Formazioni economico-sociali
Luciano Gallino
Significato, origini ed evoluzione del concetto di formazione economico-sociale
Al concetto di 'formazione economico-sociale' è sotteso fin dalle origini, [...] una generazione all'altra. Se non si riesce a far sapere in tempo utile ciò che succede in un punto della società ad altri punti; se una certa quantità di altre risorse - un 'equivalente universale' che storicamente ha assunto veste di denaro. Queste ...
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Sport, pubblicità e sponsor nella società moderna
Giorgio Triani
L'imporsi della pubblicità sulla scena sportiva
La pubblicità è ormai parte integrante, anzi costitutiva, dello sport. È infatti impensabile, [...] erano anche, a riprova di un processo ormai universale, campioni di baseball che negli Stati Uniti comparivano Europa il decennio postbellico fu un periodo impaziente e irrequieto. "Il tempo va in macchina e nessuno di noi è capace di guidarla", ...
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Percorsi introduttivi - L'immaginario cinematografico: forme e meccanismi
Paolo Bertetto
L'immaginario cinematografico: forme e meccanismi
Nel suo celebre saggio Le cinéma, ou l'homme imaginaire (1956) [...] esiste un secondo sistema psichico di natura collettiva, universale e impersonale, che è identico in tutti gli individui , promette di colmare la mancanza per un attimo e al tempo stesso assicura di ricostituirla più profonda e più dolorosa. È lo ...
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Sapere
Nico Stehr
L'approccio sociologico alla conoscenza: la Wissensoziologie
La disciplina che si è occupata della natura della conoscenza in generale è stata tradizionalmente la filosofia. Le principali [...] pubblico; una volta rivelato, non perde il suo potere. Mentre da tempo si è pervenuti alla convinzione che la 'creazione' di sapere sia esempio, l'ethos della scienza esige la sua accessibilità universale, almeno in via di principio (v. Merton, 1942 ...
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Guerriglia
Werner Hahlweg
di Werner Hahlweg
Guerriglia
sommario: 1. Definizione della guerriglia. 2. Fondamenti storici. 3. Forme, strutture e moventi della guerriglia contemporanea. 4. Teoria e prassi [...] e sintetico.
7. Conclusioni: la guerriglia come fattore politico-sociale del nostro tempo
1. La guerriglia è oggi un fattore operante su scala universale, che ha larga parte nei mutamenti delle strutture politiche, sociali ed economiche del ...
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Le forme della politica
Carlo Galli
La politica dell’età globale si deve sempre misurare, a ogni livello e in ogni spazio, con problemi che si producono su scala planetaria; la sua caratteristica non [...] indiscriminato i corpi di tutti i soggetti nemici e che al tempo stesso si serve dei corpi come di armi, rientra in un si pone come concorrenziale rispetto all’ONU, espressione di un universalismo che trae senso dagli Stati sovrani, del cui disordine ...
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Sacro
Giovanni Filoramo
Introduzione
Una presentazione della categoria del sacro non può non iniziare constatando la contraddizione di fondo di fronte a cui si trovano oggi le scienze sociali. Per un [...] "Hölderlin chiama la Natura das Heilige, poiché essa è più antica dei tempi e degli dei, e però la sacralità non è in nessun modo una teoricamente l'inderivabilità e, nel contempo, l'universalità del particolare Gefühl o sensus numinis che sta alla ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Scuole, corti e universita
Hilde de Ridder-Symoens
Scuole, corti e università
Come tutti i periodi di risveglio intellettuale, la rinascita [...] vescovo di Rhosus. I cataloghi e i sontuosi manoscritti, un tempo appartenuti a questa biblioteca, che ci sono pervenuti dimostrano che Chiesa a creare e a sviluppare un apparato burocratico universale e a far fronte ai suoi doveri liturgici e ...
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Nazione, idea di
Francesco Tuccari
Nazione e idea di nazione
Nel corso degli ultimi due secoli la 'nazione' ha costituito un punto di riferimento fondamentale nei processi di formazione e di consolidamento [...] a.C.), il giuramento di Strasburgo (842) o, più avanti nel tempo, la 'domenica di Bouvines' (1214), la guerra dei Cent'anni, furono piuttosto legati il primo all'ideale dell'impero universale e il secondo a un interesse pressoché esclusivo per ...
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La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. Scienza e teologia
Margaret J. Osler
Scienza e teologia
All'inizio dell'Età moderna il dibattito sul rapporto tra scienza e teologia era particolarmente [...] di William Harvey (1578-1657) ma, allo stesso tempo, poneva gravi problemi a coloro che rimanevano legati a . La più importante scoperta di Newton, la legge di gravitazione universale ‒ con cui si giunse a una spiegazione unitaria della meccanica ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...