CENTINI, Maurizio
Gino Benzoni
Primo dei quattro figli di Angela Centini, sorella del card. Felice, e di Giovanni - e il fatto che il C. e i fratelli abbiano assunto il cognome materno fa supporre che [...] C. avrebbe concesso l'imprimatur -, il C. ambì a rivestire di letterarie eleganze i frutti, piuttosto modesti, delle sue devote meditazioni. Ciò appare evidente nelle sue Predichedell'avvento - ove tratta via via della "sacra mistura" della "felicità ...
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CICCONE, Michelangelo
Maria Aurora Tallarico
Nacque a Morro presso Notaresco (Teramo) il 17 genn. 1751 da Domenico Francesco e da Romilda Ferrigni di Pescara, secondogenito di sei firatelli, di cui [...] seminario di Canipli (Teramo), dove si trattenne fino al marzo del 1792.
Ritornato a Napoli, all'avvento della tempo teorizzava i principi di libertà e di eguaglianza su di una base spirituale ed evangelica.
Nella vasta produzione letteraria di ...
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GIOVANNI
Andrea Bedina
Patriarca di Grado del quale non abbiamo notizie precedenti il 766, anno in cui (secondo il concorde parere di storici ed eruditi, dall'Ughelli al Gams, fino al più recente Kehr) [...] accordo con il doge venetico del tempo. I risultati dell'attività diplomatica di G. in area istriana, . 128 s., 149; G. Tabacco, L'avvento dei Carolingi nel regno dei Longobardi, in Langobardia, a cura di S. Gasparri - P. Cammarosano, Udine 1990, ...
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BONCAMBIO, Giacomo
Daniel Waley
Domenicano, vicecancelliere pontificio e quindi vescovo di Bologna, il B., figlio di Guido, nacque a Bologna intorno all'anno 1200 da una famiglia di mercanti; della [...] a Bologna e che vi abbia quindi insegnato per qualche tempo diritto romano. Una predica, che il famoso oratore domenicano di vicecancelliere, carica che ricoperse durante il brevissimo pontificato di Celestino IV e che conservò anche dopo l'avventodi ...
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PALLANTIERI, Bernardino
Elena Papagna
PALLANTIERI, Bernardino (in religione Girolamo). – Nacque il 20 maggio 1533 a Castel Bolognese da Francesco e da Lucrezia Volpi.
Avviò probabilmente gli studi nel [...] trattenuto in Roma dal protrarsi dei lavori della congregazione di cui faceva parte e vi si recò solo all’avventodi Paolo V.
Bitonto, sede di nomina papale e tra le più ambite di Terra di Bari per la discreta redditività della mensa vescovile e ...
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CORONA, Tobia
Enrico Stumpo
Nacque a Monza nel 1566 da Giovan Battista Vilanterio detto Corona. Prese i voti, rinunziando al nome battesimale di Francesco, l'8 ott. 1583 presso i chierici regolari di [...] C. restò a Roma, riprendendo il suo ufficio di procuratore generale.
L'avvento del card. Ludovisi al soglio pontificio il 9 ogni possibilità di sorpresa era sfumata da tempo. Sicché il C. lasciò la Francia e, dopo essersi fermato breve tempo a Torino ...
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GIOVANNI
Andrea Bedina
Arcivescovo di Ravenna dal 578. Le poche fonti su di lui tacciono in merito alla sua famiglia, alla nascita e alla vita precedente la nomina ad arcivescovo di Ravenna. Sono note [...] di Roma. Con gli anni Novanta l'episcopato di G. era di fronte a figure e a scenari nuovi: la morte del re longobardo Autari, primo sovrano di quel popolo eletto dopo l'interregno ducale; l'avventodi G. nella Ravenna del tempo: Agnello, che scrisse ...
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FAGNONI, Michelangelo
Carlo Fantappiè
Nacque il 28 maggio 1740 da Romano e Maria Domenica Paccagnini a Orsigna, castello della montagna pistoiese. Ricevuti i primi rudimenti della grammatica dal parroco [...] nella ricca congregazione omonima di sacerdoti secolari.
In seguito all'avvento del nuovo vescovo Scipione de rivolta contro gli "adulatori" di cui egli si era circondato, i quali, "dopo essersi divorate ad un tempo le sostanze della Greggia, e ...
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PIETRO Marturio
Emanuela Colombi
PIETRO Marturio. – Nato presumibilmente nella prima metà del IX secolo, Pietro (I) Marturio fu patriarca di Grado dall’anno 874 all’anno 878.
Le vicende che lo riguardano [...] la dimensione politica, almeno a partire dall’avvento al ducato veneziano di Orso I Particiaco, avvenuto pochi mesi Cessi, La crisi ecclesiastica veneziana al tempo del duca Orso, in Atti del Reale Istituto Veneto di scienze, lettere ed arti, LXXXVII ...
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GUIDO da Pavia
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Di origine pavese, niente ci è noto della sua vita che sia precedente la sua comparsa nelle fonti in qualità di vescovo di Pisa. La prima notizia sul suo [...] regolari in Pisa al tempo della riforma gregoriana, in Studi in onore di Carlo Castiglioni, Milano 1957 "civitas" di Pisa nella seconda metà del secolo XI. Dall'avvento del vescovo G. all'elevazione di Daiberto a metropolita di Corsica (1060 ...
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avvento
avvènto s. m. [dal lat. adventus -us, der. di advenire «arrivare»]. – 1. Venuta, arrivo: sperare nell’a. di un periodo di pace; io annunzio l’a. d’un’arte novella (D’Annunzio); assunzione ad altissime cariche: a. al trono, al pontificato;...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...