BATTISTERO
A. Peroni
Il termine, già in uso nell'Antichità classica per definire la vasca del frigidarium negli edifici termali (Plinio il Giovane, Ep., II, 17, 11; V, 6, 25), con l'affermarsi del cristianesimo [...] varietàdi schemi tipologici, compresenza in una stessa area di elementi tradizionali e innovatori e in ogni caso l'assenza di 399; M.R. Bonacasa, Il complesso paleocristiano a Nord del teatrodi Sabratha: una revisione critica, ivi, II, pp. 1909-1926 ...
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L'architettura pubblica e del potere del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
Basileia e palazzi
Molto spesso all'architettura viene demandata una funzione rappresentativa i cui risvolti [...] evoluzione della tipologia in età ellenistica è chiaramente deducibile dal teatrodi Priene, in Asia Minore, datato agli inizi del III III sec. d.C., i quali, pure nella varietà delle soluzioni adottate, rivelano forti tendenze conservatrici e una ...
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Leggere l’architettura costantiniana
Federico Guidobaldi
Le grandi periodizzazioni che, per convenzione, sono imposte alla storia – e, in parallelo, alla storia dell’arte – tendono a prendere in considerazione [...] come si può vedere a Roma, ad esempio, nel Tabularium, nel teatrodi Pompeo, nella basilica Giulia e nel Colosseo per i primi, e in considerazione solo alcuni, soprattutto per mostrare la varietà dei temi e offrire spunti per ulteriori riflessioni.
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FRANCESCANI
A. Tomei
Denominazione comune dell'Ordine religioso dei Frati Minori che si connette a s. Francesco d'Assisi (1181/1182-1226).
Fonti e storia
Il gruppo, costituitosi attorno a s. Francesco [...] sull'assoluta atipicità, fluidità e varietà delle sedi e delle occupazioni dei teatrodi importanti avvenimenti politici, come il giuramento nel 1265 di Carlo I d'Angiò come senatore di Roma (Righetti Tosti-Croce, 1978; 1991). Di fatto la politica di ...
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TEMPLARI
G. Curzi
Ordine, detto anche Ordine del Tempio, pauperes commilitones Christi, milites/militia Templi Salomonis/Iherosolimitani, costituitosi in Terra Santa nel gennaio 1120, quando alcuni [...] della crociata e nel fuoco del suo teatrodi conquista nasceva così il primo Ordine di combattenti per la fede cristiana, destinato a gran varietà in dipendenza di fattori regionali e locali nell'architettura militare e civile, informato a scelte di ...
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ARCHEOLOGIA
R. Bianchi Bandinelli
M. Pallottino
E. Coche de la Ferté
Il termine (dal gr. ἀρχαιολογία) ha significato generico di studio delle antichità (per es. a. orientale, a. biblica); ma quando [...] di studiosi tedeschi (dal 1878), con la resurrezione di Magnesia, di Mileto, di Priene ecc. Nella Grecia propria le ricerche condotte ad Atene (teatrodi Pleistocene antico; le successioni e le varietà delle culture preistoriche si sono precisate sul ...
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Vedi CASA dell'anno: 1959 - 1994
CASA
S. M. Puglisi
S. Bosticco
G. Garbini
L. Guerrini
R. A. Staccioli
R. A. Staccioli
A. Giuliano
J. Auboyer
1. - Preistoria. - Il primitivo concetto di c. implica [...] preferibilmente a terrazza o tettoia nelle c. del quartiere del teatro, a doppio spiovente nelle case situate presso lo stadio. muro di fondo. Gli elementi decorativi - rivestimenti, ornamenti pittorici e scultorei introducono una nota divarietà che ...
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Vedi PUNICA, Arte dell'anno: 1965 - 1996
PUNICA, Arte
G. Ch. Picard
G. Pesce
G. Garbini
L'arte p. rappresenta quella corrente artistica che fa capo a Cartagine. Di derivazione fenicia, essa si diffuse [...] scuola sardo-punica elabora una varietàdi cornice, sensibilmente diversa dagli di vasto aggregato di cortili, cappelle, terrazze, caseggiati. Il sopravvivere di una tradizione costruttiva preromana s'intravvede nella struttura interna del teatrodi ...
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L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...]
Se all'inizio degli anni Cinquanta funzionari statali si recavano ai teatridi posa della RAI per misurare le pur esigue zone di pelle scoperte delle attrici del varietà e delle ballerine di prima fila (Del Buono, Tornabuoni 1981), oggi, in epoca ...
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Vedi MILETO dell'anno: 1963 - 1963 - 1995
MILETO (Μίλητος, Milētus)
G. Colonna
La più importante città d'Asia Minore, capoluogo della Ionia. Si affacciava con un ottimo porto sul golfo, ora interrato, [...] , timpani semplici o a volute. Il movimento e la varietàdi tutto l'insieme era accresciuto dal fatto che la posizione e monete di età imperiale, da un rilievo della scena del teatrodi M. e da uno dei cassettoni del Serapeion di M., raffigurava ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
varieta2
varietà2 s. m. [adattam. del fr. variété, propriam. s. f. corrispondente all’ital. varietà1, divenuto masch. (non però in francese) per ellissi da Théâtre des Variétés «teatro di spettacoli varî» (usato come nome proprio)]. – Spettacolo...