Regista cinematografico (Sosnica, Ucraina, 1894 - Mosca 1956). Di famiglia contadina, D. è stato il più lirico dei registi dell'avanguardia sovietica, legato intensamente alla sua terra, l'Ucraina, che [...] del suo primo film di rilievo, Zvenigora (1928), egli affrontò nuovamente in seguito, nella sua non abbondante produzione, il tema della terra-madre, partecipe della lotta degli uomini: Zemlja (La terra, 1930), il suo film più noto; Ščors (1939 ...
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Atwood, Margaret. - Poetessa e narratrice canadese di lingua inglese (n. Ottawa 1939). Allieva di N. Frye, mostra nella componente mitico-antropologica delle sue liriche l'influenza del maestro; ma in [...] di ogni influsso e di un certo insistito autobiografismo. È fondamentale nella sua poesia, come nella prosa e nella saggistica, il tema della donna (The edible woman, 1969; trad. it. 1976; The handmaid's tale, 1985; trad. it. 1988, il suo romanzo più ...
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Pittore (Saint-Ouen, Somme, 1911 - Orléans 1993); studiò architettura ad Amiens, poi a Parigi frequentò l'École des beaux-arts e varie accademie di Montparnasse, in particolare lo studio di R. Bissière. [...] mostra "Peintres de tradition française" organizzata da G. Bazaine. La conversione religiosa (1943) lo portò a prediligere il tema sacro espresso in un linguaggio di acceso cromatismo sempre coerente alle sue ricerche non figurative. Oltre a grandi ...
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Glottologo e filologo tedesco (Berlino 1866 - Vienna 1956), prof. nelle univ. di Marburgo e di Vienna. Profondo conoscitore della lingua greca, aprì nuove vie d'indagine con il volume Einleitung in die [...] dove dimostrò che gli elementi non indoeuropei del greco possono essere individuati e analizzati. Coltivò anche il tema della formazione etnica e linguistica di diversi popoli dell'area mediterranea protostorica, pubblicando sull'argomento numerose ...
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Filosofo tedesco (Marburgo 1900 - Heidelberg 2002). Dopo aver conseguito la libera docenza con Heidegger a Marburg nel 1929, fu professore di filosofia a Lipsia dal 1939, a Francoforte dal 1947 e a Heidelberg [...] 1968. Socio straniero dei Lincei (1973). Dopo aver studiato soprattutto la dialettica platonica, G. sviluppò come tema centrale della sua filosofia l'universalità dell'ermeneutica. Riprendendo i risultati della fenomenologia di Husserl e soprattutto ...
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Scrittore tedesco (Coblenza 1885 - Diez, Renania, 1970); discendente da una famiglia prussiana di antica nobiltà, figlio d'un generale ed egli stesso ufficiale, già nel corso della prima guerra mondiale [...] della società ordinata e finalizzata ma non autoritariamente. Già emergente nei primi drammi (Offiziere, 1912; Louis Ferdinand, 1913), il tema diventa più acuto a contatto con la tragedia della guerra, presentata in tutti i suoi orrori con un pathos ...
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Poeta e storico (Taunton, Somersetshire, 1562 - Beckington 1619). Tradusse (1585) le Imprese di P. Giovio, dando così molto incremento alla diffusione della letteratura emblematica in Inghilterra. Dei [...] (1591) in appendice all'Astrophel and Stella di Ph. Sidney e l'anno seguente uscirono in volume quelli a Delia (sul tema della bellezza soggetta al tempo e alla morte), uno dei canzonieri elisabettiani più raffinati. Nella 2a ediz. dello stesso anno ...
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Scrittore svedese (Örebro 1883 - Berlino 1931). Figlio d'un bancario di Örebro conobbe quell'ottocentesco mondo di provincia gretto, affarista, che tanto spesso ricorre nella sua narrativa. Dal 1901 al [...] romanzo di vita provinciale: Hans nåds testamente ("Il testamento di Sua Grazia", 1910). È già qui presente il tema principale della narrativa del B.: la rappresentazione tragico-grottesca di anime travolte da oscure forze distruttive. B. approfondì ...
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Poeta, scrittore e uomo politico lituano (Czereia, Lituania, 1877 - Fontainebleau 1939); ministro della Lituania a Parigi dal 1919 al 1926, alla conoscenza della sua patria dedicò parecchie opere letterarie, [...] Ma la personalità di M. è legata soprattutto alla sua opera poetica nella quale affronta il mistero dell'uomo dinnanzi all'eternità, tema che egli affida (dal punto di vista espressivo) a un'intima suggestione musicale (Poèmes, 1921-38; Le poème des ...
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Regista cinematografico (n. Saarbrücken 1906 - m. in Slovenia 1984); tra gli autori più rappresentativi del cinema tedesco del dopoguerra, si affermò nella Germania Orientale con film che offrivano incisivi [...] (Die Mörder sind unter uns, 1946; Rotation, 1949). Nei suoi film, di generi e toni diversi, ha affrontato prevalentemente il tema del problematico rapporto fra l'individuo e la società in cui vive. Si ricordano: Der Undertan (1951, dal romanzo di H ...
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tema
téma s. f. [der. di temere], letter. – Timore (non si usa il plurale): Da questa t. a ciò che tu ti solve, Dirotti perch’io venni (Dante); con passo vagante, Fra tema e desire, s’avanza e ristà (Manzoni); frequente soprattutto nelle espressioni...
tema1
tèma1 s. m. [dal lat. thema («argomento»; «posizione degli astri», e nel lat. tardo anche «tema d’una parola»), che è dal gr. ϑέμα -ατος, propr. «ciò che si pone», der. del tema di τίϑημι «porre, collocare»] (pl. -i). – 1. a. Argomento,...