Il complesso di progetti e sforzi per l’unità dei cristiani (più spesso movimento ecumenico). Già dal Medioevo, in seguito alle divisioni manifestatesi in seno al cristianesimo, ci furono tentativi d’unione, [...] tra cattolici e valdesi o metodisti in Italia».
L’e. non si limita al progresso dei contatti ufficiali, della ricerca teologica e del dialogo dottrinale, ma si esprime anche in altri modi, come preghiere e celebrazioni liturgiche comuni (dal 18 al ...
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Poeta spagnolo (Toledo 1585 - ivi 1620) imitatore di Lope de Vega, autore di due poemi, Descripción de Buenavista, composto a imitazione della Descripción del Abadía, jardín del duque de Alba di Lope de [...] Vega, e Limpia Concepción (1617), di carattere religioso-teologico. Di interesse locale il Discurso del remedio de la cosas de Toledo. ...
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GREGORČIC, Simon
Giovanni Lorenzoni
Poeta sloveno, nato il 15 ottobre 1844 a Ursina (Vrsno), morto a Gorizia il 24 novembre 1906. Studiò nel ginnasio (liceo) di Gorizia, e ventenne, più che per vocazione [...] per necessità finanziarie, entrò nel seminario teologico di quella città. Sacerdote nel 1867, fu successivamente cappellano e vicario in diverse località della provincia.
Il suo primo volume di versi, Poezije (1882), rivelazione di un temperamento ...
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CRISTOFORO da Padova
Franca Petrucci
Nacque nel 1500 a Padova dove a circa dieci anni entrò nel convento agostiniano dei SS. Filippo e Iacobo. Il 2 giugno 1523 ebbe la prima carica, quella di cursor [...] e furono riediti a Roma tre anni dopo e a Venezia nel 1592 e nel 1603.
C. collaborò inoltre con gli altri teologi che si occuparono per ordine di Paolo IV dell'indice delle opere proibite. Su questo argomento scrisse un De modo conficiendi cathalogi ...
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Teologo e letterato (Seravezza 1696 - Pisa 1766). Agostiniano, bibliotecario dell'Angelica di Roma e poi professore di storia ecclesiastica a Pisa, fu uno dei capi della "nuova scuola" agostiniana. Scrisse, [...] tra l'altro, un diffuso Historiae ecclesiasticae breviarium (1760). Nel campo teologico, si ricorda il De theologicis disciplinis (1739-45), che gli procurò l'accusa di giansenismo; fu assolto dalla commissione nominata da Benedetto XIV, per ...
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Teologo (Colonia 1888 - ivi 1967). Rilevante coscienza critica del cattolicesimo tedesco (Der Weg aus dem Ghetto, 1956), è stato prof. di teologia cattolica nell'univ. di Colonia. Direttore della rivista [...] (Pilgernde Kirche, 1938) e letterario (per primo in Germania si occupò di Paul Claudel). La raccolta dei suoi saggi teologici, pubblicati tra il 1928 e il 1958 (Et intra et extra. Theologische Aufsätze), rivela un umanesimo aperto e fiducioso nella ...
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NICOLAI (Nikolai), Philipp
Teologo e poeta luterano, nato il 10 agosto 1556 a Mengeringhausen nel Waldeck, morto il 26 ottobre 1608 ad Amburgo.
Fino da giovane si esercitò nella poesia e nella musica, [...] pubblicando anche un poemetto a sfondo teologico, Certamen cervorum cum columbis, che gli procurò una certa notorietà; studiò quindi a Erfurt e a Wittenberg, e nel 1575 pubblicò un suo Commentar. de rebus antiquis German. gentium, poco scientifico, ...
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GENTILE, Giovanni Valentino
Giuseppe De Luca
Nacque in Cosenza; per difficoltà religiose, riparò fra i protestanti di Ginevra, ove appare dal 1557 circa. D'accordo con altri profughi quali il Biandrata [...] antitrinitarî del tempo; respingeva le formule dogmatiche della tradizione, sia antiche sia recenti, ritenendole superfluità inventate da teologi; e giungeva alla negazione della divinità di Cristo e dello Spirito Santo. Morendo, non volle abiurare ...
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ANGELICO da Pistoia (al secolo Marini Angelico)
Arnaldo D'Addario
Nacque a S. Pierino in Vincio (Pontelungo, Pistoia) nel 1799, entrò nell'Ordine cappuccino nel 1815 e, ordinato sacerdote, ebbe l'incarico [...] di lettore di filosofia nello Studio teologico; fu eletto anche definitore della provincia monastica di Toscana. Ben presto si dedicò alla predicazione, che ottenne consensi sempre più larghi e caldi in Pistoia e nelle altre città dove era chiamato ( ...
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CALCO, Giacomo
Valerio Marchetti
Nato a Lodi, "familia non incelebri oriundus", nella seconda metà del sec. XV ed entrato giovanissimo tra i carmelitani, "qui illum erudiebant", concluse i suoi studi [...] veneziano (che sembra essere stato colui che lo introdusse presso il sovrano), il C. vedeva aprirsi un brillante avvenire di teologo sul suolo inglese. Ma la sua carriera fu improvvisamente interrotta dalla morte, a Londra, durante la peste, il 19 ag ...
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teologico
teològico agg. [dal lat. theologĭcus, gr. ϑεολογικός, der. di ϑεολογία «teologia»] (pl. m. -ci). – Della teologia, che riguarda la teologia: dottrine t.; il pensiero t.; disputa t., controversie t.; scuola t., seminario t.; virtù...
teologare
v. intr. [der. di teologo] (io teòlogo, tu teòloghi, ecc.; aus. avere). – Trattare di teologia, o secondo la dottrina teologica (è forma meno com. di teologizzare).