Estasi
Marco Margnelli e Enrico Comba
L'estasi (dal greco ἔκστασις, "stato di stupore della mente", da ἐξίστημι, "uscire di sé") è una forma particolare di esperienza psicologica, il cui nucleo centrale [...] presenti anche la sensazione di abolizione dello spazio e del tempo; quella di vivere un'esperienza oggettiva e reale; sentimenti di una serie di meccanismi biofisiologici, ritenuti di valore universale, che sarebbero alla base di tutti i fenomeni ...
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GONZAGA, Giulia
Guido Dall'Olio
Nacque probabilmente nel 1513 a Gazzuolo, presso Mantova, da Francesca Fieschi e Ludovico, figlio di Gianfrancesco, duca di Sabbioneta. Ebbe numerosi fratelli e sorelle: [...] . 1566.
Nel suo testamento aveva lasciato erede universale il nipote Vespasiano e aveva chiesto di essere , G. G., ossia le vicende e la progressiva idealità della più bella donna dei tempi della Riforma, ibid., n.s., II (1900), pp. 145-154, 183-193 ...
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Maschera
Enrico Comba
Il termine maschera (da una voce preindoeuropea, masca, "fuliggine, fantasma nero") indica un oggetto che ricopre totalmente o parzialmente la figura umana per nascondere colui [...] identità. Sebbene corrisponda a un fenomeno più ampio e universale, consistente nell'uso di travestimenti, ornamenti, pitture di un altro mondo, diverso da quello umano, e, al tempo stesso, la consapevolezza che si tratta comunque pur sempre di un ...
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Alcuino di York (o di Tours)
G. d'Onofrio
Maestro della scuola episcopale di York, teologo e protagonista del primo rinnovamento culturale carolingio. Nato in Northumbria dopo il 730, compì i primi studi [...] A., di Adalardo (834-843) e di Viviano, al tempo di Carlo il Calvo (843851). Le grandi produzioni bibliche turonensi che la bellezza anche sensibile, se accolta all'interno dell'ordine universale, conduce l'anima a Dio. Similmente invita i monaci a ...
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ECK (Echio, Ecchio, Eckius, ab Heck, ab Heeck, Heckius, van Heck, van Heeck), Joannes (Johannes)
Maria Muccillo
Nacque a Deventer (Paesi Bassi) il 2 febbr. 1579, come si rileva dai registri dell'archivio [...] segno di una particolare illuminazione divina e che una universale "illuminazione" si proponevano di diffondere con la loro 6-14; A. Alessandrini, GiovanniHeckius Linceo, in Cronache d'altri tempi, n. 113, 1963; Id., A proposito del dibattito sul ...
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Nato intorno al 1195 a Lisbona, deve l'appellativo col quale è universalmente conosciuto alla città italiana che l'ospitò negli ultimi anni della sua vita e che ora ne custodisce le reliquie. Di famiglia [...] breve Exulta Lusitania del 16 genn. 1946, confermò ed estese alla Chiesa universale. Subito dopo la canonizzazione di A. incominciarono in Padova i lavori per il tempio dedicato al nuovo santo, durati circa due secoli. Alla fabbrica e agli ornamenti ...
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PASQUALE I, papa
Andrea Antonio Verardi
PASQUALE I, papa. – Figlio di un certo Bonoso e di Teodora, nacque nella seconda metà dell’VIII secolo, forse a Roma, dove ebbe la sua formazione clericale all’interno [...] questioni italiane), così non era con l’altra autorità universale che si affacciava sul Mediterraneo, l’imperatore di da un certo Floro e dal primicerius Teodoro – già nomenclator al tempo della prima ambasceria dell’817 – con la quale il papa ...
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BALBI, Girolamo
Gerhard Rill
Nato a Venezia nel dicembre di un anno imprecisato verso la metà del sec. XV, appartenne alla oscura famiglia Accellini (Azalini), ma si chiamò sempre Balbi (nome di una [...] per Livia, già premiate. L'Andrelini si ritirò per un certo tempo a Tolosa e a Poitiers, e il B. fece diffondere in orazione sul pericolo turco e sulla necessità di una pace universale all'interno della cristianità. Nel febbraio del 1530, al seguito ...
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ANDREA Corsini, santo
Ludovico Saggi
Nacque in Firenze all'inizio del sec. XIV, uno tra i dodici figli di Niccolò Corsini e Gemma degli Stracciabende.
La prima menzione che si ha di lui è del 3 ag. [...] a straordinari preparativi di festa, non ebbe il tempo o il modo di informarsi come avrebbe dovuto, 7 gennaio al Carmine di Firenze, e il 4 febbraio dalla Chiesa universale.
Fonti e Bibl.: La più recente edizione dei Catalogus sanctorum è ...
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ANSPERTO
Margherita Giuliana Bertolini
Documentato dal 20 giugno 857, resse la sede arcivescovile di Milano dal 26 giugno 868. Figlio d'un Albuzio di Biassono (Brianza), apparteneva a una di quelle [...] di fronte due grosse famiglie longobarde, segno dei mutarsi dei tempi.
La posizione di A. divenne eminente sotto l'episcopato del piani diversi: la prima legata agli ideali dell'impero universale, la seconda ben consapevole della realtà del momento e ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...