CAPITELLO
C. Barsanti
Modulo architettonico fondamentale connesso con un sostegno (colonna, pilastro, lesena, anche eventualmente addossati a pareti, nel qual caso si ha un semicapitello) e con altre [...] Headed Bird, ivi, pp. 31-38; C. Edson Armi, The Context of Cluny III Sculpture, ivi, pp. 39-50; P. Diemer, What does 'Prudentia' Advise? acanto che accolgono al centro i monogrammi di Giustiniano e Teodora (Kautzsch, 1936, pp. 194-196; Strube, 1984, ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Ottica, scienza dei pesi e cinematica
Katherine Tachau
John D. North
Johannes M.M.H. Thijssen
Ottica, scienza dei pesi e cinematica
'Perspectiva': [...] arcobaleno di Bacone, insieme a ciò che sosteneva Aristotele. Teodorico riferisce che i due negano che il giallo (citrinus) mezzo prima.
L'influenza di Archimede nel Medioevo (egli scriveva nel III sec. a.C., un secolo dopo Aristotele) è già stata ...
Leggi Tutto
Roma
Città, capitale della Repubblica italiana.
La monarchia
La tradizione annalistica romana faceva risalire la fondazione di R. al 754 o 753 a.C. e la riconnetteva, basandosi su leggende di varia [...] dovette intervenire da Ravenna il re gotico Teodorico. La feroce guerra gotico-bizantina fu particolarmente riuscì però a controllare energicamente il governo di R. (Innocenzo III avocò a sé la designazione del senatore). Soltanto negli anni fra ...
Leggi Tutto
CARDUCCI, Giosue
Mario Scotti
Nacque a Valdicastello, frazione di Pietrasanta nella Versilia lucchese, primogenito del dottor Michele e di Ildegonda Celli, il 27 luglio 1835 alle undici di sera. Gli [...] di festa, Davanti San Guido, La leggenda di Teodorico, Il Comune rustico, Faida di Comune, Ninna nanna 1949, pp. 240-294); G. De Robertis, Nascita della poesia carducciana, in Pan, III(1935), 12, pp. 418-39 (poi in Saggi, Firenze 1953, pp. 95-127); ...
Leggi Tutto
GIOVANNA I d'Angiò, regina di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Nacque nel dicembre 1325, primogenita dell'unico figlio di re Roberto d'Angiò, Carlo duca di Calabria, e della sua seconda moglie Maria di Valois. [...] Napoli divenne così dunque soltanto una formalità. Teodorico di Niem, pieno di candore e di 388, 401 s., 405-409, 415-428, 571-582, 586 s., 589-591, 596, 625-627, 629 s.; III, ibid. 1876, pp. 6-9, 39 s., 77-85, 90-94, 116 s., 121-123, 165 s., 344 ...
Leggi Tutto
UMBRIA
P. Scarpellini
Regione dell'Italia centrale, tra Toscana, Marche e Lazio, compresa nell'alto e medio bacino del Tevere e limitata verso E dalla catena appenninica.
Storia e urbanistica
I confini [...] (sono attestati alcuni restauri alle città a opera di Teodorico), e poi fu al centro della guerra greco-gotica in the History of Mediaeval Italian Painting, II, 3, Firenze 1956, pp. 121-131; III, 2, 1957, pp. 89-111; IV, 2, 1961, pp. 117-198; G. ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Le discipline matematiche
Menso Folkerts
Richard P. Lorch
Anne Tihon
Le discipline matematiche
La matematica nell'Europa latina
di [...] di Pappo al Libro X e di Aḥmad ibn Yūsuf al Libro III (De arcubus similibus) e al Libro V (De proportione et seconda lettera, di livello nettamente superiore, è dedicata a Teodoro Tzaboukhès e spiega le operazioni sui numeri fratti con successioni ...
Leggi Tutto
BIONDO Flavio
Riccardo Fubini
Nacque a Forlì da Francesca e da Antonio di Gaspare Biondi nel novembre o dicembre 1392. Il nome di famiglia, stabilito da più generazioni (cfr. la soscrizione "Blondus [...] , non senza influenza sulla storiografia futura, in personaggi come Teodorico e Carlo Magno, o in papi come Gregorio Magno e . 102; per l'aggiunta analoga di un sunto incompiuto della decade III, per opera o per conto di D. Domenichi, nel 1476, v ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Ottica
Alan E. Shapiro
Ottica
Nei cento anni intercorsi tra la pubblicazione della principale opera ottica di Johannes Kepler, i Paralipomena (1604), [...] e dei suoi colori. All'inizio del XIII sec., Teodorico di Vriberg (m. 1310 ca.) ne aveva correttamente spiegato colori delle lamine spesse e la diffrazione, nei Libri II e III. I risultati sperimentali e le teorie di Newton divennero il fondamento ...
Leggi Tutto
1. Definizione. - I Cristiani hanno chiamato Nuovo Testamento la seconda parte della Bibbia (v.), contrapposta quale testimonianza del "nuovo patto nel sangue di Cristo" (I Cor., ii, 25, lat. novum testamentum) [...] .
Le prime traduzioni del N. T. nella chiesa copta risalgono al III-IV sec. per il dialetto sahidico (alto Egitto), al VI sec. la concordantia attribuita ad Elpidio Rustico, medico personale di Teodorico, non solo dà un seguito diverso delle scene, ma ...
Leggi Tutto
marchesano
marcheṡano s. m. [der. di marchese1]. – In numismatica, ducato d’oro di Luigi III Gonzaga marchese di Mantova (1444-1478), che fece inoltre coniare il mezzo m. d’oro e il m. d’argento del valore di 12 soldi. Il termine è usato anche...