Impurità
Claudia Mattalucci
Nel linguaggio corrente il termine impurità è sinonimo di sozzura e di alterazione e si riferisce alla mescolanza di oggetti, comportamenti o individui che andrebbero separati. [...] manipolato, diviene una fonte di potere. Se, per es., osserviamo i riti funebri (nei rituali del lutto il tema dell'impurità è certamente dominante), constateremo che spesso essi enfatizzano la minaccia del caos che irrompe nella comunità per poi ...
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EXULTET
G. Cavallo
Con il termine E. si indica sia la formula di benedictio del cero pasquale sia il rotolo sul quale, nell'Italia meridionale, questa fu più volte trascritta. E. è infatti la prima [...] sviluppo determinato. Spettava perciò all'artista scegliere entro un certo numero di soluzioni possibili del problema iconografico che il tema liturgico e le esigenze del committente, soprattutto se anche concepteur, ponevano. Né si fissò mai per l'E ...
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Nascita
Giovanni Bucci
Laura Ligi
Francesco Spagna
La nascita è il venire al mondo di un essere umano, sia con preciso riferimento all'evento fisiologico del parto sia con significato più ampio e [...] secondo A. Babadzan viene conservato in quanto 'reliquia') sono simbolicamente omologhe ai riti funerari. Questo ci riporta al tema di partenza: la sostanziale continuità dei due passaggi di nascita e morte, e l'affinità dei residui di metamorfosi ...
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GIOACCHINO da Fiore
Raniero Orioli
Nacque a Celico, presso Cosenza, sesto di otto fratelli, tra il 1130 e il 1135 da Gemma e Mauro, tabellio e forse publicus notarius di Sanzio, arcivescovo di Cosenza.
Le [...] considerati in stretta connessione tra loro e in aperta concordanza, anche quando sembrano contraddirsi. Ma soprattutto il vero tema del trattato sono le storie intrecciate degli Ebrei, Greci e Latini, tre popoli che G. confida possano ricongiungersi ...
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EVANGELISTI
W. Melczer
La radice etimologica del termine e., che nel senso cristiano significa 'colui che annuncia la buona novella relativa a Cristo', è il verbo εὐαγγελίζομαι 'annunciare lieti eventi'. [...] situla di Gotofredo (Milano, Mus. del Duomo; Goldschmidt, 1914-1926, II, nr. 1). Per ragioni diverse anche il tema della 'presentazione' riveste un particolare interesse: l'e. consegna, effettivamente offre, il suo libro a Cristo in trono (Neuss ...
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FONTANINI, Giusto
Dario Busolini
Nacque il 30 ott. 1666 a San Daniele del Friuli, figlio di Francesco, discendente da una famiglia di piccola nobiltà locale, e di Ludovica Manzoni di Sacile.
Avviato [...] un dato territorio di scegliere il metropolita (egli optò per quello di Aquileia), pubblicò una dissertazione sul contestato tema dell'estensione della provincia romana oggetto dei deliberati conciliari e votò il documento finale che raccomandava l ...
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GRIMANI, Marino
Giampiero Brunelli
Nacque a Venezia intorno al 1488 da Girolamo e da Elena Priuli. La sua formazione fu affidata a importanti umanisti come Gregorio Amaseo, M. Masuro, Girolamo Aleandro. [...] imputava la scelta dell'anonimato "ut lectores de his scriptis, liberius iudicare possint".
L'opera affrontava dunque il tema della giustificazione, centrale in quelle lettere di s. Paolo e cruciale nello scontro dottrinale tra la Chiesa cattolica e ...
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DE APIBUS, Venturino (Venturino da Bergamo, Venturinus de Lemine), beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Bergamo il 9 apr. 1304 da Lorenzo Domenico e da Caracosa.
I De Apibus "de Lemine" (originari [...] et garrulus", ed altre simili. Proseguono con una viva deplorazione della decadenza dei costumi dei conventi, prima di sviluppare il tema specifico. Si chiudono con un versetto biblico, o con una frase particolare e, dopo la firma, il D. disegnava le ...
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GIOVANNI de' Cauli (Iohannes de Caulibus)
Marco Arosio
Non è conosciuto alcun documento che tramandi di lui notizie certe: si deve ritenere sia vissuto durante il XIV secolo. Le uniche informazioni provengono [...] dal luogo della crocifissione (cap. 80).
Lo pseudoepigrafo bonaventuriano presenta evidenti caratteri francescani: considera il tema della "nostra paupertas" nel lungo capitolo dedicato alla virtù francescana scelta volontariamente per amore di Dio ...
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CLEMENTE da Osimo (della Marca, da Sant'Elpidio, da Orvieto; Clemente Briotti), beato
Carlos Alonso
Marchigiano, nacque fra il 1210 e il 1215, come si è potuto stabilire con le risultanze delle analisi [...] dottrinaria, liturgica, essenziale in un Ordine che si era esteso in buona parte dell'Europa; si discusse della povertà, un tema cui C. annetteva una grande importanza; furono presi provvedimenti per gli studi ed i maestri più famosi dell'Ordine; si ...
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tema
téma s. f. [der. di temere], letter. – Timore (non si usa il plurale): Da questa t. a ciò che tu ti solve, Dirotti perch’io venni (Dante); con passo vagante, Fra tema e desire, s’avanza e ristà (Manzoni); frequente soprattutto nelle espressioni...
tema1
tèma1 s. m. [dal lat. thema («argomento»; «posizione degli astri», e nel lat. tardo anche «tema d’una parola»), che è dal gr. ϑέμα -ατος, propr. «ciò che si pone», der. del tema di τίϑημι «porre, collocare»] (pl. -i). – 1. a. Argomento,...