GOMMA ELASTICA (fr. caoutchouc; sp. caucho; ted. Kautschuk; ingl. India-Rubber)
Raffaele ARIANO
Fabrizio CORTESI
Giuseppe BRUNI - Tullio Guido LEVI
Sostanza ottenibile dal lattice di numerose specie [...] ed e è un esponente che dipende dalla natura del solvente. A temperatura elevata e coi solventi ad alto punto diebollizione si può avere però una soluzione della gomma vulcanizzata.
Comportamento all'ossidazione e invecchiamento. - Tutti ...
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VETRO (fr. verre; sp. vidrio; ted. Glas; ingl. glass)
Giorgio SANGIORGI
Filippo ROSSI
Arnaldo MAURI
Giovanni VACCA
Vetro, nel senso generico, è una materia anorganica, passata dalla fusione dei suoi [...] vetro da parte degli agenti chimici, con esso a duraturo contatto, specialmente alle temperature elevate o addirittura diebollizione. È il caso dei recipienti di vetro. Il progresso della tecnologia vetraria è tale da escludere ormai la produzione ...
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RAYON
Giovanni BAVESTRELLI
Carlo RODANO
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. Fibra tessile artificiale ottenuta trasformando, con processi chimici e meccanici, la cellulosa in filamenti atti a essere utilizzati nell'industria tessile.
Per [...] .
Nella filatura a secco si ottengono filamenti cavi sottoponendoli, all'uscita dalla filiera, a una temperatura molto superiore al punto diebollizione del solvente.
Industria.
Nei primi anni, la produzione del rayon si sviluppò principalmente in ...
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SOLUZIONE
Giovanni MALQUORI
Umberto SBORGI
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. È un sistema omogeneo costituito da due o più componenti. A seconda dello stato di aggregazione si distinguono: soluzioni gassose, liquide, solide.
In [...] , si osserva che la tensione di vapore della soluzione è minore di quella che alla stessa temperatura compete al solvente puro. Ne deriva di conseguenza che detta soluzione presenta un punto diebollizione superiore a quello del solvente.
Il ...
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SAPONE
Angelo CONTARDI
Cesare POGGI
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. Nel linguaggio scientifico si chiamano saponi tutti i sali degli acidi grassi con numero elevato di atomi di carbonio. Nel linguaggio comune con questo nome [...] concentrazione, che non causa alla temperaturadiebollizione alcuna separazione, si possono avere fenomeni di separazi0ne dopo raffreddamento. Vedremo subito l'applicazione di questo concetto all'operazione di liquidazione.
Eseguita la granatura, e ...
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SALE (fr. sel; sp. sal; ted. Salz; ingl. salt)
Corrado MONCADA
Ugo Enrico PAOLI
Carlo PERRIER
Giuseppe DE LUCA
Con questo nome (lat. sal; gr. ἅλς) si designò sin dai tempi più antichi il cloruro di [...] punto diebollizione a pressione atmosferica circa 1439°. È incolore; talvolta bianco, grigio o gialliccio. Il suo sapore è salato caratteristico. Si scioglie abbastanza facilmente in acqua, ma la sua solubilità aumenta pochissimo con la temperatura ...
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MERCURIO
Felice DE CARLI
Alberico BENEDICENTI
Agostino PALMERINI
Leonardo MANFREDI
. Elemento chimico con simbolo Hg, peso atomico 200.61, numero atomico 80. Era conosciuto dai Greci e dai Romani [...] e la loro solubilità diminuisce col crescere del punto di fusione.
Il mercurio si combina con l'ossigeno, quando viene riscaldato in presenza di questo gas a temperature prossime a quella diebollizione. Si forma in tal caso l'ossido HgO, denominato ...
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FORMAGGIO (dal lat. formaticum, propr. "latte coagulato nella forma", usato volgarmente in luogo del classico caseus [donde cacio]; fr. fromage; sp. queso; ted. Käse; ingl. cheese)
Elia SAVINI
Aristide [...] meliloto (Melilotus caerulea). È fabbricato con latte scremato, coagulato alla temperatura d'ebollizione non con presame ma con siero acidificato. Di gusto caratteristico, è messo in commercio in forme presso che cilindriche del peso da kg. 0,250 a ...
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URANIO (XXXIV, p. 764)
Giuseppe DE GREGORIO
La scoperta della fissione nucleare unitamente alla messa a punto di sistemi di controllo della reazione a catena ha determinato quella che è stata definita [...] uranifero è eseguita con soluzione acquosa contenente circa 40 gr. di Na2CO3 e 20 gr. di NaHCO3 per litro, a temperature prossime alla temperaturadiebollizione, sotto pressione o alla pressione atmosferica e in ambiente ossidante (generalmente ...
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OLEOCHIMICA
Eugenio Mariani
Come la petrolchimica indica la produzione di composti chimici utilizzando come materia prima petrolio, o sue frazioni, così l'o. indica l'utilizzazione di oli e grassi naturali [...] La reazione avviene a temperaturadi 250°C circa e a pressioni di 250÷300 atm con cromito di rame come catalizzatore. Se sono le ultime due: i due isomeri di biacetina sono liquidi densi, con elevato punto diebollizione (circa 175 °C) solubili in ...
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temperatura
s. f. [dal lat. temperatura «mescolanza in giusta misura (di caldo e freddo, umido e secco)», der. di temperare (v. temperare); nei sign. ant. del n. 2 è tratto direttamente da temperare]. – 1. In fisica, parametro che regola gli...
ebollizione
ebollizióne (o ebullizióne) s. f. [dal lat. tardo ebullitio -onis, der. di ebullire «ebollire»]. – 1. Il fatto di bollire: riscaldare un liquido fino all’e., o portarlo all’e.; come fenomeno fisico, è propr. il passaggio rapido...