Sistema politico
David Easton
Introduzione
L'espressione 'sistema politico' designa l'oggetto di studio dei politologi, quello che si può definire il dominio della scienza politica. Nella sua accezione [...] quello politico, non è la ricerca di un punto di equilibrio; piuttosto, i processi di tali sistemi sono teleologici, autoregolati e in grado di autocorreggersi. Attraverso le loro attività i sistemi sono capaci di produrre qualcosa di autenticamente ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza nelle università
Michele Camerota
L’assetto istituzionale
Alla fine del Cinquecento, in Italia erano attive ben sedici sedi universitarie (Grendler 2002): Torino, Pavia, Padova, Parma, Ferrara, [...] moduli della tradizione, i philosophi naturales delle università si rivelarono incapaci di abbandonare il paradigma qualitativo e teleologico della fisica aristotelica, che continuò così a fornire, fino alla metà del 17° sec., la griglia categoriale ...
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Croce e Gentile storici della filosofia
Gregorio Piaia
Alla luce della comune ispirazione hegeliana, congiunta all’interesse (di matrice risorgimentale) per la tradizione filosofica nazionale, l’atteggiamento [...] » (ossia «oggettivo») di «chi guarda alla storia» deve necessariamente coniugarsi con il criterio «logico, speculativo e teleologico» (ossia «soggettivo») di «chi guarda alla filosofia». Impresa non certo facile, e di ciò lo stesso Gentile ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il termine “estetica” nasce nel 1735 con il filosofo Alexander Gottlieb Baumgarten, seguace [...] ricordando che è qui centrale il problema del sentimento. È infatti un orizzonte che si presenta sia nel giudizio teleologico, quando è sentimento della finalità della natura, sia nel giudizio estetico, in cui si presenta come sentimento di piacere ...
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Antonella Marandola
Abstract
Le misure cautelari per loro natura non sono un fenomeno statico, ma, al contrario, suscettibile di variegate articolazioni derivanti dalla prospettazione di istanze processuali [...] ” nella prima ordinanza, purché si tratti di fatti commessi anteriormente e «connessi» (concorso formale, continuazione o nesso teleologico) al fatto per il quale è stata emessa la prima misura. La regola non si applica – tuttavia – quando ...
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Sviluppo politico
Gianfranco Pasquino
Definizione
Non esiste una definizione comunemente accettata di ciò che si deve intendere per sviluppo politico e di che cosa lo costituisca effettivamente. Esiste, [...] completato e la democrazia è praticabile e, con tutta probabilità, praticata. Nonostante le critiche, questo modello non è né teleologico né univoco né lineare, poiché l'esito non è affatto garantito; il superamento delle soglie può avvenire in modi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il Liceo, storia di un luogo del sapere
Claudia Macerola e Federico Minzoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel 335 a.C. Aristotele [...] un universo finito, geocentrico e al di fuori del quale non esiste il vuoto, egli rifiuta completamente la spiegazione teleologica dei moti celesti: muovendosi forse nel solco delle difficoltà sul Primo Motore sollevate da Teofrasto ed Eudemo, il ...
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Convenzione di Lanzarote e indagini preliminari
Alfredo Pompeo Viola
La Convenzione di Lanzarote, siglata il 25 ottobre 2007 – che si prefigge quale obiettivo la protezione dei minori contro lo sfruttamento [...] dell’ufficio.
Su tali basi, potrebbe ipotizzarsi che la norma in questione abbia introdotto un criterio teleologico idoneo ad orientare la discrezionalità dei dirigenti degli uffici requirenti, attraverso la finalizzazione dei criteri de quibus ...
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Unioni civili: profili penalistici della riforma
Gian Luigi Gatta
L’assetto giuridico dei rapporti familiari ha subito un epocale cambiamento con la l. 20.5.2016, n. 76, che ha istituito le unioni civili [...] i limiti della delega legislativa nella parte in cui l’equiparazione delle parti dell’unione civile ai coniugi non risponde al vincolo teleologico di cui all’art. 1, co. 20, l. n. 76/2016 (cioè al fine di tutelare i diritti e rafforzare gli obblighi ...
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PIERO di Lorenzo Ubaldini
Serena Padovani
PIERO di Lorenzo Ubaldini (Piero di Cosimo). – Nacque a Firenze il 2 gennaio 1462 (stile moderno). Il nome Piero di Cosimo, con cui è conosciuto, deriva dal [...] 134-147; A. Natali, Amico della solitudine, pp. 16-23; A. Nova, P. di C., le Vite di Vasari e i limiti di un sistema teleologico, pp. 64-75; S. Padovani, La mostra di P. di C.: una proposta per il suo percorso nel contesto contemporaneo, pp. 23-43; D ...
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teleologico
teleològico agg. [der. di teleologia] (pl. m. -ci). – Della teleologia, attinente alla teleologia, riferito soprattutto a teorie che considerino il mondo organizzato secondo fini determinati o che ritengano di riscontrare finalità...
teleologia
teleologìa s. f. [comp. del gr. τέλος -λεος «fine» e di -logia]. – In filosofia, teoria che considera la realtà come un sistema organizzato secondo un ordine finalistico; anche, sinon. di finalità.