Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] 20° secolo, il continente europeo - fino alla nuova esplosione di guerre nei Balcani dopo il 1989 - non è stato più teatro di conflitti armati provocati dagli antagonismi di potenza, che avevano dominato per secoli. Le ambizioni e le esibizioni di ...
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COLONIZZAZIONE E DECOLONIZZAZIONE
David K. Fieldhouse
Lawrence Rosen
Economia e politica
di David K. Fieldhouse
Introduzione
Lo Shorter Oxford dictionary definisce la colonizzazione come "l'azione [...] dell'accumulazione originaria. Alle loro calcagna viene la guerra commerciale delle nazioni europee, con l'orbe terracqueo come teatro" (Il capitale, libro I, cap. XXIV).
Le radici di questo saccheggio indiscriminato devono essere cercate nell ...
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Natura, protezione della
EEdward M. Nicholson
Massimo Severo Giannini
di Edward M. Nicholson e Massimo Severo Giannini
NATURA, PROTEZIONE DELLA
Conservazione della natura
di Edward M. Nicholson
sommario: [...] : ‟Che gioia, che piacere per un'anima attenta, fissare con ammirazione i massicci montani come se si trovasse in un teatro e volgesse lo sguardo al cielo. Non so spiegare come avvenga che alla vista di queste altitudini incredibili tutto l'essere ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] Germania, acquisita la dignità imperiale, mantenuta contro tutti la corona di Sicilia, il tempo spingeva verso il grande progetto. Teatro dell'impresa non poteva essere che il Regno di Sicilia, non solo perché come Federico stesso volle scrivere nel ...
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GALIANI, Ferdinando
Silvio De Majo
Nacque a Chieti il 2 dic. 1728, da Matteo, regio uditore in quella città, e da Anna Maria Ciaburri.
Dopo aver seguito gli spostamenti professionali del padre a Lecce, [...] anno, ma (per grazia di Dio) durò poco, di don Onofrio Galeota, poeta e filosofo all'impronto. - Fratiè, non m'ammalì - Il Teatro de' Fiorentini nel corrente dramma (Napoli 1779, "stampato a spese dell'autore, e si vende grana sei a chi lo va a ...
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Emergenza, stato di
Alessandro Pizzorusso
La nozione di emergenza nelle scienze sociali
Nell'ambito delle scienze sociali il termine 'emergenza' (emergency, urgence, ecc.) è impiegato - in un significato [...] ai gravi problemi di ordine pubblico cui hanno dato luogo le attività terroristiche di vario tipo che hanno avuto come teatro il nostro paese, e altre attività delittuose collegate a fenomeni di tipo mafioso, all'industria dei sequestri di persona ...
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Pena
Fabio Alonzi
Raffaella Bonsignori
In senso generale, il termine pena può indicare patimento, afflizione, dolore, dispiacere, anche quando non siano o non appaiano punizione di una colpa. Con riferimento [...] era la coscienza comune anche tra i governanti illuminati. Tra il 1786 e il 1850 il Granducato di Toscana è teatro di un'aspra lotta tra i sostenitori delle teorie abolizionistiche e i conservatori del regime sanzionatorio tradizionale. È Pietro ...
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Guerriglia
Carlo Jean
Significato e definizione di 'guerriglia'
Il termine 'guerriglia' o 'piccola guerra' si diffuse con la resistenza spagnola all'occupazione napoleonica e ha avuto notevole fortuna [...] forze della guerriglia, cui conviene protrarre il conflitto (il tempo gioca a loro favore) ed estendere e diversificare il teatro delle operazioni. All'argomento si è già accennato; qui basta sottolineare che gli eserciti regolari, per adeguarsi ai ...
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Francesco Pizzetti
riferimenti bibliografici
M. Bessone. G. Giacobbe, Il diritto alla riservatezza in Italia ed in Francia: due esperienze a confronto, Padova, Cedam, 1988.
C. Casonato, Diritto alla riservatezza [...] in materia, l’affaire Rachel del 1858 (i giudici diedero soddisfazione alla protesta dei parenti di una famosa attrice di teatro, la Rachel appunto, il cui ritratto sul letto di morte era stato pubblicato in un giornale senza il loro previo ...
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Francesco Rimoli
Abstract
La voce offre un quadro sintetico della disciplina del fenomeno culturale nell’ordinamento italiano, esaminandone soprattutto i profili costituzionali. Evidenzia inoltre, [...] siano fondate su codici espressivi esoterici o troppo complessi per ottenere un gradimento diffuso (il cinema d’autore, il teatro d’avanguardia, certa arte contemporanea; sul punto Rimoli, F., La libertà, cit., 171 ss.). Per tale aspetto, né il ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
teatro-canzone
(teatro canzone), loc. s.le m. Spettacolo teatrale imperniato sull’esecuzione di un repertorio unitario di brani da parte di un cantautore. ◆ [tit.] Da Neil Simon al teatro-canzone [testo] Due spettacoli, tra risate e teatro-canzone....