Chieri, li proseguì in quello di [...] destinato come professore di filosofia al convento di Forlì; ma già nel gennaio 1833 fu incaricato a Lugo della cattedra di teologia, detta emaldiana in ricordo del suo fondatore, mons. T. Emaldo, che l'aveva riservata ai domenicani; e il vescovo di ...
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BENEDETTO
Silvano Borsari
Creato cardinale diacono di S. Maria in Domnica da Innocenzo III prima dell'11 nov. 1200(Potthast, I, n. 1159), l'anno seguente fu promosso cardinale prete di S. Susanna. Nulla [...] Nicola tradotto in latino (per i mss. dell'opera, cfr. G. Mercati, p. 70).
Tra gli interlocutori di B. nelle discussioni teologico-disciplinari da lui sostenute vi furono i fratelli Giovanni e Nicola Mesarites, con cui B. si incontrò due volte, a ...
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Medico e filosofo (n. Abano 1250 - m. prima del 1318). Interprete, fra i più rappresentativi, di una nuova cultura, elaborata soprattutto nell'ambito delle facoltà delle Arti, nutrita dell'apporto della [...] corpi celesti). Aristotelico per la generale concezione del mondo (sottolineando la distinzione tra discorso filosofico e discorso teologico), P. svolge ampiamente i rapporti tra medicina e astrologia. P. si occupò di ricerche astrologiche, facendo ...
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Teologo e liturgista, nato a Koblenz-Lützel il 27 sett. 1886, morto a Herstelle il 28 marzo 1948. Entrato (1905) tra i benedettini nell'abbazia di Maria Laach sul Reno, sacerdote nel 1911, si laureò in [...] tutti riconoscono al C. il merito di aver disancorato la liturgia dal puro rubricismo, e d'averla portata sul piano teologico e cristocentrico delle età migliori.
Bibl.: E. Dekkers, Dom Odo Casel, OSB, in Ephemerides liturgicae, LXII (1948), pp. 371 ...
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Il veleno di Costantino
La donazione di Costantino tra spunti riformatori ed ecclesiologia ereticale
Alberto Cadili
Il richiamo alla donazione costantiniana (o meglio alla sua accettazione) per criticare [...] Dante e gli spirituali francescani, in Letture classensi, 11, Roma 1982, pp. 47-61, poi ivi, pp. 627-640; C. Vasoli, Filosofia e teologia di Dante, in Dante nella critica d’oggi. Risultati e prospettive, a cura di U. Bosco, Firenze 1965, pp. 47-71; G ...
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Religiosa, organizzazione
Bryan R. Wilson
1. Introduzione
I termini 'chiesa' e 'setta' in senso stretto si riferiscono specificamente a forme cristiane di organizzazione religiosa. Nell'uso comune tuttavia [...] la grazia, e in genere richiede una complicata gerarchia di autorità: l'esigenza di fissare verità certe sul piano teologico e dottrinale impone che la dottrina sia approvata ai livelli superiori i quali, poiché la Chiesa è universale, costituiscono ...
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GUIDO di Pietro, detto il Beato Angelico
Magnolia Scudieri
Nacque nei pressi di Vicchio di Mugello, probabilmente poco prima del 1400. Divenne poi fra Giovanni nel convento dei domenicani riformati [...] degli Angeli, ora al Museo di S. Marco.
Di questa tavola, recenti ricerche hanno messo a fuoco i fondamenti teologici e filosofici dell'iconografia, assai importanti anche per una migliore comprensione della personalità di G. che viene sempre più ...
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teologico
teològico agg. [dal lat. theologĭcus, gr. ϑεολογικός, der. di ϑεολογία «teologia»] (pl. m. -ci). – Della teologia, che riguarda la teologia: dottrine t.; il pensiero t.; disputa t., controversie t.; scuola t., seminario t.; virtù...
teologare
v. intr. [der. di teologo] (io teòlogo, tu teòloghi, ecc.; aus. avere). – Trattare di teologia, o secondo la dottrina teologica (è forma meno com. di teologizzare).