GRAZIANI, Rodolfo
Angelo Del Boca
Nacque a Filettino l'11 ag. 1882 da Filippo, medico condotto, e da Adelia Clementi, figlia di un allevatore di bestiame.
Quarto di nove fratelli, il G. trascorse l'infanzia [...] soli tre giorni polverizzava cinque divisioni italiane. A questo punto il G. perse la testa.
"Dopo questi ultimi avvenimenti - telegrafò al comando supremo - riterrei mio dovere, anziché sacrificare la mia persona sul posto, portarmi a Tripoli, se mi ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. La tecnologia militare
Theodore S. Feldman
La tecnologia militare
Il tardo Illuminismo
Come in tutti i periodi storici, anche nel tardo [...] l'inutilità delle navi di legno e tutte le nazioni intrapresero la costruzione di navi di ferro. Il telegrafo, altamente sperimentale prima degli anni Quaranta, avrebbe rivoluzionato le comunicazioni militari. In conclusione, dalle guerre di metà ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Fabrizio Mastromartino
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La rivolta degli operai e dei soldati di Pietrogrado nel febbraio del 1917 porta [...] . E il PVRK adotta alcune misure autoritarie come la chiusura di sette giornali, il controllo della radio e del telegrafo e il sequestro di locali vuoti, appartamenti e automobili private.
Il successo della rivoluzione d’ottobre, però, non cancella ...
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CIANO, Costanzo
Gianpasquale Santomassimo
Nacque a Livorno il 30 ag. 1876da Rainiondo e Argia Puppo. Fu avviato quindicenne, come i suoi fratelli Alessandro e Arturo, a seguire le orme del padre, capitano [...] il 23 ag. 1943 per difendere la memoria del padre dalle accuse della stampa. Oltre alla proprietà del quotidiano Il Telegrafo assai diffuso sulla costa tirrenica della Toscana, il C. si assicurò proprietà in beni immobili e in titoli azionari (della ...
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CHECCHI, Eugenio
Paolo Petroni
Di famiglia toscana, nacque a Livorno il 4 ott. 1838 da Leopoldo Francesco, funzionario di polizia, e da Carlotta Romula Botti.
Come ha scritto egli stesso, a sedici anni [...] 1932; Bladinus, E. C., in L'Illustrazioneital., 29 maggio 1932, p. 722; W. V. Ricordo dellivornese C., decano dei giornalisti, in Il Telegrafo, 2 giugno 1932; G. Titta-Rosa, Garibaldiana, in Il Secolo XX, 8 giugno 1932; A. De Angelis, Ricordi di E. C ...
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Stato musulmano dell'Asia Anteriore. Il nome Afghānistān (sede degli Afghān) non corrisponde alle condizioni etnografiche (vi sono numerose popolazioni non afghāne entro i confini, e molte tribù afghāne [...] La Russia aiutava l'Afghānistān con un sussidio annuo fino ad un milione di rubli oro, con la costruzione della linea telegrafica Kushk-Herāt-Qandahār-Kābul, e metteva a sua disposizione tecnici e specialisti. Nel 1926 fu concluso fra i due stati un ...
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MONOPOLIO
Gino BORGATTA
Aristide CALDERlNl
Gino LUZZATTO
Luigi RAGGI
. Economia. - Nel linguaggio economico originariamente servì a indicare la vendita di un bene economico a un complesso di compratori [...] v. legge 30 giugno 1910, n. 395) è riservato (art.1) allo stato lo stabilimento e l'esercizio delle linee telegrafiche nell'interno dello stato. Le ragioni che inducono al monopolio sono analoghe a quelle che giustificano il monopolio postale: non è ...
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MONGOLIA (A. T., 97-98)
Paul PELLIOT
Michele GORTANI
Lino BERTAGNOLLI
Mario SALFI
Fabrizio CORTESI -Marcello MUCCIOLI
È una vasta regione dell'Asia centrale (in cin. Mêng-ku), compresa fra i Saiani [...] . Con i cavalli degli urton si possono fare dai 100 ai 200 km. al giorno, a seconda delle circostanze. Recente è il telegrafo, che per ora unisce Urga ad Altin Balkh, Khalgan, Kobdo e Kiakhta. A Urga è in attività anche l'unica stazione radio ...
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TEMPO
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Giovanni GIORGI
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Luigi VOLTA
. Anche considerato dal solo aspetto filosofico, il concetto del tempo ha dato origine a tal numero di riflessioni e di teorie, [...] che i contatti da luogo a luogo sono continui, rapidi e intensi: basta pensare alla ferrovia, alla navigazione, al telegrafo, alla radio.
Dapprima, in alcuni grandi stati, si adottò il tempo medio riferito al semimeridiano della propria capitale: si ...
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GIORNALE e GIORNALISMO
Paolo Murialdi
(XVII, p. 184; App. I, p. 675; II, I, p. 1057; IV, II, p. 78)
La stampa italiana dal 1978 al 1992. − Grandi cambiamenti sono avvenuti nel sistema italiano dei mass [...] del Gruppo RCS. Inoltre la Ferruzzi è già presente nel gruppo Monti (il Resto del Carlino, La Nazione, Il Piccolo, Il Telegrafo e il Corriere di Pordenone) e, sia pure in misura limitata, anche nel gruppo Espresso.
Nel luglio 1988 Gardini compie un ...
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telegrafo
telègrafo s. m. [comp. di tele- e -grafo, sull’esempio del fr. télégraphe]. – 1. Sistema o impianto, dispositivo o apparecchio, per realizzare trasmissioni telegrafiche (v. telegrafia): la storia del t., l’invenzione del t.; t. ottico,...
telegrafare
v. tr. e intr. [der. di telegrafo] (io telègrafo, ecc.; come intr., aus. avere). – Comunicare, trasmettere per mezzo del telegrafo: t. a qualcuno una notizia; hai telegrafato a casa l’ora del tuo arrivo?; gli ho telegrafato di...