L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. La retroguardia qualitativa
Giuliano Pancaldi
John L. Heilbron
Anders Lundgren
La retroguardia qualitativa
Nuovi fenomeni: la pila [...] ma non a Volta, che ne venne a conoscenza un po' di tempo prima di costruire la sua pila. A proporlo era stato William Nicholson ( Natura avevano il loro fondamento in una forza comune universale. Anche Berzelius riteneva che l'affinità chimica fosse ...
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Meteorologiche, previsioni
AAndrea Buzzi
di Andrea Buzzi
Meteorologiche, previsioni
sommario: 1. Cenni storici. 2. I modelli numerici di previsione e l'avvento del calcolatore elettronico. 3. L'assimilazione [...] .000 km, anche se più costose da risolvere in termini di tempo di calcolo. Nel corso degli anni sessanta i modelli sono diventati teoria scientifica del caos deterministico come paradigma universale di moltissimi fenomeni anche molto lontani dalla ...
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La seconda rivoluzione scientifica: introduzione. Fisica e filosofia della scienza all'alba del XX secolo
Don Howard
Fisica e filosofia della scienza all'alba del XX secolo
Simbiosi disciplinare
La [...] tanto al suo Die Philosophie des als ob (1911), un testo un tempo molto studiato, quanto al suo lavoro di primo direttore e curatore dei " , quando Isaac Newton scoprì la gravitazione universale, quando il vostro grande compatriota Christiaan Huygens ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La macrofisica
Theodore Feldman
La macrofisica
La meteorologia
Intorno al 1900, nella meteorologia si distinguevano tre diversi filoni. Nel primo [...] Mare di Norvegia divenne quello meglio studiato al mondo e, al tempo stesso, si dimostrò che il mare in movimento era una realtà due guerre mondiali, perché il suo metodo fosse universalmente accettato; peraltro le questioni affrontate da Wegener, ...
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La grande scienza: introduzione
Enrico Alleva
Sergio Carrà
Gilberto Corbellini
Giorgio Parisi
La grande scienza
Le attività di ricerca scientifica abbracciano oggi un enorme numero di settori e di [...] considerato. In astronomia, per esempio, la legge della gravitazione universale di Newton spiega le traiettorie dei pianeti. Queste leggi chi pensa che esso, entrato in funzione da troppo poco tempo, non operi ancora in modo ottimizzato.
Dal punto di ...
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DELLA PORTA, Giovambattista
Raffaella Zaccaria
G. Romei
Incerti sono il luogo e la data di nascita: nacque forse a Napoli (ma secondo altri a Vico Equense), intorno al 1535, se si dà fede alla dichiarazione [...] III, Trani-Napoli 1833-1834, pp. 152-160; Biografia universale, XLV-XLVI, Venezia 1829, pp. 329-332; G. testamento del D.); G. Rossi, G. B. D. e la filosofia naturale del suo tempo, Roma 1883; A. Broccoli, Per Simone Porzio e G.B.D.,Napoli 1885; Q. ...
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L'Ottocento: fisica. Chimica e fisica nella prima meta del secolo
Ursula Klein
Chimica e fisica nella prima metà del secolo
Nella prima edizione dell'Encyclopaedia Britannica (1768-1771) alla voce Atom [...] è raggiunto quando, dopo un certo periodo di tempo, ciascun gas è uniformemente diffuso attraverso l'altro. le due ipotesi coinciderebbero, salvo che la mia è di validità universale, mentre la sua si applica soltanto ai fluidi elastici" (Dalton 1808 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La fisica nel Novecento
Giuseppe Giuliani
La fisica tra Ottocento e Novecento
Gli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento sono stati straordinari per quanto riguarda le nuove acquisizioni sperimentali [...] di interazione, l’interazione debole, caratterizzata da una costante universale detta poi di Fermi. Nello stesso anno, dopo la e si trasferì in Gran Bretagna, dove, per qualche tempo, lavorò ai progetti nucleari britannici sulle bombe nucleari. Nel ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
I segni del tempo: teorie e storie della Terra
Luca Ciancio
La fase storica che va dalla ricezione della scienza newtoniana al diffondersi del pensiero illuminista nel corso del Settecento e poi, nel [...] il proprio fermo rifiuto pubblicando La verità del diluvio universale (1747) in cui ribadì il canone cronologico tra il 1819 e il 1823, alcuni dei geologi più autorevoli del tempo tra cui Alexander von Humboldt, Leopold von Buch e Breislak.
Nei primi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Il newtonianesimo e la scienza del Settecento
Massimo Mazzotti
Lo studio della ricezione delle opere di Isaac Newton in Italia ha una particolare rilevanza storiografica, in quanto permette di esplorare [...] difendendo la possibilità che la legge di gravitazione universale possa essere valida anche se si ammettesse l’esistenza posizione e di confrontarsi con le nozioni di spazio e tempo assoluto. L’ipotesi della Terra immobile è liquidata come «falsa ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...