Lutero, Martino
Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483-ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell’univ. di Erfurt (1501-05), [...] superiore alla Scrittura; L. allora si appellò a un concilio universale, mentre Gaetano chiese a Federico, che rifiutò, di consegnarlo a l’imperatore, i principi, i cavalieri (che da tempo gli offrivano protezione e appoggio militare) e tutti i ...
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ASCENSIONE
V.M. Schmidt
L'a. è la salita di Cristo al cielo alla presenza degli apostoli dopo la risurrezione, della quale costituisce il completamento. La risurrezione di Cristo e la sua ascesa alla [...] zona superiore assume il carattere di una teofania al di fuori del tempo e l'a. viene intesa anche come una intronizzazione.Una miniatura nel di Cristo o, più precisamente, al Giudizio universale. Nella composizione sulla facciata della cattedrale di ...
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GRASSI, Paride
Massimo Ceresa
Nacque a Bologna, tra il 1450 e il 1460, da Baldassarre, di antica famiglia bolognese nobile e colta, proprietaria di uno dei più antichi palazzi della città, e da Orsina [...] lui stesso nella prima frase del suo Diarium - in quel tempo era ancora canonico della cattedrale di Bologna.
Nel Diarium egli da Cesena, immortalato da Michelangelo nel Giudizio universale della cappella Sistina, raccomandatogli dal fratello, ...
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LERCARO, Giacomo
Giuseppe Battelli
Nacque il 28 ott. 1891 a Quinto al Mare (Genova), da Giuseppe e Aurelia Picasso. Nel 1902, lasciata la famiglia di modeste condizioni, entrò a Genova nel seminario [...] Menozzi, Genova 1986.
Gli studi sul L. sono ormai avviati da tempo. Tra le raccolte: G. L. vescovo della Chiesa di Dio 1986, pp. 257-282; Id., Tra Chiesa locale e Chiesa universale. Le scelte pastorali e le linee di governo dell'arcivescovo di ...
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GROSOLANO (Grossolano)
Gabriele Archetti
Non si hanno notizie sicure su G. prima della sua nomina a vescovo di Savona nel 1098. La sua conoscenza del greco e il nome "Crisolao", con cui è indicato nell'epitaffio, [...] nei confronti della vicina Lodi, il cui vescovo, dai tempi di Ariberto d'Intimiano, era vincolato al metropolita da , cc. 143-144, 167-168, 171-173; Ekkehardus Uraugiensis, Chronicon universale, a cura di G. Waitz, in Mon. Germ. Hist., Scriptores, ...
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GIOVANNI da Montenero
Luigi Canetti
Nacque verosimilmente verso la fine del secolo XIV, forse nel borgo toscano di Montenero, nel Livornese. Quanto al nucleo familiare d'origine, alcuni scrittori autorevoli, [...] non ci è dato di stabilire con precisione il luogo e il tempo del suo ingresso nell'Ordine dei frati predicatori - né si hanno prove semplice ministeriale ovvero un mandatario della Chiesa universale espressa e rappresentata dal concilio ecumenico.
G ...
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DAL LEGNAME (de Lignamine, de Oligname, dal Legno, de le Ase), Francesco
Alfred A. Strnad
Apparteneva a una ricca famiglia di origine popolare la quale, trasferitasi da Ferrara a Padova, sin dal 1275 [...]
"Sendo assai bene litterato, et avendo universale cognitione delle lettere così sacre come gentile, 615 n. 2414; C. Braggio, Giacomo Bracelli e l'umanesimo dei liguri al suo tempo, in Atti della Soc. ligure di storia patria, XXIII (1890), pp. 273 s ...
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BRANCATI, Lorenzo (al secolo Giovanni Francesco)
Giuseppe Pignatelli
Nato a Lauria (Potenza) il 10 apr. 1612 da Marcello e Dorotea Serubbi, in una famiglia nobile ma non molto agiata, fu avviato agli [...] solo tra i successori degli apostoli possiede la giurisdizione universale, di propagare la fede organizzando le missioni; sono che, come i conventuali, dedicavano gran parte del loro tempo alla contemplazione (un capitolo del sesto opuscolo, pp. ...
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BEATO di Liébana, Santo
J. Williams
Monaco ed esegeta, vissuto nella seconda metà dell'8° secolo. Si possiedono scarse informazioni sulla vita di B. e le notizie che è possibile trarre dalla sua opera [...] sul monachesimo spagnolo dell'epoca. Talvolta queste opere, pur mostrando motivi iconografici tipici del tempo all'interno di temi tradizionali come il Giudizio universale del manoscritto di Parigi (BN, nouv. acq. lat. 2290, c. 160r), riflettono una ...
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GIOVANNI da Vicenza
Luigi Canetti
Nacque a Vicenza, verosimilmente intorno all'anno 1200, figlio del causidicus Manelino, già tesoriere dell'amministrazione cittadina. La famiglia, contrariamente a [...] anni. Opera analoga intraprese di lì a qualche tempo a Vicenza. Andava frattanto maturando in lui il di N. Pruckner, Basileae 1550, coll. 210 s.; Thomas Cantimpratensis, Bonum universale de apibus, a cura di G. Colverner, Duaci 1627, pp. 111-114 ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...