Maselli, Francesco (detto Citto)
Francesco Bolzoni
Regista cinematografico, nato a Roma il 9 dicembre 1930. Formatosi nel periodo del Neorealismo, M. ha successivamente avviato una personale ricerca [...] , nell'ambito della quale l'impegno sociale e politico si è fuso, nei momenti migliori, con l'insistente riflessione sul tema dell'ambiguità e l'attitudine allo scavo psicologico (Gli sbandati, 1955; Il sospetto di Francesco Maselli, 1975; Storia d ...
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Allégret, Marc
Catherine McGilvray
Regista cinematografico francese, nato a Basilea il 22 dicembre 1900 e morto a Parigi il 3 novembre 1973. Importante figura del cinema francese fra le due guerre, [...] un cinema colto, sentimentale, la cui soluzione stilistica rimase sempre in bilico tra melodramma e concreto realismo e il cui tema privilegiato fu l'adolescenza, il tempo in cui crescono le passioni e gli ideali. Dopo essersi diplomato all'École des ...
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Scrittore messicano (Città di Messico 1925 - ivi 1985). Nei suoi romanzi (Casi el paraíso, 1956; La sangre enemiga, 1959; El tiempo de la ira, 1960; La carcajada del gato, 1964; Los sueños del insomnio, [...] 1966) ha descritto con una satira pungente i difetti della società contemporanea. La problematica politica, con particolare attenzione al tema del potere, è stata affrontata in un ciclo di sei romanzi intitolato La costumbre del poder, di cui si ...
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Prelato (Lucca 1051 circa - ivi 1112 circa); eletto vescovo (1098 circa), aderì al partito riformatore della Chiesa e fu energico fautore della politica di Matilde di Canossa. Scrisse (1110 circa) una [...] lucensis episcopi vita, opera in versi in cui sono rappresentati momenti e protagonisti della lotta delle investiture, e, sullo stesso tema, l'opuscolo polemico De anulo et baculo. Al sinodo di Roma del 1099, sotto Urbano II, difese Anselmo di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Marco Minghetti
Raffaella Gherardi
Molti illustri contemporanei di Minghetti, in Italia e in Europa, sottolineano l’eccezionalità della sua figura, capace di coniugare strettamente la sfera della politica [...] studioso e uomo politico di caratura europea, egli richiama da una parte un Paese come l’Inghilterra, «esemplare» in tema di decentramento (il cui «pernio» sta «nella istituzione dei giudici di pace», le cui «funzioni svariatissime» si preoccupa di ...
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GUELI, Vincenzo
Giulia Caravale
Nacque a Catania il 10 dic. 1914 da Raffaele e Anna (Marianna) Mazzarino. Laureatosi in giurisprudenza nell'Università di Roma il 16 nov. 1935, il 10 nov. 1938 conseguì [...] pp. 1071-1086), nel quale ricostruiva la dottrina, in particolare di G. Jellinek, H. Kelsen e S. Romano, sull'usuale tema del rapporto Stato-diritto, sul quale tornò con Elementi di una dottrina dello Stato e del diritto come introduzione al diritto ...
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Drammaturgo portoghese (n. forse Lisbona 1465 circa - m. forse Évora 1540). Fu poeta intenso di spiritualità religiosa e dotato di grande forza realistica, sovente idealista e intimo, più spesso aspro [...] , tragicommedia di tono patriottico al pari dell'Auto da fama, l'Auto de la Sibila Casandra (1513 circa), in cui il tema religioso appare in nobili forme, la Comedia del viudo, pastorale e romanzesca, l'Auto da festa chiudono il secondo periodo dell ...
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Filosofo francese (Rochefort-sur-Mer 1908 - Parigi 1961), professore all'univ. di Lione (1945-49) e al Collège de France (1952). Discepolo e amico di J.-P. Sartre, con questo fondatore nel 1945 della rivista [...] approvandone i tentativi di approcci col partito comunista. Risentì profondamente l'influsso della fenomenologia husserliana: il tema husserliano della Lebenswelt, di un mondo originario, cioè, legato a un'esperienza percettiva originaria, che fonda ...
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Teologo e scrittore luterano (Herrenberg 1586 - Stoccarda 1654), nipote di Jakob. Nel romanzo utopistico Rei publicae christianopolitanae descriptio (1619) delineò un ampio disegno di realizzazione delle [...] norme evangeliche. Fu attratto dalla mistica di J. Arndt, si occupò di scienze occulte e col dramma Turbo ("il cavaliere errante dello Spirito", 1616), introdusse nella letteratura tedesca il tema "faustiano". ...
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MANIACE (Maniakes), Giorgio (Georgios)
Francesca Luzzati Laganà
Figlio di Goudelios, di discussa discendenza nobiliare microasiatica - ovvero homo novus, secondo un'altra interpretazione - nacque presumibilmente [...] del X secolo.
La sua carriera è nota dal 1029 o 1030 quando l'imperatore Romano III Argiro lo prepose al Tema taurico di Teluch, al confine anatolico-siriano, come protospatario e stratego, e ne constatò la capacità, rara ai tempi, di confrontarsi ...
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tema
téma s. f. [der. di temere], letter. – Timore (non si usa il plurale): Da questa t. a ciò che tu ti solve, Dirotti perch’io venni (Dante); con passo vagante, Fra tema e desire, s’avanza e ristà (Manzoni); frequente soprattutto nelle espressioni...
tema1
tèma1 s. m. [dal lat. thema («argomento»; «posizione degli astri», e nel lat. tardo anche «tema d’una parola»), che è dal gr. ϑέμα -ατος, propr. «ciò che si pone», der. del tema di τίϑημι «porre, collocare»] (pl. -i). – 1. a. Argomento,...