GALLETTI, Gustavo Camillo
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Firenze il 20 genn. 1805 da Marco, patrizio fiorentino e medico (figlio a sua volta di un valente chirurgo), e dalla nobildonna Luisa [...] avrebbe dato cinque figli. Non volle però sottrarsi all'impegno civile, e nel 1848 accettò per due volte la carica di a un minutario di oltre 150 lettere indirizzate ai maggiori eruditi del tempo.
Fonti e Bibl.: Necr. in La Gazzetta di Firenze, ...
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GUCCI, Giovanni
Angelo Fabi
Nacque a Faenza il 12 nov. 1776 da Francesco e Teresa Conti, in una famiglia fregiata del titolo comitale; compì la formazione culturale di base nel locale seminario, che [...] egli vi si accinse con grande impegno, compilandone in breve tempo il catalogo e provvedendo all'acquisto di nuove opere. Così trascurabile per le sue idealità politiche e il suo impegno civile.
Per il suo orientamento laico e le idee notoriamente ...
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CLERICO (Cherico, Chierico), Ubertino
Laura Onofri
Nacque nella prima metà del sec. XV a Crescentino, piccola città in prov. di Vercelli da cui trasse l'appellativo di "Crescentinate", con cui è spesso [...] storia confronta le altre opere di Cicerone, il Bellum civile di Appiano, le Vitae di Plutarco, i Commentarii di fu una figura importante dell'ambiente dell'umanesimo monferrino del tempo, a cui forniva anche stimoli culturali e indirizzi di ricerca. ...
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GIURIA, Pietro
Fabio Zavalloni
Nacque a Savona il 25 genn. 1816 da Francesco, notaio ed ex ufficiale napoleonico, e da Chiara Chiappe. Apprese le prime nozioni da un precettore privato, il G. fu inviato [...] (Savona 1833). L'anno dopo il G. passò a Torino, ove da tempo risiedeva il padre, e fu assunto nell'azienda generale di Guerra.
Risalgono a che la letteratura dovesse essere volta a un fine civile e morale, il recupero del sentimento religioso, ...
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BENIVIENI, Antonio, il Giovane
Nicola De Blasi
Nacque a Firenze da Lorenzo e da Oretta Niccolini il 17 genn. 1533. Di debole complessione e di salute cagionevole, fu destinato fin dalla fanciullezza [...]
Nel 1554 è a Pisa per studiare diritto civile e diritto canonico. In questa città soggiornò saltuariamente e la seconda in versi.
Le quattro tragedie furono per lungo tempo ritenute opera di Girolamo Benivieni, mentre per le composizioni in prosa ...
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BALSAMO CRIVELLI, Gustavo
Alberto Frattini
Nato a Torino il 25 febbr. 1869, primogenito di Carlo - marchese di Zelo Surrigone e Terdobbiate - e di Ersilia Bevilacqua, ebbe come maestri nello studio [...] , Bocca, 1908) e dal tedesco la Storia della letteratura tedesca dai tempi più antichi sino ai nostri giorni di Friedrich Vogt e Max Kock ( edizione (con ampio saggio introduttivo) del Primato morale e civile degli italiani. Nel 1924 il B. curava una ...
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BONIFACIO, Baldassarre
Lovanio Rossi
Nacque a Crema il 5 genn. 1585 dal giurista rodigino, ivi assessore Bonifacio, e da Paola Corniani, pure proveniente da famiglia di giureconsulti. Gli furono fratelli [...] , nella cui università conseguì la laurea in legge.
Lesse istituzioni civili in Rovigo e sostenne, sotto lo pseudonimo di "Pietr'Antonio storie e dagli avvenimenti contemporanei, sul variare del gusto nel tempo.
Nel 1623 il B. ritornò a Roma con l' ...
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CARTELLA GELARDI, Giuseppe
Stefano Giornetti
Nato a Messina il 31 ag. 1885 da Giovanni, figlio di pittori e pittore lui stesso, e da Angela Gelardi di Massa Santa Lucia, dopo aver frequentato la locale [...] con consensi indubbiamente eccessivi dalla critica del tempo, può rivelare le ambigue e inconsce disponibilità vero nume tutelare; il Carducci è presente nella poesia epica e civile dell'VIII libro, "Remis velisque", e specialmente nei poemetti " ...
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BURIGOZZO, Giovan Marco
Gaspare De Caro
Nato a Milano, in data imprecisabile, era un umile "merzaro", ma non completamente illetterato, come lascia intendere lo stile della sua cronaca, uno stile certamente [...] di corpo suggerisce al B. atteggiamenti curiosamente esclusivi, a un tempo verso i "gentiluomini" e verso la plebe, alla quale riserva un sussiegoso disdegno, sebbene la sua condizione civile sia più prossima a questa che non ai maggiori mercanti e ...
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FERRERO, Leonardo
Marcello Gigante
Nato a Cuneo il 7 dic. 1915 da Antonio e da Domenica Peano. Allievo di A. Rostagni, si laureò a Torino nel 1937. Professore di latino e greco dal 1940 insegnò nei [...] isolato dalla società ed estraneo alle correnti letterarie del tempo.
Il F. approfondì il contatto di Lucrezio con subordinato all'interesse per la ideologia, per la funzione civile dell'intellettuale".
Va inoltre sottolineato che l'individuazione dei ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
anno
s. m. [lat. annus]. – 1. Unità di misura del tempo che corrisponde sostanzialmente al periodo di rivoluzione della Terra intorno al Sole; tale periodo ha la durata media, per gli usi pratici (a. civile o comune), di 365 giorni, e di 366...